03.11.09 09:47
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redcc
SPECIALE UISP 09/10. Eccellenza: il resoconto dettaglato della 5a Giornata
R.COLONNETTA & QDN – FUTURA 0 – 1
Marcatori: Brandolini (F)
MONTESILVANO – L’abdicazione del Re si concretizza per mano della Futura. La formazione seconda classificata la passata stagione consuma la vendetta con una vittoria importantissima che la catapulta tra le cime innevate della graduatoria. Match winner della partita è Cristian Brandolini, al primo centro stagionale.
SUPREMAZIA LOCALE – Il Real Colonnetta & QDN impone subito il proprio gioco, fatto di fraseggi a centrocampo e possesso di palla estenuante. All’appello manca Andrea Camplone, ma in campo sono comunque presenti Mancini, Montani, Tiberi e Martelli. E’ proprio quest’ultimo a creare i maggiori grattacapi alla Futura, rendendosi pericoloso in un paio di occasioni, come se fosse desideroso di battere la sua ex-squadra (l’ennesima, data l’indole girovaga del glabro centravanti). La supremazia non viene però concretizzata e sul finale di primo tempo è la Futura a sfiorare la rete: Berardinucci impegna seriamente Onesti con una conclusione che il n.1 devia sopra la traversa con un intervento strepitoso. Sul susseguente calcio d’angolo si consuma la svolta della gara, con Onesti che si infortuna in uscita.
BRANDOLINI GOL – Nella ripresa Della Torre rileva Onesti e s’improvvisa portiere. I locali indietreggiano e la Futura trova la rete decisiva al 33esimo con un imperioso colpo di testa di Brandolini. A sette minuti dalla fine, il R.Colonnetta QDN ha una veemente reazione, ma il punteggio non cambia.
PRO SACCO – MARCO BUBU’ 2 – 2
Marcatori: Di Fulvio (M), Melideo 2 (P), Minutolo (M)
PESCARA – Punto importantissimo quello colto al comunale di Zanni contro la capolista del campionato di Eccellenza dalla Pro Sacco. Sebbene in formazione di emergenza con Cantelmi che ha preferito salutare tutti per sposare il progetto del San Paolo Sambuceto in Seconda Categoria, Gabriele influenzato e Alessandro Maselli squalificato, il mister De Rosa motiva i suoi ragazzi e, sotto il profilo tattico, avanza sulla linea mediana Pietrolungo schierando Monti nel ruolo di terzino destro. Una mossa che si rivelerà azzeccata in entrambi i reparti. Pronti-via e la Pro Sacco parte con il piede schiacciato sull'acceleratore, con gli avversari ancora intorpiditi nelle gambe e, probabilmente, sorpresi dalla veemenza della squadra nerazzurra. Matteo Caporale crea scompiglio nell'area nemica e si prodiga in azioni palla al piede che creano superiorità numerica, ma non impensieriscono il portiere De Cerchio. Al 5' la prima vera occasione, con il numero 11 che calcia malamente dopo essere stato servito in area da un traversone di Pietrolungo. Se la palla gol sciupata fa imbestialire l'intera panchina ospite, l'occasione fallita da Melideo qualche minuto più tardi fa indemoniare la stessa: ottima rifinitura di Matteo Caporale lungo l'out di sinistra, dribbling ubriacante per superare l'arcigna guardia di Simone Dell'Aquila e traversone teso a cercare Melideo. Il numero 9 risponde presente all'appuntamento con il pallone ma, all'interno dell'area piccola, calcia incredibilmente a lato in equilibrio precario. Il dominio della Pro Sacco si esaurisce nei primi 15 minuti senza fruttare marcatura alcuna. Marco Bubù esce dal proprio guscio al minuto 22, quando Francesco Chiavaroli supera in velocità Stefano Vichi e fa partire un diagonale diretto al sette alla sinistra di Vallescura. L'estremo difensore nerazzurro però si supera e nega la gioia del gol all'attaccante locale. La Pro Sacco fatica a centrocampo e nei restanti minuti del primo tempo non si rende mai pericolosa dalle parti di De Cerchio. Michele Gelsi prova a scardinare la difesa avversaria con un calcio di punizione da distanza siderale, ma la sua conclusione viene controllata senza patemi da Vallescura. Nelle battute finali della prima frazione cadono due tegole sul destino della Pro Sacco: Andrea Ciccocioppo ha un risentimento muscolare alla coscia, ma continua eroico la propria gara, e Marco Bubù passa in vantaggio. Stefano Vichi, sbilanciato da Chiavaroli, cade a terra lasciando via libera al numero 20 locale, il quale si porta a ridosso dell'area di rigore, finta la conclusione a rete e serve l'accorrente Di Fulvio. Per il numero 10 è un gioco da ragazzi appoggiare nella porta il pallone dell'1 - 0.