02.02.10 09:47
By redcc

3a CATEGORIA “A” (Pe). ATERNUM - ALMA CIS: UN NOIOSO 1-1

Una partita che delude la posto in gioco: emozioni lunghe solo un minuto

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3a CATEGORIA “A” (Pe). ATERNUM - ALMA CIS: UN NOIOSO 1-1

di Daniele Galli

SAN MARCO (Pescara). Le due facce dell’Aternum non smettono di avvicendarsi. Lo squadrone scintillante dell’avvio di campionato trainato da Gianluca Cetrullo, ormai un ex, e la squadra problematica che spreca punti nel finale del girone di andata; la formazione ritrovata con capitan D’Andrea in veste di collante e vivacizzata da Pagliuca e dal giovane Cicchini e quella spenta e poco incisiva scesa in campo sabato pomeriggio.

Più dinamica in campo è parsa l’Alma Cis, ancora una volta in grado menare il colpo di coda necessario per tornare a casa con un punto. Resta per entrambe il fatto che non si sono espresse ad un livello adeguato alla posta in gioco: il terzo posto da difendere per l’Aternum e la zona play off da riprendere per la squadra del Presidente Pantalone.

Il primo tempo è pura noia. Se lo aggiudica ai punti l’Alma Cis, tutti messi a segno da Tozzo, unico vero (mezzo) pericolo per Sagazio, il quale riesce comunque a tenere la porta inviolata. Al 23’ i due si affrontano: Tozzo riceva sulla tre quarti su rimessa laterale, punta l’area dalla sinistra, si giostra elegantemente su Livori e appena dentro spara la palla sul primo palo dove Sagazio è pronto a deviare il tiro in corner.

L’Aternum si lascia schiacciare e agevola il feeling in inserimento tra Tozzo e Ekani, seppur questi poco impegno richiedono a D’Ambrosio e D’Andrea per tenere sgombre le retrovie. La squadra di Pomponio pecca in fase di impostazione e spreca anche le rare occasioni in contropiede lanciando palle lunghe senza che le ali eseguano le proverbiali pedalate.

Il pressing costante degli ospiti cerca la concretizzazione nella chiusura della prima frazione. Le manovre a ridosso dell’area si fanno insistenti, anche se sempre mal concluse. Occorre un affondo sulla destra di Tozzo al 41’ per sbilanciare la difesa locale, il suo cross è ben tagliato sul primo palo e Bruni arriva in corsa solitaria ma il colpo di testa è mancante di un paio di centimetri. Si rientra negli spogliatoi sullo 0-0, tra gli sbadigli degli spettatori in tribuna.

Secondo tempo leggermente più vivace, ma fino alla mezzora si possono registrare solo un tentativo di D’Andrea da fuori area su una punizione respinta dalla barriera al 48’, conclusione potente deviata in corner da Sorgetti, e un tentativo di Di Milia da calcio piazzato fuori area al 68’: la palla termina poco sopra la traversa e comunque il mirino era piazzato troppo centrale; l’Alma Cis rimpiange la mancanza di La Monaca, esperto cecchino squalificato per tre giornate.

Il cuore della partita comincia a battere all’80: l’Alma Cis spinge sulla destra con Tozzo che taglia un altro cross in area, stavolta è Ekani a saltare in terzo tempo e a schiacciare la palla con la testa verso la rete, la traiettoria è perfetta ma altrettanto lo è l’intervento di Sagazio che si oppone con il corpo. Finalmente si gioca un po’ a calcio. All’83’ Livori riceve in area un pallone scaricato dalla sinistra che tira a botta sicura e secca incrociando in rete vicino al palo destro e l’Atermun si porta in vantaggio.

Dopo un solo minuto Arapaj, subentrato per l’infortunato Marion Castorani,  si porta davanti l’area ospite e discende orizzontalmente lungo il limite in dribbling guadagnando un ottimo calcio di punizione; nell’occasione Livori si fa ammonire ed espellere in rapida successione per proteste. Esecuzione affidata ancora una volta a Di Milia: tiro potente respinto da Sagazio che però non trova scampo nella ribattuta a rete di Tozzo. Il pareggio provoca qualche scintilla tra i giocatori dell’Aternum e la panchina avversaria: il Sig. Pietrangelo risolve ordinando al tecnico ospite Dezio di abbandonare il campo.

In chiusura, grazie al pareggio, si galvanizzano Alma Cis e Arapaj che al 42’ assalta Sagazio tirando a volo in area su un traversone in diagonale, D’Andrea si para davanti al proprio portiere e sventa il pericolo. In pieno recupero è Ekani a cercare la vittoria degli ultimi secondi: contropiede dell’Alma Cis, cross profondo e preciso di Sorce, Ekani da ottima posizione inzucca la palla ma la mette malamente a lato.

Finisce 1-1, ma per quanto visto nei novanta minuti sarebbe stato più onesto il risultato ad occhiali. Ci rimettono entrambe: l’Aternum scende per la prima volta dal podio e, sorpassata dall’Orione, va a condividere il quarto posto con la Folgore Pescara, squadra che precede proprio l’Alma Cis ma con un distacco ora di quattro punti, gap raddoppiato rispetto alla scorsa giornata.

Tabellino dell’incontro

ATERNUM: Sagazio, Domizio, Dottore, Viola, D’Ambrosio, D’Andrea, Livori, D’Argenzio, Di Giovannantonio, Di Fabio, Schinco. A disposizione: Cetrullo C., Di Francesco, Munno, Pagliuca. Allenatore: Nicola Pomponio.

ALMA CIS: Sorgetti, Castorani M., Cilli, Castorani G., Sorce, Di Milia, Tozzo, Sterlecchini, Ekani, Bruni, Ruggieri. A disposizione: Maimone, Arapaj, Di Febo, Flacco, Zaccagnini, Palmucci, Pantalone. Allenatore: Luciano Dezio.

MARCATORI: 83’ LIVORI (Ate), 84’ TOZZO (Alm)

ARBITRO: Sig. Pietrangelo Luca

AMMONITI: Sorce, Livori

ESPULSI: Livori, Dezio Luciano (allenatore Alma Cis)

02.02.10 09:47 - redcc - Letto 852

 

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