VIRTUS LANCIANO–TRIESTINA: 3–2

Una Virtus bella e concreta regola con merito la temuta Triestina e conferma il primo posto in classifica, in coabitazione con Barletta, Pergocrema e Trapani.

12.09.11 00:02
By redcc PagineAbruzzo

VIRTUS LANCIANO–TRIESTINA: 3–2

Una Virtus bella e concreta regola con merito la temuta Triestina e conferma il primo posto in classifica, in coabitazione con Barletta, Pergocrema e Trapani.

Subito pericolosi padroni di casa, che mister Gautieri schiera con lo stesso undici iniziale che ha sbancato Bassano del Grappa domenica scorsa: dopo 50 secondi dal fischio d'inizio Capece serve Volpe a centro area, ma Viotti è bravo a respingere la conclusione del numero 10 rossonero.

Al 5' rigore per il Lanciano: Mammarella scodella un calcio di punizione verso la porta, Princivalli tocca ingenuamente con una mano e l'arbitro decreta il penalty; sul dischetto si porta Improta ma ancora Viotti si oppone, respingendo il tiro.

Sempre la Virtus in evidenza, con Turchi che tenta una rovesciata da distanza ravvicinata all'undicesimo minuto, ma la sfera sorvola la traversa.

Si fa vedere anche la Triestina: Godeas riceve in area un lancio da centrocampo, controlla di petto e tira ma Amenta respinge prima che la palla arrivi dalle parti di Aridità.

Sono le prove generali per la marcatura ospite, che arriva al 19': ancora Godeas riceve palla in area, e con una semi girata supera Aridità che si fa sorprendere in un accenno di uscita.

Il vantaggio dell'undici alabardato dura però poco: i rossoneri non si demoralizzano, ed al 28' Pavoletti realizza la rete del pareggio, con un colpo di testa da distanza ravvicinata, sfruttando un perfetto cross da sinistra di Mammarella.

Col risultato nuovamente in equilibrio la partita resta vivace, con le due formazioni che si fronteggiano a ritmi abbastanza elevati, ma col pallino del gioco sostanzialmente in mano ai rossoneri.

Al 40' la Virtus si porta in vantaggio, con un colpo di testa di Improta su punizione battuta ancora da Mammarella.

Brivido per i rossoneri nell'ultima azione del primo tempo: Motta mette al centro dalla linea di fondo, Aridità sbaglia l'uscita scontrandosi con Massoni, Princivalli tira a porta vuota ma clamorosamente non centra il bersaglio.

Squadre quindi negli spogliatoi con la Virtus Lanciano in vantaggio per due reti ad una.

Inizia il secondo tempo e Mammarella dà ai supporters frentani l'illusione del gol, con un tiro su punizione dal limite che lambisce il palo ma termina la sua corsa sull'esterno della rete.

All'undicesimo ancora Mammarella batte a sorpresa una punizione sulla tre quarti, palla a Turchi lungo l'out destro, cross al centro per Pavoletti che insacca di testa a colpo sicuro.

Non paga del doppio vantaggio, la Virtus insiste in fase offensiva e sfiora il gol con Improta, che manda alto sulla traversa da distanza ravvicinata.

Dalla panchina rossonera, mister Gautieri fa entrare sul rettangolo di gioco Titone e Chiricò, che subentrano a Turchi ed Improta.

Ingenuità di Vastola, che si fa ammonire per aver proseguito il gioco tirando a rete dopo essere stato pizzicato in fuorigioco.

Subito in evidenza Chiricò, che tenta la segnatura addirittura da centrocampo e poi si rende protagonista di un paio di contropiedi, che costano un cartellino giallo a Tombesi per gioco falloso ed addirittura l'espulsione per Princivalli, che lo falcia dopo un dribbling a centrocampo.

Al 41' ghiotta occasione per Pavoletti, servito in profondità da Volpe, ma un attimo di esitazione nel tirare favorisce il rientro della difesa triestina, che sventa così la minaccia.

Occasione da gol anche per Titone nel primo dei cinque minuti di recupero, con la punta che si invola in contropiede ma la sua conclusione non centra la porta.

A questo punto entra in gioco la regola del “gol mangiato, gol subito”, con Curiale che recupera caparbiamente un pallone sulla linea di fondo e scodella a centro area, dove è appostato Godeas che facilmente realizza con un perentorio colpo di testa.

La Triestina accorcia quindi le distanze, ma ormai non c'è il tempo per provare ad acciuffare un pareggio, e la partita termina sul 3 – 2 per i padroni di casa.

Una vittoria strameritata per i ragazzi di Gautieri, che bissando il successo di sette giorni fa mantengono la vetta della classifica.

I supporters frentani, alla ricerca di conferme sul piano del gioco e del carattere, non sono certo rimasti delusi: se il buongiorno si vede dal mattino, ci sono tutti i presupposti affinché questa squadra faccia divertire i propri sostenitori.

Il tabellino del match:

VIRTUS LANCIANO – TRIESTINA 3 – 2

Virtus Lanciano: Aridità, Vastola, Mammarella, D'Aversa (dall'85' Aquilanti), Massoni, Amenta, Turchi (dal 68' Titone), Capece, Pavoletti, Volpe, Improta (dal 70' Chiricò).

In panchina: Amabile, Rosania, Margarita e Tarquini.

Allenatore: Gautieri.

Triestina:Viotti, Gissi (dal 46' D'Ambrosio), Tombesi (dal 75' De Vema), Allegretti, Thomassen, Izzo, Motta (dal 54' Curiale), Rossetti, Godeas, Princivalli, D'Agostino.

In panchina: Gadignani, Mannini, Silvestri e Miani.

Allenatore: Discepoli.

Reti di Godeas al 19', Pavoletti al 28', Improta al 40', Pavoletti al 56' e Godeas al 93'.

Arbitro: Pasqua di Tivoli, segnalinee Rapareli di Albano Laziale e Servilio di Roma.

Ammoniti: Gissi e Thomassen per la Triestina; Vastola per la Virtus Lanciano.

Espulso: Princivalli al 77' per gioco scorretto.

Angoli: 4 a 1 per la Triestina.

Recupero: 1' nel primo tempo e 5' nel secondo.

Spettatori 1.600 circa.

Davide Stefano

12.09.11 00:02 - redcc PAGINEABRUZZO