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa la squadra del Presidente Vincenzo Maselli sembra trasformata e scende in campo con piglio da grande. Il gioco si sviluppa prevalentemente sulle fasce, dove Pietrolungo e Marco Maselli si prodigano nel profondere quantità e qualità lungo gli out di competenza. Al 18esimo arriva la rete del pareggio con Melideo che, di testa, supera in uscita il portiere De Cerchio. La Pro Sacco non sembra però paga e si spinge in avanti alla ricerca della vittoria. D'Anteo ci prova con una conclusione dalla distanza, ma le vere due occasioni capitano sui piedi di Marco Maselli (conclusione fiacca dal limite dell'area sugli sviluppi di un calcio d'angolo) e Stefano Pietrolungo (pallone debole all'interno dell'area di rigore a tu per tu con De Cerchio). Ciccocioppo alza bandiera bianca al 70esimo e Gianni De Rosa ridisegna l'assetto tattico: Monti centrale di centrocampo, D'Anteo a libero e Biagi a fare il terzino. E' proprio il neo-entrato a creare scompiglio, ma nella propria area, facendosi sfuggire il centravanti Minutolo il quale, dopo aver controllato di petto, prova a scavalcare Vallescura in uscita con un pallonetto che termina oltre la traversa. Al 39esimo la Pro Sacco trova il punto del 2 - 1: una conclusione di Pietrolungo viene rimpallata in area di rigore e il più lesto di tutti è Melideo, che elude l'intervento in uscita di De Cerchio e mette nel sacco il punto del vantaggio. Sembrerebbe l'epilogo di una vittoria, ma un minuto più tardi è Minutolo a gelare i nerazzurri: Marco Bubù rilancia subito nell'area avversaria, Biagi rilancia malamente con un intervento sbilenco e regala la sfera a Minutolo, il quale è bravissimo a dribblare quattro avversari e scaricare rabbiosamente in porta il pallone che vale il 2 - 2 finale.
SPORTING PESCARA – PRETARO CALCIO 3 – 1
Marcatori: Sciarra, Panzieri, Cerio (S), Santucci T. (P)
FRANCAVILLA – Stare tranquilli? Mai, se c’è di mezzo lo Sporting. I biancazzurri dominano in lungo e in largo la gara giocata a Francavilla contro il Pretaro, ma sullo 0-2 rischiano di complicarsi la vita, prima regalando ai padroni di casa uno sciocco rigore, poi sentendo la propria traversa risuonare fragorosamente su tiro di Ciuffetelli a pochi minuti dalla fine. Il 4-2-3-1 di mister Selvaroli funziona soprattutto a destra, dove Panzieri è in giornata di grazia. Pure troppo. Infatti il laterale destro cerca quasi sempre l’assist e mai la conclusione in porta, anche da buona posizione. Ci pensa allora il monumentale Paolo Sciarra a sbloccare il risultato con un colpo di testa su calcio d’angolo. Il Pretaro prova a impensierire il portiere Selvaroli (per l’occasione al posto dell’infortunato Zirpolo) con azioni di contropiede, ma D’Aurelio e Di Pietro sono in forma super. In apertura di ripresa Panzieri capisce che è il caso di fare tutto da solo, e con un destro secco coglie di sorpresa Baldacci e firma il 2-0. Tutto finito? Macché. Un eccesso di foga di Sagazio costa allo Sporting il rigore realizzato da Santucci. Lo Sporting sente odore di beffa e indietreggia pericolosamente, rischiando il clamoroso pareggio quando Ciuffetelli scaglia un tiro da fuori area che sbatte contro la traversa e torna in campo. Lo shock viene subito assorbito dai biancazzurri, che sull’asse Selvaroli (rinvio) – Cerio vanno a chiudere la partita (1-3 il finale), per un successo assolutamente meritato. Per lo Sporting Pescara è la seconda vittoria consecutiva dopo lo sfavillante successo contro l’Ecogas, per la squadra allenata da Cosimo Greco, invece, un rapido ritorno nel baratro dopo il 2 – 1 conquistato in extremis in quel di Pianella contro la Polizia Penitenziaria. E sabato c’è il Real Pianella per la “sfida al vertice”.
