24.06.09 09:08
By redcc

Rappresentative abruzzesi: giovanissimi fuori, bene gli allievi

I ragazzi di De Falco battuti anche dalla Liguria. Senza reti la gara degli allievi

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Rappresentative abruzzesi: giovanissimi fuori, bene gli allievi I ragazzi di De Falco battuti anche dalla Liguria. Senza reti la gara degli allievi

GIARRE (Catania) – Svanisce a Giarre il “sogno” della Rappresentativa Giovanissimi abruzzese. I ragazzi di De Falco, dopo la sconfitta col Molise, possono dire addio alla prestigiosa rassegna nazionale perché vengono superati anche dall’ostica Liguria. Nonostante i risultati non siano stati affatto buoni, è comunque giusto sottolineare l’impegno e la voglia con cui il sodalizio abruzzese è sceso in campo in questi due match del girone eliminatorio. L’ultima gara contro la Sicilia sarà dunque utile solo per onorare sino in fondo la competizione.
De Falco cambia cinque undicesimi rispetto alla formazione scesa in campo a Pedara. Nel canonico 4-4-2 di partenza, tra i pali si posiziona Fargione; in difesa, confermati i due centrali Di Santo e Grifoni, sugli esterni esordiscono Cerqueti e Melito. In mediana, viene  riproposto il tandem centrale Travaglini-Di Cecco, mentre sulle corsie esterne prendono posto Salatiello e Di Profio. In avanti, fiducia al duo Orunesu-Di Virgilio.
Pronti via e la Liguria corteggia già il vantaggio. Fatale semina panico sulla destra e scodella al centro. Di Maria arriva puntuale all’appuntamento con la sfera, ma manda sul palo. Qualche secondo più tardi, dopo aver concluso a lato da posizione invitante, è lo stesso Di Maria a procurarsi un prezioso calcio di rigore. L’attaccante del Bogliasco viene falciato in area da Melito. E dagli undici metri Zito non sbaglia, nonostante Fargione indovini la traiettoria. Nel frattempo, Orunesu sfiora la traversa, ma la Liguria continua ad attaccare con insistenza. Il trio d’attacco composto da Fatale (il più brioso), Ercolani e Di Maria mette sistematicamente in difficoltà il reparto arretrato abruzzese. La linea difensiva di Andreani invece, guidata diligentemente da Di Monte e Setti, regge abbastanza bene.
In avvio di ripresa, con l’ingresso di Di Marco (fuori Travaglini), De Falco passa al 4-3-3: Di Virgilio unica punta, Petalli esterno sinistro e Di Marco esterno destro. Dopo aver rischiato di capitolare per la seconda volta (Fatale brucia Melito e timbra la traversa), l’Abruzzo va vicino al pareggio proprio con Di Marco. L’esterno della Val di Sangro tenta il colpo a sorpresa: “fiondata” da distanza siderale, palla in out. Poi, Fargione è strepitoso nel chiudere lo specchio della porta al “solito” Fatale, questa volta pericoloso da distanza ravvicinata. Nei minuti finali, il forcing dell’Abruzzo è continuo. Ma non c’è nulla da fare.

Ed ecco il tabellino dell’incontro:

LIGURIA – ABRUZZO 1 – 0 (1 – 0)
LIGURIA (4-3-3): Carpi; Rivieccio, Di Monte (14’st Repetto), Setti, Luccini; Crosetti, Carpignano, Zito; Fatale, Ercolani (17’st Fassone), Di Maria (27’ st Moreno Ortega). Allenatore: Luigi Andreani.
ABRUZZO (4-4-2): Fargione; Melito, Grifoni, Di Santo, Cerqueti; Di Profio (15’st Giovanniello), Travaglini (4’st Di Marco), Di Cecco, Salatiello (23’st Marcolongo); Di Virgilio (23’st Miccoli), Orunesu (1’st Petalli). Allenatore: Giancarlo De Falco.
Arbitro: Cutrufo di Catania.
Rete: 9’pt Zito su calcio di rigore (Liguria).
Note: terreno in non perfette condizioni; nessun ammonito; recupero 1’pt, 2’st.
ALLIEVI – E ora sotto con la Sicilia. La Rappresentativa guidata da Luca Di Domenico, reduce dall’importante vittoria contro il Molise, viene bloccata sul pareggio dalla Liguria (0 a 0). Una gara, quella andata in scena al “Comunale” di Giarre, giocata sul filo dell’equilibrio. Ma, per quanto visto nella ripresa, se l’Abruzzo avesse guadagnato i tre punti, non avrebbe rubato nulla. Ora, per il passaggio del turno, sarà decisa la sfida di domani. Quando, al “Falcone Borsellino” di Paternò, i nostri ragazzi se la vedranno con i padroni di casa. Dunque, sarà un arrivo in volata. Al termine della seconda giornata, la formazione di Di Domenico guida la graduatoria (4 punti) a braccetto con la Liguria. La Sicilia, invece, insegue ad un punto di distanza. In teoria, quindi, ad esclusione del Molise (tagliato fuori, essendo stato sconfitto per 2 a 0 dai siciliani), le altre tre squadre del girone “4” possono ambire alle semifinali. In caso di arrivo a pari punti, verranno considerati nell’ordine gli scontri diretti, la differenza reti, i gol fatti, i gol subiti e la somma di ammonizioni.
Considerando la buona prestazione di Pedara, Luca Di Domenico cambia solo tre uomini rispetto all’undici che aveva fronteggiato il Molise:  Di Paolo è il terzino sinistro; Di Gennaro e Pellone, invece, giocano a supporto del “faro” d’attacco Carmine Tano.La prima frazione è sulla falsa riga di quella della prima giornata: tanto agonismo, equilibrio pressoché totale. Ma, con il passare dei minuti, l’Abruzzo prende il comando della manovra. Uno dei più pericolosi è sicuramente Di Gennaro: dapprima sfiora il palo da fuori area; poi, superati un paio di difensori come birilli, manda a lato. La Liguria cerca di distruggere e ripartire velocemente in contropiede, facendo leva sulle qualità dell’imprevedibile Battaglia.
La ripresa è di chiara marca abruzzese. Tra il gol e Paolini c’è…una traversa di troppo: la bordata dalla distanza del terzino del River 65 si infrange sul legno trasversale. Massa, invece, mette in mostra le sue doti respingendo un “fulmine” partito dal piede di Battaglia. La spinta della Di Domenico-band non si ferma: Lenart, servito su calcio di punizione del neo entrato Liguori, incorna a lato. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero, Bottino fallisce il colpo del k.o. Giusto così, sarebbe stata una punizione sicuramente immeritata.
LIGURIA – ABRUZZO 0 – 0
LIGURIA (4-4-2): Oddo; Sanfilippo, Laera, Canepa, Gussoni; Zuparic (14’st Piccardi), Maccione (16’st Galiano), Battaglia (22’st Bottino), Vezzosi (29’st Innocenti); Costa, Pavanini. Allenatore: Luigi Andreani.
ABRUZZO (4-3-3): Massa; Di Paolo, Di Marco, Sacchetti, Paolini; Piermattei (21’st Di Sabatino), Lenart, Milizia (6’st Di Donato), Pellone (10’st Paciocco), Tano (29’st Serva), Di Gennaro (16’st Liguori). Allenatore: Luca Di Domenico.
Arbitro: Madocco di Messina.
Note: terreno in non perfette condizioni; ammoniti Zuparic e Lenart ;
recupero: 1’st, 3’st.
Articolo inviato da FiGC Abruzzo (Gianluca Lettieri)

24.06.09 09:08 - redcc - Letto 1685

 

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