Serie A. Le pagelle del calciomercato

I voti di Sport Mediaset: Milan da 8, Juventus insufficiente, Pescara da 6, Siena bocciato. Nella foto Luciano Zauri, passato dalla Lazio al Pescara

01.02.13 10:20
By redcc

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Serie A. Le pagelle del calciomercato

I voti di Sport Mediaset

Milan da 8, Juventus insufficiente, Pescara da 6, Siena bocciato

JUVENTUS 5,5 - Aveva una missione ben precisa, quella di regalare un attaccante di un certo livello a Conte. Missione fallita nonostante i molti tentativi dell'ultima settimana. Anelka non dà le garanzie richieste, Peluso non è stato il rinforzo decisivo per migliorare la difesa. Le idee erano tante, ma l'impressione è che la piccola crisi andava addentata in maniera più decisa da subito.

NAPOLI 7 - Tenendo conto delle difficoltà nell'operare e anche della filosofia di Mazzarri, non poteva fare di più. Armero può essere rilanciato e motivato, Rolando ha grande esperienza internazionale. Il tocco dello chef poteva essere Nainggolan preso l'ultimo giorno, ma non era disponibile.

LAZIO 6,5 - Sta andando già oltre ogni previsione in campionato, quindi non aveva criticità da risolvere. Bruno Pereirinha è una buona riserva, sarebbe stato interessante vedere alla fine Felipe Anderson, ma va bene così.

INTER 7  - Sarà che Moratti si è ingolosito quando ha visto andare Balotelli dall'altra parte, sarà che è tornata un po' di euforia in casa nerazzurra, ma il poker delle ultime 48 ore potrebbe essere decisivo per dare una svolta alla stagione.

MILAN 8 - Vedere migliaia di persone vagare tra aeroporti e città in un freddo mercoledì di gennaio non ha prezzo. Vedere cosa ha smosso l'arrivo di Balotelli è altrettanto entusiasmante. Poi è stato anche preso Salamon che può dare molto alla difesa.

FIORENTINA 5,5 - Montella avrebbe gradito un attaccante di un certo livello per non essere costretto a schierare sempre a chiedere degli straordinari al vecchio Toni. Larrondo non sembra sufficiente, Pepito Rossi è una bella scommessa, magari il tempo dirà che le altre operazioni sono superiori alla sufficienza.

CATANIA 6 - Miracolo di questa prima parte della stagione, ha tenuto le colonne del progetto, soprattutto Lodi che aveva corteggiatori pesanti. Confermato il blocco degli argentini, Maran può giustamente pensare di andare avanti per questa strada.

ROMA 6 - Se è vero che fino al penultimo giorno di mercato pensava di cambiare l'allenatore, è stato giusto non rivoluzionare il gruppo, non era il caso di cedere De Rossi ma è stato anche giusto accontentare Zeman con un terzino destro come Torosidis, sua unica richiesta.

UDINESE 6 - Solito mercato di nomi scarsamente pubblicizzati e scommesse non semplici da vincere. Merkel è una mezza certezza, gli altri sono da vedere ma conoscendo lo scouting dei friulani qualche euro sui nuovi si può anche giocare.

PARMA 6 - Mercato di assestamento con mantenimento di buoni rapporti con le altre ma senza calare le braghe davanti a Inter, Milan e Juve. Sta portando avanti un cammino da record per la storia della società e può restare su quella linea.

CHIEVO 6,5 - Acquisito mezzo Paloschi, che per un club come quello veronese non è poco, preso Sampirisi che è un giocatore di grandi prospettive, era difficile chiedere puù di questo a Campedelli.

TORINO 6 - Soldi da spendere non ce n'erano e Cairo ha tentato di prendere giocatori che andassero bene al suo allenatore, tipo Barreto. Magari con un po' di fantasia si poteva inventare qualcosa di più.

SAMPDORIA 6 - Ha tenuto duro per Poli e Icardi, li cederà probabilmente in estate, la mossa più giusta forse è stata quella di puntare su Delio Rossi quando è stato chiaro che Ferrara non poteva più andare avanti.

ATALANTA 6 - Senza esagerare, ha movimentato il mercato in maniera anche coraggiosa, ha preso qualche soldo dalla cessione di Schelotto, ne avrebbe investiti altri per un attaccante, ma anche così merita rispetto.

BOLOGNA 5 - Serviva un portiere e non è arrivato, serviva qualcosa per dare un po' di entusiasmo alla piazza e non c'è stato. Campionato buono ma un po' grigio, andava un po' ravvivato.

CAGLIARI 6 - Merita la sufficienza per un solo vero motivo: ha resistito al corteggiamento di tantissime grandi squadre per diversi dei suoi giocatori più interessanti.

PESCARA 6 - Considerando che ci sono dei tetti salariali e dei tetti agli acquisti, ha cambiato un po' di nomi ben sapendo che Bergodi preferisce l'esperienza e la capacità di partecipare alla fase difensiva.


GENOA 6 - Acquisti tecnicamente validi ma anche un po' troppo vecchi, potrebbero essere delle garanzie di un certo tipo nella lotta salvezza ma anche delle zavorre difficili da gestire. Ballardini ci deve mettere del suo per cambiare il destino della squadra.

PALERMO 6 - Movimenti tanti e anche potenzialmente interessanti, certo se avesse preso il centravanti - che era l'unica priorità imprescindibile - poteva meritare anche qualcosa di più. Adesso Gasperini ha un po' di rebus da risolvere, se è un buon enigmista si può anche salvare.

SIENA 5 - Sembra quasi un mercato rassegnato alla retrocessione, venduti i gioiellini, tolti gli stipendi più alti, ecco una serie di figurine che comunque non possono alimentare grandi speranze.

01.02.13 10:20 - redcc