ZEROSTILE – ECOGAS 0 – 4
Marcatori: Cipolla, Luise M, Di Pietro F, Pacchioli (E)
PESCARA – L’Ecogas continua a palesare la propria indole corsara con una vittoria netta contro Zerostile. Statistiche alla mano, la formazione guidata da Antonio Luise (55 anni in occasione della partita) domina in trasferta e soffre terribilmente in casa. Al momento lo score cita quanto segue: tre vittorie in trasferta, due sconfitte in casa. Zerostile, invece, offre una prestazione opaca, in controtendenza con le ultime due uscite stagionali, e viene punita con un punteggio pesante che, comunque, lascia il segno.
L’ECOGAS DOMINA – Le numerose assenze costringono il mister Antonio Luise ad inventarsi la formazione. La collocazione di Pietro Imbastaro (il bomber della passata stagione) nel ruolo di centrale difensivo è la palese dimostrazione di come l’emergenza fosse assoluta. Nonostante le defezioni generate da forfait e squalifiche, i gialloblu scendono in campo con piglio battagliero e l’assetto tattico si dimostra estremamente congeniale alla gara. La formazione ospite rompe subito l’equilibrio al sesto minuto grazie a Lino Cipolla. Il numero 4 sfrutta pienamente un calcio d’angolo dalla destra e insacca alle spalle di Diego Di Virgilio con un preciso colpo di testa. Il vantaggio a freddo esalta i gialloblu e taglia le gambe ai locali. L’Ecogas viaggia sulle ali dell’entusiasmo e macina gioco sulle fasce, dominando anche il centrocampo. Zerostile prova a rialzare la testa, ma l’attacco, orfano dello squalificato Di Vincenzo, non crea problemi alla retroguardia avversaria.
L’ECOGAS DILAGA – Nella ripresa i ragazzi allenati da Corrado Passeri tornano in campo desiderosi di centrare il pareggio e nei primi venti minuti Zerostile è arrembante. I locali cercano a più riprese la via della rete, ma proprio nel momento migliore vengono puniti dalla seconda rete dei gialloblu: è Matteo Luise a firmare lo 0 – 2 su calcio di punizione e la dedica al padre-mister è la logica conseguenza. Sotto di due gol, l’undici locale non ha la forza di reagire e consente agli avversari di dilagare nelle battute conclusive dell’incontro. Al minuto 29 è Francesco Di Pietro a firmare il gol del 3 – 0, mentre al 33esimo è Andrea Pacchioli a mettere la ciliegina su una prestazione maiuscola di tutta la sua squadra: ennesima sgroppata sulla fascia sinistra e conclusione sul primo palo che sorprende Diego Di Virgilio. 4 – 0 e partita finita ben prima della quarta marcatura. L’Ecogas esce trionfante dal campo, ma attende con ansia la prossima partita casalinga.
VILLAGE OF FIRE – POLIZIA PENITENZIARIA 1 – 2
Marcatori: Di Blasio (V), Di Nisio 2 (P)
PESCARA – Dopo la vittoria di sette giorni fa, il Village credeva di aver dato una svolta al proprio campionato, invece ecco giungere una sconfitta tanto pesante, quanto poco preventivabile. La Polizia Penitenziaria riesce così a fare bottino pieno per la prima volta in questa stagione e deve ringraziare il proprio bomber e capitano Fulvio Di Nisio, autore di una memorabile doppietta.
