23.06.09 08:56
By redcc

Una vittoria ed una sconfitta per le rapresentative abruzzesi in Sicilia

Nel doppio confronto con il Molise, vincono gli allievi, cadono i giovanissimi

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Una vittoria ed una sconfitta per le rapresentative abruzzesi in Sicilia

Nel doppio confronto con il Molise, vincono gli allievi, cadono i giovanissimi

PEDARA (Catania) – Esordio in agrodolce per le Rappresentative abruzzesi. Nella prima giornata delle finali nazionali, in corso di svolgimento in provincia di Catania, i Giovanissimi vengono superati dal Molise, mentre gli Allievi riescono ad avere la meglio sui pari età molisani. Per quanto riguarda la formazione di mister De Falco, considerando il pareggio tra la Sicilia e la Liguria, le speranze di qualificazione alle semifinali non sono svanite del tutto. Per alimentare il “sogno” 

(leggasi: approdo alla fase finale) bisognerà avere ragione della selezione ligure. A tutti i costi. E pensare che gli abruzzesi si erano portati sul 2 a 0. Poi, ecco un improvviso black-out che ha praticamente compromesso la partita. Che dire, invece, degli Allievi? 

I ragazzi di Luca Di Domenico, alla luce di quanto visto in campo, si candidano ad un posto nella fase successiva. Quest’oggi, non sono mancate nemmeno le sorprese. Infatti, i padroni di casa della Sicilia, candidati numero uno alla vittoria finale, sono stati “disintegrati” 

per 2 a 0 dalla Liguria. Un risultato davvero immaginabile prima del fischio d’inizio. Quella di domani, dunque, sarà la classica prova della verità per la Di Domenico-band. Vincere vorrebbe dire mettere una seria ipoteca sulle semifinali.

GIOVANISSIMI – Sul “tappeto” verde di Pedara, ad inizio gara mister De Falco opta per un classico 4-4-2. Modulo che, in un certo senso, si rivela un po’ anomalo: in realtà, gli esterni (Marcoionni e Petalli) sono due attaccanti aggiunti. Piccola curiosità: la formazione molisana (oggi in tenuta arancione) è guidata da Marco Maestripieri, tecnico con un passato illustre da calciatore. L’ex attaccante del Campobasso infatti, negli anni d’oro della Serie B, è stato un’autentica bandiera per i tifosi rossoblu. L’avvio di contesa è un marasma abruzzese. Perché, quando non sono trascorsi neanche dieci minuti, Petalli firma il gol del vantaggio. L’esterno del Caldora raccoglie un’invitante traversone di Di Virgilio, il più intraprendente, e appostato a centro area non sbaglia. Conclusione secca a fin di palo: Teoli non può far altro che ammirare la splendida traiettoria. E pensare che, già qualche secondo prima, Travaglino, direttamente su calcio di punizione, aveva messo in seria difficoltà l’estremo molisano. Il Molise cerca di reagire subito. Ma per Palmieri (unica punta), farsi spazio lì davanti non è affatto semplice. In teoria, nel 4-2-3-1 costruito da Maestripieri, il trio composto da Vitali, Staffieri e Gatta dovrebbe creare gli spazi giusti per l’inserimento di Palmieri. Ma non sempre è così.

Anche il reparto arretrato “arancione” è tutt’altro che trascendentale. Poco dopo il quarto d’ora, ecco la dimostrazione più evidente: su un traversone griffato da Petalli, proveniente della sinistra, Di Virgilio incorna di testa. 2 a 0 Abruzzo. E i due centrali Campanozzi e Scungio? Immobili. Ma i ragazzi di Maestripieri si rialzano come d’incanto, grazie ad una disattenzione della retroguardia abruzzese. Per Staffiri addomesticare il tagliatissimo calcio piazzato di Vitale e gonfiare la rete è un gioco da ragazzi. Ed è un’ulteriore calo di tensione a propiziare la rete del pareggio. 

Dopo soli tre giri di lancette, Gatta trasforma in oro un calcio piazzato da posizione decentrata: la sfera “buca” la barriera e si infila nell’angolino. Sul finire di frazione, Di Virgilio sfiora il 3 a 2: la sua volèe fa solo la barba alla traversa. Ad inizio ripresa, De Falco cerca di dare uno scossone ai suoi ragazzi: dentro Miccoli e Salatiello, fuori Petalli (l’autore dell’1 a 0) e Orunesu. Però, a livello tattico non cambia praticamente nulla, perché il neo entrato Miccoli va ad affiancare Di Virgilio. Nonostante tutto, il Molise si porta addirittura in vantaggio. Spacca nulla può sulla bordata di Tommasone, cinico e spietato a centrare in sforbiciata lo specchio della porta. Dopo una buona parata di Spacca – che si oppone ad un’insidiosa incornata di Magri –, Miccoli viene atterrato in area. Gli estremi per il calcio di rigore ci sono tutti, ma il direttore di gara lascia proseguire. Poi, come prevedibile, il Molise “anestetizza” la gara. A ridosso del fischio finale, arriva il definitivo 4 a 2. Infatti, Palmieri è il più lesto di tutti ad indirizzare in rete una ribattuta della difesa di De Falco. Finisce così, ma per quanto visto in campo il parziale è senza dubbio troppo pesante.

