Tiziano Aceto, un arcigno difensore in cerca della giusta realtÓ

Chiusa la parentesi alla Vis Pianella, il difensore centrale è pronto a tuffarsi in un nuovo progetto .....

20.07.09 13:01
By alondr

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Tiziano Aceto, un arcigno difensore in cerca della giusta realtÓ

Chiusa la parentesi alla Vis Pianella, il difensore centrale è pronto a tuffarsi in un nuovo progetto .....

Tiziano Aceto è stato nell'ultimo campionato uno dei protagonisti della Vis Pianella di mister Bianchi, squadra che ha perso il treno Promozione prima nello spareggio per la prima piazza contro l'Acqua e Sapone, poi perdendo la finale play off contro il Torre Alex.

E' stato per diversi anni pilastro della difesa dello Scafa, suo paese, con il quale ha più volte sfiorato la vittoria dei play off.

Cosa che in passato gli era riuscita in quel di Alanno, quando con mister Palli riuscì ad approdare nel campionato di Promozione.


- Tiziano, sono ormai anni che ti rendi protagonista di campionati su alti livelli: hai alcuni segreti per questo?

Nussun segreto in particolare, solo tanta e tanta voglia di dare sempre il massimo per la casacca con la quale gioco; sono stato abituato così, forse il fatto di giocare in paesi "caldi" mi ha aiutato in tutto ciò. Nelle ultime stagioni ritengo di essere cresciuto anche sul piano dell'impostazione, cosa che mi rende un difensore abbastanza completo.


- Nell'ultima stagione agonistica sei stato uno dei protagonisti della Vis Pianella, non a caso miglior difesa del campionato; almeno fin quando non sei stato messo da parte.

Effettivamente per quasi tutto il campionato sono stato costante, con l'altro centrale Miccoli mi sono trovato benissimo, anche perchè lui è davvero forte; poi purtroppo, senza una spegazione, sono stato messo fuori. Ma senza nessun timore posso affermare che il problema non era tecnico, anche perchè poi con mister Bianchi ho avuto modo di parlarci.


- Quindi ci stai dicendo che hai avuto problemi con persone all'interno della società?

Non ti nego che sono rimasto deluso dal trattamento che mi è stato riservato; non mi ritengo affatto una prima donna, ma mi sarei aspettato almeno una chiamata. Avremmo messo i puntini sulle i una volta per tutte, e magari ne uscivamo tutti a testa alta.


- Una sola stagione alla Vis Pianella: ci sono persone però alle quali ti sei affezionato in modo particolare?

Una persona ci sarebbe: il dirigente Sergio Del Grammastro, uomo sincero come pochi.

Per quanto riguarda i compagni di squadra, con la maggior parte di loro ho avuto un rapporto splendido; non posso far altro che augurare un in bocca al lupo a mister Bianchi e la sua band per il campionato che verrà.


- Tu sei di Scafa, per molti anni hai giocato per la squadra del presidente D'Attilio: anche da quelle parti ci sono progetti buoni per il futuro prossimo.

Scafa da diventando sempre più una realtà del calcio dilettantistico abruzzese; devo fare i complimenti al presidente D'Attilio per la struttura che ha saputo organizzare, sia per quanto riguarda il nuovo impianto in sintetico, sia per il settore giovanile, da queste parti l'unico in grado di far crescere i ragazzi.


- Cosa bolle nella tua pentola di calciomercato?

Per ora nulla di concreto, solo voci, come ce ne sono mille in questo periodo; ho notato che le società sono molto più oculate,  ma questo non è un male, anche perchè negli ultimi anni in molti si sono dimenticati che le categorie in questione sono dilettantismo allo stato puro. Io sono a disposizione di chiunque creda in me. E sono prontissimo per la stagione che verrà.

20.07.09 13:01 - alondr - Letto 6735