VILLAGE IN VANTAGGIO – Ancora priva dell’estremo difensore di ruolo Di Giovannantonio (impegnato in terza categoria con l’Aternum), tra i pali si destreggia Costanzo e il Village non sembra patire contraccolpi psicologici, anzi. I blu-oro si riversano in avanti alla ricerca del vantaggio. La Polizia Penitenziaria prova a contenere gli attacci degli avversari, ma senza correre particolari patemi. Soltanto al minuto 23 gli ospiti rischiano quando Massimo Giosia, su un calcio d’angolo dalla destra, colpisce il palo con un perentorio colpo di testa. Scampato il pericolo, gli ospiti si scoprono e vengono puniti allo scadere della prima frazione da Di Blasio che, in azione di rimessa, sigla il punto dell’1-0.
DI NISIO SUGLI SCUDI – Nella ripresa il Village cala vistosamente e la Polizia Pen. trova subito il pareggio con Di Nisio che, trovatosi solo a tu per tu con Costanzo, lo trafigge con una conclusione sul primo palo. Nel proseguo della gara si ha la netta sensazione che gli ospiti possano fare bottino pieno e al minuto 28 arriva puntuale la rete dell’ 1-2: azione fotocopia del primo gol e il capitano Fulvio Di Nisio firma la doppietta. Nella battute finali il Village ha l’occasione per pareggiare su rigore, ma Marco Dognini si fa ipnotizzare da Puddu.
VILLA DEL FUOCO – FABIO FABRIZIO 0 – 0
Marcatori: -
MONTESILVANO – Al Centro Sportivo Vestina si affrontano due squadre in salute, reduci da risultati confortanti nella giornata appena trascorsa. La Villa del Fuoco ha letteralmente asfaltato il National Security con un perentorio 0 – 5, Fabio Fabrizio è comunque soddisfatto per aver rallentato la corsa di una squadra blasonata come Marco Bubù. Sebbene entrambe le formazioni si presentino con organici numerosi all’appuntamento domenicale, gli ospiti devono registrare un’assenza pesante. L’allenatore – giocatore Lippo dà forfait alla vigilia e la mancanza nel terreno di gioco del bomber del campionato (ben 4 reti in 4 gare) si farà sentire. Dirette dal Sig.Dante Compagnoni, le due squadre provano a fare bottino pieno mostrando trame offensive degne di nota, ma nessuna riesce a concretizzare la mole di gioco creata. Fabio Fabrizio incontra un’altra peripezia lungo il suo cammino con l’uscita all’intervallo del capitano Marcantonio (ancora alle prese con malanni muscolari, si parla di strappo e di tre settimane di stop) e rischia tantissimo quando Compagnoni decreta la massima penalità in favore della Villa del Fuoco. Sul dischetto si presenta Gueye, ma Februo è abilissimo nel difendere la propria porta e nello sventare il pericolo. Nelle battute conclusive Kurtaja e Buccieri vanno sotto la doccia per reciproci insulti
NATIONAL SECURITY – MY CAR HYUNDAI 0 – 1
Marcatori: Mininni (M)
PESCARA – Giacinto Mininni toglie le castagne dal fuoco alla My Car Hyundai e sigla la rete della vittoria a dieci minuti dalla fine. Mister Teseo ringrazia il centrocampista e si gode il ritorno alla vittoria dopo la sciagurata sconfitta patita contro CTV. National Security si lecca le ferite e subisce la seconda sconfitta consecutiva dopo la batosta subita dalla Villa del Fuoco.
ERRORE DAL DISCHETTO – Gara equilibrata nella prima frazione, con le due squadre che affrontano le prime fasi di studio. A rompere la monotonia c’è un calcio di rigore decretato dal Sig. Arturo D’Alessandro in favore della My Car Hyundai. Giovanni Dell’Oglio s’incarica della battuta, ma il centravanti della formazione bianco-malva si fa neutralizzare la conclusione da Simone Micarone, che respinge la battuta alla sua destra. National Security prende coraggio grazie alla prodezza del suo estremo difensore, ma l’assenza del rumeno Cisi sta pesando come un macigno sui destini della compagine biancorossa. I locali, nonostante le assenze a centrocampo di Delli Carri e Di Francesco, continuano a macinare gioco alla ricerca della vittoria e al minuto 70 è Giacinto Mininni a trovare lo spiraglio giusto e a siglare il punto della vittoria. Nei restanti 10 minuti gli ospiti non riescono a trovare il pari.
