Serie D. Chieti ancora sterile, il Miglianico lo punisce (foto)

Prima vittoria interna per i gialloblu: gol partita di Massimo Epifani. Servizio fotografico a cura di Antonio Cipollone

06.12.09 19:35
By redcc

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Serie D. Chieti ancora sterile, il Miglianico lo punisce (foto)

di A.B.

MIGLIANICO - Sempre il solito film. Un Chieti bello dalla cintola in giù, bravo a tenere il pallone e a creare gioco, ma assolutamente evanescente nei pressi dell’area di rigore: senza attaccanti di ruolo, con Rosa costretto a sacrificarsi da prima punta che non è, mancano i punti di riferimento per la manovra, le giuste intese tra i compagni di reparto avanzato, ma soprattutto manca un ariete che spinga dentro quel maledetto pallone quando si avvicina alla porta avversaria. E in queste condizioni ci si può affidare solo a lanci lunghi e agli episodi fortuiti per sperare di fare gol; ma si sa che nel calcio quando si sbaglia troppo l’avversario è pronto ad  approfittarne e a punirti nel più classico dei modi.

Questa in breve la sintesi di Miglianico-Chieti, ennesimo derby nella provincia teatina che i neroverdi si trovano a dover affrontare contro avversari fino a poco tempo prima sconosciuti caricati come per una finale di Champions’, e in certe partite la determinazione e la cattiveria contano più del fattore tecnico. Nella prima parte di gara infatti il Miglianico ha per lunghi tratti messo in difficoltà il Chieti con un pressing alto ed asfissiante e sfruttando al meglio gli spazi ridottissimi del “Ciavatta” per una circolazione di palla rapida e corta alla quale i neroverdi non sono abituati: nella prima mezz’ora infatti i locali si sono resi più volte pericolosi anche se la difesa teatina (buona la prova della confermata coppia Pepe-Serpico) ha fatto bene il suo dovere. Poi piano piano il Chieti è venuto fuori iniziando a mettere in mostra il suo gioco, ma anche i soliti limiti: una leziosità eccessiva al momento del dunque ed una tremenda mancanza di peso specifico nel reparto avanzato, che hanno fatto in modo disciupare almeno una decina di buoni palloni crossati nel cuore dell’area di rigore, tutti conclusi debolmente di testa da giocatori che bomber non sono, oltre a una serie di lanci lunghi per cogliere Rosa di spalle alla porta che non possono condurre altro che ad un nulla di fatto. Sulla prestazione del Chieti ha pesato chi non c’era (un bomber di razza che manca come il pane e deve essere il primissimo obiettivo del mercato di riparazione), ma anche qualcuno dei presenti si è meritato i fischi del pubblico alla fine della partita: un Romano evanescente incapace di duettare con Rosa e di accorciare rispetto al centrocampo creando quel collegamento che sarebbe il fulcro del suo ruolo, uno Scibilia come al solito irritante per i dribbling inutili che fanno perdere palloni (meritatissima l’espulsione nel finale per una simulazione stupida quanto inutile), un Mainella (subentrato nel finale) irriconoscibile e quasi spaesato in mezzo al campo, tra i principali papabili per la partenza entro gennaio. Il Miglianico dal canto suo si è difeso con il cuore e coi denti e alla fine ha approfittato della prima distrazione teatina per mettere dentro con l’indomito Epifani la palla della vittoria, salvo poi costruire altre buone occasioni per raddoppiare e infine portare a casa la prima vittoria interna stagionale.

Ora per il Chieti c’è da ripartire in fretta, mettere riparo nel mercato invernale ai limiti ormai evidenti a tutti e ricominciare il più presto possibile a macinare punti e risultati per rimanere nelle zone alte della classifica, a partire dal finale (solo sulla carta) in “discesa” del girone di andata, che però sarà ancora senza tifosi visto che il ricorso contro le tre giornate a porte chiuse è stato respinto in blocco dalla Corte di Giustizia Federale.

Il film della partita

Nel Chieti Cardinali è influenzato, mentre Mucciante e Savi rimangono in panchina. In attacco Romano inizia la gara alle spalle di Rosa. Nel Miglianico esordisce il grande ex ed ultimo arrivato Davide Antignani, che sarà tra i migliori in campo. Il Miglianico parte bene e mette subito i brividi al Chieti: dopo 8 minuti la punizione dal limite di Epifani si stampa sulla traversa. Al 15’ è Dragani, pescato da Morelli a sfiorare il gol con un diagonale che termina di pochissimo a lato. La pressione del Miglianico continua e tra il 20’ e il 23’ i padroni di casa si fanno pericolosi tre volte: prima Antignani viene anticipato di un soffio, dai due corner seguenti Cinquino e Martelli mancano di poco il bersaglio. Dopo la mezz’ora il Miglianico cala inevitabilmente di intensità e il Chieti esce dal proprio guscio, senza però creare evidenti occasioni, fatta eccezione per un velleitario tentativo di rovesciata di Rosa e un lob tentato da Ferretti sul quale però Scibilia è in fuorigioco. Nel finale è ancora il Miglianico con Antignani a sfiorare il gol di testa, ma la prima frazione termina a reti bianche.

Nel secondo tempo Chieti più deciso ma sterile, e Miglianico bravissimo a difendersi e ripartire: le azioni del Chieti si risolvono tutte però in deboli colpi di testa che servono solo ad impegnare il portiere locale: nell’ordine Pepe al 7’, Rosa al 13’ e Scibilia al 20’ scaldano le mani a Piccinni. Al 17’ comunque era ancora andato vicino al gol Antignani, liberatosi (forse con un fallo) di Pepe, ma la sua botta ravvicinata è addosso a Di Prete che salva miracolosamente. Al 23’ unica vera occasione lineare per il Chieti con Rosa che apre per Esposito, diagonale calibrato ma fuori di un soffio. Al 34’ la frittata: da una palla persa di Costa, Antignani sorprende la difesa teatina e serve centralmente Epifani che si incunea indisturbato e fredda Di Prete per l’1-0. A quel punto il Chieti cede psicologicamente e nei minuti successivi rischia più volte di subire il raddoppio, salvo poi riprendersi e lanciarsi in un assalto finale sterile quanto inutile per i motivi già detti. Finisce 1-0 per il Miglianico.

Il tabellino della gara

MIGLIANICO: Piccinni, Di Renzo, Martelli, Cavallini, Ciarrocca, Cinquino, Chiacchiarelli, Morelli, Antignani, Epifani, Dragani. All. Donatelli

CHIETI: Di Prete 6.5, Basilavecchia 6 (40’st Savi n.g.), Ferretti 6 (30’st Mainella 5), Costa 6, Serpico 6, Pepe 6.5, Safon 5.5, VItone 6, Rosa 6, Romano 5 (13’st Esposito 6), Scibilia 4. All Vivarini 5,5

ARBITRO: Cifelli Giuseppe di Campobasso (assistenti Roberto De Pietro e Vito Matera di Molfetta)

MARCATORI: 34’st Epifani

NOTE: Spettatori 1.000 circa, di cui la metà provenienti da Chieti. Espulso Scibilia al 47’st per somma di ammonizioni

06.12.09 19:35 - redcc - Letto 3360