La scuola calcio delfini Biancazzurri, anche Pescara school Project

Un interessante iniziativa messa in atto nel mese di Dicembre, con l'intento di far avvicinare la società ai bambini, portare la nostra realtà nelle scuole di Pescara

18.01.13 17:11
By redcc PagineAbruzzo

La scuola calcio delfini Biancazzurri,  anche Pescara school Project

Sportiva-mente

Un interessante iniziativa messa in atto nel mese di Dicembre, con l'intento di far avvicinare la società ai bambini, portare la nostra realtà nelle scuole di Pescara e  far capire che lo sport non è solo calcio e che il calcio è uno sport per tutti. Il calcio vissuto come fenomeno sociale,  come attività sportiva, come esperienza didattica dagli alti contenuti formativi, se e solo se, organizzato in attività programmate e condotte da professionisti e persone competenti come laureati in scienze motorie.

Il progetto ha coinvolto  3 Istituti Comprensivi,  con una partecipazione totale di più di 400 bambini di 21 classi diverse che si sono divertiti in un totale di ore di lezione pari ad 80.  Questi gli istituti coinvolti:

ü  Istituto Comprensivo  Pescara 3. Classi 1 A-B-C  Scuola elementare Milite Ignoto; 1 A-B scuola Regina Elena

ü  Istituto Comprensivo Pescara 6. Classi 1-2 A; 1-2 B; 1-2 C; Scuola elementare Via Scarfoglio

ü  Istituto Domus Mariae: Con le classi 1-2-3-4-5 A; 1-2-3-4-5 B.

E’ un progetto che vuole offrire  “soluzioni di movimento”  rispondendo alla necessità di muoversi e imparare, il tutto giocando.   Permette di educare ai valori dello sport e creare gli sportivi ed i tifosi di domani. Come?  attraverso un percorso Psicomotorio appositamente studiato dai nostri responsabili.

Tale percorso prevedeva, 1 ora di lezione per ogni classe, per 4 settimane, affrontando i temi della psicomotricità e del gioco-sport per le classi maggiori.

Io e il mio corpo. Si parte dal rapporto che il bambino stabilisce con il proprio corpo, esplorazione delle possibilità di movimento, consolidamento degli Schemi Motori di Base (camminare, correre, saltare, rotolare..) e sviluppo delle capacità coordinative, lavorando sulle cosidette “fasi sensibili”.  Un esperienza corporea consapevole di ciò che si sta facendo e perché, dove ogni risposta motoria è una conseguenza adeguata o no ad una proposta da parte dell’ istruttore, nulla viene dal caso. Si facilita la costruzione di un immagine corporea equilibrata.

Io la palla e lo spazio. Esplorazione dello spazio, corporeo, le possibilità di muoversi all’ interno di un spazio, in relazione alla propria sfera di movimento, ad oggetti, ai compagni. Parallelamente ai programmi didattici scolastici, si esplorano le figure geometriche principali e si risponde a variabili del tipo dentro-fuori, sopra-sotto, vicino-lontano, destra sinistra… La palla è l ‘elemento simbolo del gioco per il bambino.

Io e il compagno. Si favorisce l acquisizione del rapporto con l’ altro, conoscere l'altro e giocare con lui. Prima vera tappa psicosociale per l’ acquisizione di un concetto di gruppo.

Io e il gruppo. Il bambino si sente parte di un gruppo, classe o squadra, capisce il perché e l’ importanza delle regole. Comprende il rispetto del compagno di squadra e la cooperazione al fine del raggiungimento di un obiettivo comune, in questo caso, il divertimento.

Ultima lezione. Io e lo sport con il Pescara. In occasione dell’ ultima partita di campionato pre-natalizia, tutti i bambini ed i loro genitori sono stati invitati ad assistere al match Pescara – Catania, vinto, forse non è una coincidenza dai Biancazzurri per 2 a 1 con un susseguirsi di emozioni, proprio come lo è stato questo progetto. Non crediamo possa essere solo una coincidenza, quei bambini allo stadio hanno portato il loro entusiasmo. Se tutti i bambini si divertono, si vince sempre.

Ad ogni lezione corrispondeva un tema e quindi un compito. Tale compito era un disegno. In occasione della partita Pescara Torino, sono stati premiati i più meritevoli per ogni scuola  per partecipazione spirito e lavoro svolto.

Si ringraziano per la partecipazione e disponibilità le scuole, i Dirigenti, le insegnanti e lo staff composto da:

Angelo Londrillo, Lorenzo Mambella, Fabrizio Gentile, Alessandro Sferrella, Giacomo Pietropaolo, Matteo Pizii, Andrea Trapani. 

18.01.13 17:11 - redcc PAGINEABRUZZO