1a Categoria D. Il Mutignano supera il Favale e sale in Promozione (Fotoservizio)

Per il Mutignano il giorno perfetto, la partita perfetta, una tifoseria perfetta ed un campionato perfetto. Per il Favale tutto rimandato ai play off. Ricco fotoservizio a cura di Leone Cameli

04.06.10 18:44
By redcc

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1a Categoria D. Il Mutignano supera il Favale e sale in Promozione (Fotoservizio)

Con un eloquente 3-0 si è chiusa la trionfale stagione del Mutignano calcio, entrato nella storia del borgo pinetese e celebrato dall' intera cittadinanza. Le emozioni vissute sul terreno di gioco sono state a dir poco imparagonabili rispetto alla festa promozione. Dalla tensione pre-partita che si tagliava con un coltello, anche all' interno degli spogliatoi, si è passati al 90' al fischio del sig. Alex Achille dell'Aquila alla gioia incontenibile dei ragazzi di mister Di Sante. Sotto le minacciose nuvole del Fonte dell' Olmo di Roseto degli Abruzzi le squadre sono scese in campo spinte dalla stessa motivazione: vincere la partita più importante dell' anno. Sugli spalti le tifoserie erano in fermento sin dalle fasi di riscaldamento, hanno incitato i rispettivi beniamini per tutta la partita e non hanno fatto di certo mancare il loro apporto, nonostante i classici battibecchi.

Il Favale di mister Di Salvatore è sceso in campo con un classico 4-4-2, con Viviani attaccante centrale e il fantasista Di Berardino seconda punta. Il Mutignano ha risposto schierando un tradizionale 4-4-2 con Pavone e Di Gennaro in attacco. Il primo quarto d'ora è stato caratterizzato da un Mutignano impacciato e dal dominio del Favale che più volte ha cercato di infilare Bikami fino ad arrivare al palo colpito da Tosti. Ma sul ribaltamento di fronte Achille decreta la punizone dal limite che cambia le sorti dell' incontro: Vannucci posiziona il pallone, prende la rincorsa, la barriera si apre e la sfera si insacca alle spalle di Di Pietro. Mutignano 1 Favale 0.

La squadra di capitan Capeci non molla, anzi si fà sempre più minacciosa nelle retrovie pinetesi. E' Di Berardino che al 25' rientra da sinistra e da fuori area con un bellissimo tiro a giro prova a sorprendere l'estremo ospite che risponde con una parata strepitosa: la sfera viene toccata da Bikami che si getta sulla sua sinistra con un volo pindarico e con la mano di richiamo la manda sulla traversa per poi essere allontanata. Pericolo scampato.

La dura legge del calcio vale anche stavolta: gol mangiato gol subito. Al 30' Alessandro Pavone ruba palla ad un difensore avversario, è defilato sulla destra e si ritrova con Di Pietro in uscita, con una zampata felina calcia il pallone scavalcando il portiere che prende una strana direzione, tant'è che sugli spalti non si grida al gol fino a quando la sfera si insacca all'angolino. Mutignano 2 Favale 0. E' ancora lui. E' ancora e sempre Alessandro Pavone.

Il primo tempo si conclude 2-0 per i pinetesi e sembra essere già tutto archiviato. Sugli spalti si comincia ad assaporare la vittoria. 

La ripresa si apre con un sostanziale equilbrio. Al 10' Tosti riceve il secondo giallo per proteste e viene espulso. Il giocatore và su tutte le furie avventandosi contro il sig. Achille strattonandolo. Solo l'aiuto dei compagni di squadra favalesi che bloccano il difensore salvano l'arbitro. Tosti ha ricevuto per questo gesto una squalifica di due anni e mezzo fino al 31 dicembre 2012. Il Favale è in 10 e il tempo scorre consegnando la vittoria del campionato al Mutignano. Al 30' azione corale del Mutignano che porta Perini a colpire il palo e sulla respinta Di Giulio colpisce la traversa. L'assedio dei ragazzi di Di Sante prosegue fino al 35' in cui l'incontro viene blindato da Di Giulio. Ennesima azione sull'asse Perini-Di Gennaro che porta al tiro il bravo Di Giulio che a tu per tu con il portiere locale non si fà intimorire: il numero 10 apre il piattone e segna. Mutignano 3 Favale 0.

Comincia la festa al Fonte dell' Olmo. La partita si spegne e i tifosi sono in visibilio. 