Ed ecco il tabellino dell’incontro: ABRUZZO – MOLISE 2 – 4 (2 – 2)

ABRUZZO (4-4-2): Spacca; Carosella, Di Santo, Grifoni, Ioannone (15’st Di Profio); Marcoionni (15’st Di Marco), Di Cecco (25’st Marcolongo), Travaglini (21’st Giovaniello), Petalli (1’st Salatiello); Orunesu (1’st Miccoli), Di Virgilio. A disposizione: Fargione, Cerqueti, Melito.  Allenatore: Giancarlo De Falco.

MOLISE (4-2-3-1): Teoli; De Curtis, Scungio, Campanozzi (32’ 

Nardolillo), Magri; Ligoski (19’st Plescia), Mugnano; Vitale, Staffieri (24’st Cristofano), Gatta (7’st Tommasone); Palmieri (32’st Cimini). A disposizione: Buonanno, Fraraccio, Melaragno R., Melaragno D.. Allenatore: Marco Maestripieri.

Arbitro: Iapichino di Siracusa.

Reti: 9’pt Petalli (Abruzzo), 17’pt Di Virgilio (Abruzzo), 23’pt Staffieri (Molise), 26’pt Gatta (Molise); 16’st Tommassone (Molise), 30’st Palmieri (Molise).

Note: ammonito Magri; angoli 7-3 per l’Abruzzo; recupero: 2’pt, 6’st.

ALLIEVI – Nella prima frazione, l’equilibrio regna sovrano. Eppure mister Di Domenico presenta una formazione a trazione anteriore. Nel suo 4-4-3, infatti, anche i due terzini spingono come dannati. Il fortino di centrocampo eretto da Lenard, Milizia e Piermattei garantisce sia buone geometria sia una discreta copertura. Il Molise, invece, schierato con un canonico 4-4-2, si rende subito pericoloso un rasoterra di Sisti che esce fuori di un soffio. Il faro del centrocampo Dawid Lenart è il primo a rendersi insidioso sul fronte

abruzzese: tiro dalla lunga distanza, la sfera sfiora il palo. In avanti, il duo – molto fisico ma poco tecnico – formato da Moscufo e Sisti può contare sull’apporto di Del Prete e Locati. Due esterni veloci ma, talvolta, troppo leziosi. Prima di rientrare negli spogliatoi, Piermattei alza sopra la traversa un traversone tagliatissimo di Paciocco. Al rientro in campo, l’Abruzzo spinge con maggiore insistenza. Dopo sei giri di lancette, Massa compie un autentico miracolo sulla “fiondata” di Del Gaudio: colpo di reni e palla in calcio d’angolo. 

Con il passare dei minuti il copione non cambia. Anzi. Liguori serve a Tano un pallone invitante. Ma l’attaccante del Francavilla viene anticipato proprio al momento della conclusione. E’ il preludio al gol, perché lo stesso Tano, intorno al quarto d’ora, corona nel migliore dei modi una veloce ripartenza. Prima della mezzora, Liguori, proposto sull’out di sinistra, si “illumina”. Per fortuna di Ciccone, la conclusione a giro dell’attaccante dell’Alba Adriatica esce fuori solo di qualche centimetro. Poi è pura accademia.  Con l’Abruzzo che non rinuncia ad attaccare ed il Molise che non ha la forza per rimettersi in carreggiata. Nel finale, Tano sfiora ripetutamente il raddoppio.

Ed ecco il tabellino dell’incontro:

ABRUZZO – MOLISE 1 – 0 (0 – 0)

ABRUZZO (4-3-3): Massa; Di Giandomenico (28’st Sagazio), Sacchetti, Di Marzio, Paolini (7’st Di Paolo); Piermattei (25’st Pezzotta), Lenart, Milizia (35’st Di Donato); Paciocco (22’st Pellone), Tano (39’st Di Gennaro), Liguori (31’st Serva). A disposizione: Addario. Allenatore:  Luca Di Domenico.

MOLISE (4-4-2): Ciccone; Ricci, Gianrusso, Cordella, Scarano; Del Prete, Del Gaudio (1’st Mazza), Pistilli, Locati (29’st Zirillo); Sisti, Moscufo (17’st Marrafino). A disposizione: Bellisario,Clissa, Ciaburro, Di Biase, Pietracupa, Pellegrino. Allenatore: Mauro Marinelli.

Arbitro: Massimiliano Greco.

Rete: 14’st Tano (Abruzzo).

Note: angoli 6-3 per l’Abruzzo; recupero 1’pt, 5’st ; ammoniti Di Giandomenico, Paolini, Piermattei e Del Gaudio.

Inviato da FIGC Abruzzo (articolo di Gianluca Lettieri)


23.06.09 08:56 - redcc - Letto 1433

 

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