Ciclismo: l'Acqua&Sapone eslcusa dal Giro d'Italia minaccia di lasciare il mondo delle due ruote

L’Acqua&Sapone esclusa dal prossimo Giro d’Italia. La notizia è esplosa ieri come una bomba nella sede della società di Città Sant’Angelo

11.01.12 06:04
By redcc

Dai, vota anche tu!!! Votato 5/5 (1 Voto)

Ciclismo: l'Acqua&Sapone eslcusa dal Giro d'Italia minaccia di lasciare il mondo delle due ruote

Nel pomeriggio, infatti, è arrivata la decisione finale della Rcs Sport sulle quattro squadre ancora da inserire nella griglia delle ventidue partecipanti (ogni squadra partecipa con nove corridori). Oltre ai diciotto team del World tour, erano quattordici le formazioni che avevano fatto richiesta dell’invito al Giro. Tra queste, l’Acqua&Sapone, che era ormai prossima alla presentazione del nuovo organico.

La squadra, che nelle prossime ore avrebbe ufficializzato la firma dell’ex campione della corsa rosa, Danilo Di Luca, e che vanta già un’altra stella, come la maglia verde del Giro 2011, Stefano Garzelli, non è stata invitata a sorpresa dagli organizzatori della corsa che prenderà il via il prossimo 5 maggio in Danimarca. Le quattro «wild card» sono andate invece all’italiana Androni Giocattoli, all’irlandese Colnago-Csf Inox, alla Farnese Vini che ha però licenza britannica e alla tedesca Team NetApp.

«Se le cose stanno così, dopo dodici anni forse è arrivato il momento di lasciare il ciclismo. E’ un mondo che non ci piace più». Il commento di Nando Barbarossa, patron della squadra abruzzese, è lapidario. L’Acqua&Sapone è uno degli unici due team al cento per cento italiani affiliati, ma ciò non è bastato per guadagnare il pass per partecipare alla maggior competizione nazionale della stagione.

«Una decisione che ci lascia di stucco -prosegue Enio Barbarossa- e che ci vede costretti a pensare seriamente all’addio al ciclismo, nonostante la nostra famiglia abbia uno staff di oltre sessanta dipendenti, quindi altrettante famiglie che vivono di ciclismo. Ma non possiamo fare diversamente se qualcuno preferisce invitare al Giro squadre che sono italiane solo sulla carta, perché investono magari su ciclisti stranieri o di italiano hanno solo lo sponsor. Noi, al contrario, abbiamo in squadra due vincitori: un’ex maglia rosa e la maglia verde dell’ultima edizione, unica vittoria italiana al Giro 2011».

Nel cast delle altre corse Gazzetta, Tirreno-Adriatico (7-13 marzo) e Milano-Sanremo, una delle 4 wild card è andata all’Acqua&Sapone, Stesso discorso per l’ultima classica, il Giro di Lombardia (29 settembre), dove il team di Masciarelli ha avuto una delle 7 wild card disponibili.

11.01.12 06:04 - redcc - Letto 1609