E' il 90': l' arbitro porta il fischietto alla bocca e decreta la fine del match: IL MUTIGNANO E' IN PROMOZIONE!

Si salta di gioia a destra e a manca, c'è chi si abbraccia, che ci ride e c'è chi piange, c'è chi rimane fermo e sembra non rendersi conto dell'accaduto, c'è chi và sotto la curva dei tifosi a festeggiare. I giocatori in tribuna scendono in campo con il gruppo intero. Luca Romanelli distribuisce t-shirt celebrative con la scritta: "Una squadra da sogno con il borgo nel cuore... Mutignano in PRomozione". Tutti la indossano.

La festa continua all'interno degli spogliatoi. Sotto la doccia finiscono Francesco Di Palma, per tutti "Bacchettone", e Tiziano Romanelli. Vengono urlati cori per la squadra e per alcuni dei dirigenti, tra i quali l'impareggiabile signora Augusta Klabots, autentico simbolo della storia del Mutignano Calcio. Viene stappato lo spumante e sotto le note di: "Siamo noi, siamo noi i campioni della Prima siamo noi!" la festa si sposta per il borgo pinetese. Si sfila per Mutignano con le macchine, urlano i calcson e sale l'incitamento. Con i tifosi si festeggia al bar e poi tutti a cena a celebrare la Promozione con la società. I festeggiamenti proseguono per tutta la sera e la notte, con uno scatenato Di Santo capo ultrà con tanto di megafono e Luchino Romanelli esaltato all'ennesima potenza. Poi tutti a riposare con la Promozione nel cuore.

Il Mutignano ringrazia la squadra. Nonostante le difficoltà, il gruppo è rimasto sempre coeso, non ha mai perso di vista l'obiettivo. Ci sono stati momenti in cui sembrava tutto perso ma la forza di volontà e il carattere hanno permesso di raggiungere il traguardo sperato. La rosa composta di oltre 20 persone ha dimostrato quanto i calciatori fossero attaccati alla maglia, da chi ha disputato tutte le partite e da chi non ne ha giocata nemmeno una.

Dall'altra sponda è la squadra che ringrazia la società del Mutignano. Grazie all'apporto di persone come: Francesco Di Palma,il ds che ha costruito il team e ha puntato su un mix vincente di esperienza e freschezza dei giocatori. E' stata fondamentale la sua presenza.

Silvano Pace, il presidente. Lui porta il Mutignano cucito nel cuore. Il campionato è in gran parte dedicato a lui che in tutta la sua vita ha dedicato l'anima alla squadra. E' famoso ormai come guardalinee e di fatti sono innumerevoli le volte in cui ha vestito i panni dell'assistente di gara. Rimarranno nella storia i suoi battibecchi simpatici con il bomber Romanelli. Ha annunciato il ritiro dai campi di gioco a partire dalla prossima stagione. Ha chiuso la sua avventura col Mutignano con la tanto sperata promozione, ma chissà se non lo rivedremo ancora...!

Augusta Klabots, la tifosa numero 1 del Mutignano; come il presidente è un pezzo di storia del Mutignano. Da anni con la sua fidata radiolina si piazza all'entrata degli spogliatoi e informa tutti sui risultati dagli altri campi. E' di supporto alla squadra. E' lei che prepara le bevande e i "rifornimenti" per i giocatori. E' da osannare.

Tonino Amodei, quando c'è da festeggiare è il numero 1, ma se c'è da criticare non si tira certo indietro. Tifoso vero "viscerale", da anni è stato sempre di supporto alla squadra.

Vinicio Di Marco, è stato sempre presente alle partite e si è sempre prodigato per il Mutignano nutrito da un amore "secolare".

Tonino Della Sciucca, il tifoso più passionale del Mutignano. La vittoria è dedicata anche a lui.

Peppe, il custode più critico del mondo del calcio. Una persona simpatica che come per gli altri dirigenti ama il Mutignano alla follia.

Chiunque non è menzionato ha contribuito comunque al raggiungimento di un obiettivo storico: IL MUTIGNANO IN PROMOZIONE! La squadra ringrazia tutti.

Il tabellino dell'incontro

FAVALE 1980: Di Pietro, Capriotti, Flammini, Irelli, Raschiatore, Tosti, Capecci (13' st Fagotti), Venanzi A. (9' st. De Fulgentiis), Viviani, Di Berardino (25' st. Iachini), Marini. A disposizione: Dezi, Venanzi M., Neroni, Lilli. Allenatore: Di Salvatore.