CTV – REAL PIANELLA 2 – 0
Marcatori: Sacchini, Maurizio (C)
CITTA’SANT’ANGELO – Nonostante CTV sia rattoppato, rabberciato e minato da assenze, infortuni e squalifiche, la squadra di Sandro Spinozzi centra la terza vittoria consecutiva mettendosi definitivamente alle spalle il breve periodo di crisi incontrato nelle prime due giornate (zero vittorie). Ospitati i ragazzi di Giuseppe Di Francesco, i locali concedono campo agli avversari, ma senza mai offire loro l’occasione propizia per creare problemi all’estremo difensore Massimiliano Di Matteo. Dopo 19 minuti di sterile dominio territoriale del Real Pianella, CTV colpisce alla prima occasione: Sacchini conclude da dentro l’area di rigore e, aiutato anche dalle viscide condizioni del manto sintetico flagellato dalla pioggia, trafigge il portiere ospite Filippone. Per il Real Pianella un’autentica doccia fredda, che però non inficia l’andamento della gara. La formazione di Pianella continua a macinare gioco, ma non colleziona occasioni da rete e l’ 1 – 0 accompagna le due fazioni all’intervallo.
SI RIVEDE MAURIZIO – Nella ripresa la musica non cambia e i locali contengono con ordine le offensive degli ospiti. Al minuto 20 prende forma la vittoria di CTV: un violento calcio di punizione viene ribattuto dall’estremo difensore Filippone e il più lesto di tutti è Fabio Maurizio che, con un autentico colpo preso in prestito dal calcio-tennis, di testa sigla la rete del 2 – 0. Nei restanti venti minuti i ritmi calano vistosamente e CTV può sfoderare le proprie armi migliori con il fraseggio palla a terra che esalta i locali e demoralizza gli ospiti. Una prova di cinismo che rilancia la squadra di Spinozzi verso i piani alti della graduatoria. E lunedì c’è la sfida al vertice contro la Futura.
CLASSIFICA
|
Società |
Punti |
G |
V |
N |
P |
RF |
RS |
CD |
|
Marco Bubù |
8 |
5 |
3 |
2 |
0 |
13 |
8 |
7 |
|
My Car Hyundai |
7 |
5 |
3 |
1 |
1 |
10 |
9 |
4 |
|
Futura |
7 |
4 |
3 |
1 |
0 |
7 |
2 |
14 |
|
R.Colonnetta & QDN |
7 |
5 |
3 |
1 |
1 |
10 |
6 |
22 |
|
Ecogas |
6 |
5 |
3 |
0 |
2 |
8 |
6 |
15 |
|
CTV |
6 |
5 |
3 |
0 |
2 |
8 |
5 |
18 |
|
Sporting Pescara |
6 |
5 |
2 |
2 |
1 |
7 |
6 |
25 |
|
Villa del Fuoco |
5 |
5 |
2 |
1 |
2 |
10 |
5 |
17 |
|
Fabio Fabrizio |
4 |
5 |
1 |
2 |
2 |
8 |
8 |
11 |
|
Pro Sacco |
4 |
5 |
1 |
2 |
2 |
10 |
10 |
11 |
|
National Security |
4 |
5 |
1 |
2 |
2 |
5 |
10 |
12 |
|
Zerostile |
4 |
5 |
1 |
2 |
2 |
4 |
7 |
18 |
|
Polizia Penitenziaria |
3 |
5 |
1 |
1 |
3 |
5 |
10 |
5 |
|
Village of Fire |
3 |
5 |
1 |
1 |
3 |
8 |
12 |
20 |
|
Pretaro Calcio |
2 |
4 |
1 |
0 |
3 |
3 |
6 |
5 |
|
Real Pianella |
2 |
5 |
0 |
2 |
3 |
5 |
12 |
20 |