MUTIGNANO: Bikami, Monticelli, Ferretti M., Romanelli D., Di Nicola, Vannucci, Perini (40' st. Amelii), Montani, Pavone (24' st. Maniero), Di Giulio, Di Gennaro (34' st. Bianchini). A disposizione: Guardiani, Astolfi, Ferretti M. 88, Ferretti R. Allenatore: Di Sante.

ARBITRO: Achille dell' Aquila.

RETI:  Vannucci Cristian al 18', Pavone Alessandro al 30' e Di Giulio Alessandro al 75'.

NOTE: espulso Tosti al 17' st.

SPETTATORI: circa 800.

 IL PAGELLONE DELLA STAGIONE:

ISMAIL BIKAMI "FEY": 10. Il ragazzone portierone senegalese non merita la prima categoria. Sono state fondamentali le sue parate nelle partite decisive. E' alto 2 metri e fà paura. Fey uno di noi.

GABRIELE GUARDIANI: 9. Si è alternato per tutta la stagione con Bikami dimostrando un carattere e un umiltà singolari. Quando si è accomodato in panca i giocatori sembravano di sentire (per l'incitamento) più lui che il mister. Chapeau.

REMO PELUSI: 9. Il terzo portiere. Giovanissimo, fisicamente non altissimo ma con un grande carattere. Capo Ultrà.

LUCA MONTICELLI: 10. Il fuori quota con il carattere più umile e "duro" del Mutignano. E' il suo primo campionato in prima squadra e ha contribuito con le sue prestazioni sempre positivamente costanti (e non è poco) a vincerlo. Di sicuro avvenire. 

GRAZIANO DI NICOLA: 10+. Il capitano. La persona che dal primo minuto della prima partita di campionato ha sempre creduto nella vittoria finale. Ha giocato più di metà campionato con un ginocchio rotto e dolorante. Non ha mai mollato. Umile e genuino con le sue prestazioni ha impedito agli attaccanti avversari di segnare. Dominatore.

CHRISTIAN VANNUCCI: 10+. Un giocatore strepitoso, imperiale. Autentico possessore arcigno delle chiavi della difesa del Mutignano. Carismatico e passionale, esperto e mostruoso. Ha disputato un campionato perfetto con 4 gol all'attivo: un bottino interessante. E' superiore di almeno 2 categorie e si è notato. Fondamentale.

MATTEO FERRETTI: 10+. Il giocatore che ti porteresti in qualsiasi squadra. Un terzino che si adatta anche a centrocampo. Correre, correre e correre questo è il suo motto. E' da sempre che lo fà e i risultati si vedono. Anch'egli come Vannucci è stato fondamentale. Arcigno.

ALESSANDRO DI GIULIO: 9. Una partenza di campionato a razzo ha contraddistinto le sue prestazioni e piano piano si è ridimensionato. Come non dimenticare i suoi 5 gol all'attivo di cui ben 2 da centrocampo. Piccolino di statura ma dotato di corsa e di un piede strepitoso. Anch'egli come Monticelli è di sicuro avvenire. Ha firmato il 3-0 contro il Favale. Positivo.

PAOLO MONTANI: 9. E' rientrato dal primo minuto a novembre dopo un infortunio che lo ha costretto a stare fuori per lungo tempo. Si è piazzato al centro del campo e ha sempre contribuito alla causa. Segna poco ma sforna, con il suo destro, lanci e assist interessanti. Umile.

TIZIANO ROMANELLI: 9,5.  Capitano alternato con Di Nicola. E' stato fermo per lungo tempo ma quando c'è stato si è fatto notare eccome. I piedi non sono buoni ma il fiato e la corsa sono superiori alla media. Condottiero e "Special One".

DANILO ROMANELLI: 9. E' arrivato un mese fa per aiutare la squadra a raggiungere la promozione. Non era allenato e si vedeva ma nella partita decisiva non ha fallito. Esperto e dominatore del centrocampo. Importante.

RICCARDO MANIERO: 9. Ma dove trovate uno stopper, un libero, un centrocampsita centrale e una mezzala tutti insieme? In questo ragazzone si trovano tutte le qualità di un giocatore eccellente e sempre pronto alla causa. 3 i suoi gol durante l'anno. E' tra i più mattacchioni della squadra. Duttile.

FABIO PERINI: 10+. 100% mutignanese. Ha vinto il suo primo campionato con la squadra del suo borgo: un' emozione incredibile. Ha fatto la differenza. A momenti di sconforto ha risposto con prestazioni al di sopra della media. A chi lo condannava a risposto a suon di gol (10). Corre, dribbla, ruba palloni e tira. Quale sarà il suo destino nel 2010 non lo sà nessuno: forse portare il suo Mutignano in eccellenza?. Simbolo.

GIANLUCA DI SANTO: 10. Della serie 38 anni e non sentirli. Vero e proprio numero 10, come il voto in pagella. L' ultima parte di stagione è stato costretto a fermarsi per via di una tendinite ma non si possono dimenticare i 5 gol all'attivo di cui una splendida punizione all'incrocio contro il favale fuori casa. Il piede c'è sempre stato e ci continuerà ad essere. Colonna.

GIORDANO DI GENNARO: 9,5. Un trattore che ha spianato i campi della prima categoria. Acquistato a gennaio dal Mutignano ha contribuito con i suoi 9 gol alla vittoria finale. Alto e fisicamente prestante non passa inosservato tra i tecnici avversari. Da tenere d'occhio.

ALESSANDRO PAVONE: 10+. C'è chi lo definiva esterno di centrocampo qualche tempo fà e poco avvezzo al gol. Ne ha segnati 14 da centravanti. Fisico possente, scatto bruciante e allungo devastante. Una punta completa sbocciata tra lo stupore generale quest'anno. Il fiore all'occhiello della stagione. Quando non è potuto scendere in campo si è notato. Bomber.

MARCO BIANCHINI: 9. Marco Bianchini è la risposta ad una domanda tipo: "Mi fai giocare con te?". E' stato l'unico attaccante della squadra che ha fatto sempre giocare i compagni a calcio. Gli consegnavi la palla e lui la giocava con sponde, passaggi e appoggi. Ha contribuito ad ingignatire il numero di reti totali con i suoi goal. Bravo.

CLAUDIO AMELII: 10+. Cosa ci fai col gruppo se non trovi persone come Claudio "amici". Ha disputato 2 partite nell'arco della stagione ed èstato sempre rilegato in tribuna senza mai fiatare. Quando è stato chiamato in causa ha fatto sempre bene. Ad averne compagni di squadra come lui! Non ci scordiamo che ha oltre 30 anni ed ha un fisico da paura. Stacanovista.

CARMINE ASTOLFI: 9+. Pochissime presenze per il giovane atriano. Dotato di una gran corsa ha realizzato un gol quest'anno e si è fatto notare. Interessante.

DAVIDE MARTELLA: 9. Stesso discorso di Astolfi. Pochissime presenze per il giovane arrivato a gennaio. Si è sempre allenato con parsimonia e umiltà. Paziente.

LUCHINO ROMANELLI: 10. il bomber che non molla mai. Ha giocato poco e proprio nel momento in cui sembrava concretizzarsi la possibilità di realizzare almeno un gol in partita il ginocchio ha fatto crack. Non si possono scordare i suoi discorsi prepartita nello spogliatoio che hanno caricato la squadra con il grido: "Vittoria, Vittoria!!!...". Quando non c'è si fà sentire comunque. Gladiatore.

MATTEO FERRETTI (88): 9. Il giovane di Scerne ha giocato spezzoni di partite in campionato confezionando una marcatura. Possiede un fisico e doti tecniche interessante sulle quali bisogna assolutamente lavorare. Ronaldo.

FABIO PELUSI: 10: Il veterano non ha mai giocato ma è sempre stato di eccezzioanle supporto alla squadra. Fidato.

ROBERTO FERRETTI: 10+. Lo avevamo dato per disperso nei meandri di chissà quale realtà e invece sappiamo che i suoi pensieri non si sono mai distolti dal Mutignano calcio. Si è presentato nell' ultima partita con una volontà e un attaccamento alla squadra incredibili. Lui è colui che detiene il numero piu alto di presenze nel Mutignano. E' lui che dopo l'infortunio dello scorso anno però sembrava aver abbandonato tutto e tutti, ma è tornato e il prossimo anno in Promozione saranno guai per tutti i difensori. Figliol Prodigo.

 Un ringraziamento anche a Sabatino Quatraccioni e a chi ha partecipato non inserito in elenco.

SILVANO DI SANTE: 10. Un solo aggettivo per lui: Grandioso!

04.06.10 18:44 - redcc - Letto 12334