Pista ciclabile Madonnina-piazza Primo Maggio, progetto pronto

Pescara - Lo ha detto il Presidente della Commissione Lavori pubblici Armando Foschi intervenendo nel dibattito oggi sollevato dall’Associazione PescaraBici nel corso di una conferenza stampa

30.06.12 22:02
By Redcan

Dai, vota anche tu!!! Votato 2.62/5 (13 Voti)

Pista ciclabile Madonnina-piazza Primo Maggio, progetto pronto  

PESCARA - “Il progetto di messa a norma del primo tratto della pista ciclabile esistente sulla riviera nord, compreso tra la Madonnina e piazza Primo Maggio, a Pescara, è già pronto e potrebbe essere eseguito dall’amministrazione comunale entro agosto. Gli uffici hanno lavorato nei mesi scorsi per studiare un intervento che garantisse l’adeguamento di quel tracciato alle nuove normative, per consentirne il collaudo e la serena fruizione. Sapevamo del problema, determinato non da un progetto fatto male, come molti continuano a sostenere, ma dalle modifiche sopraggiunte negli anni al codice della strada che hanno imposto l’adozione di misure sempre più restrittive per garantire, come giusto che sia, la massima sicurezza degli utenti”. Lo ha detto il Presidente della Commissione Lavori pubblici Armando Foschi intervenendo nel dibattito oggi sollevato dall’Associazione PescaraBici nel corso di una conferenza stampa.

“L’amministrazione comunale del sindaco Albore Mascia – ha ricordato il Presidente Foschi – ha investito sulla mobilità sostenibile molto più di quanto abbiano fatto tutte le altre amministrazioni precedenti, proprio perché crediamo nel potere della mobilità ciclabile quale valida alternativa all’uso degli autoveicoli per l’abbattimento delle polveri nell’aria e dell’inquinamento acustico, ma anche nella velocizzazione degli spostamenti nel centro urbano. Appena due settimane fa è stato aperto l’ultimo tratto di pista ciclabile, compreso a nord tra la Rotonda Raffaele Paolucci sino al confine con Montesilvano, una pista che per un tratto, dalla Rotonda sino all’altezza dello stabilimento balneare Baya Papaya, è già definitiva, nel secondo tratto è invece in veste ancora provvisoria, e comunque ha permesso di collegare l’intero litorale, addirittura, superato il ponte del mare, sbarcando sulla riviera sud, sino all’incrocio con viale Pepe, un’iniziativa assunta proprio per incentivare l’uso delle bici per andare in spiaggia, consentendo agli utenti di muoversi liberamente sulle due ruote, su un percorso continuo e completamente riservato, senza mai dover attraversare la strada. E ancora qualche giorno fa il sindaco Albore Mascia, con il Presidente della Provincia Testa, ha aperto il cantiere per il rifacimento del vecchio ponte di ferro, oggi ponte ciclabile, completamente dissestato, preludio all’apertura della pista ciclabile che dal lungofiume conduce dritto alla Città della Musica, in via Raiale. Senza dimenticare gli interventi sul car-pooling e il bike sharing che l’assessore alla Mobilità sta portando avanti. In realtà sapevamo delle problematiche di percorribilità del primo tratto della pista ciclabile esistente sulla riviera nord, dalla Madonnina sino a piazza Primo Maggio, una problematica determinata però non da un progetto realizzato male, un’opera peraltro aperta al pubblico negli anni ’90 e, all’epoca, perfettamente conforme alla legge, ma piuttosto dalle modifiche alla normativa secondo le quali oggi quella pista ciclabile non sarebbe più sicura. Inizialmente lungo il percorso rettilineo erano anche stati previsti a terra dei funghetti di marmo per illuminare il percorso, e dopo qualche anno la normativa ci ha imposto di rimuovere i funghetti. Oggi, sulla base delle nuove norme del codice della strada, quella pista non ha più la larghezza necessaria per garantire il transito contemporaneo di due mezzi nei due sensi di marcia e necessita di un ulteriore intervento per la messa a norma, intervento che è già stato stilato dai nostri uffici e prevede un allargamento della pista senza per questo tagliare parcheggi né spazi per i pedoni. Il progetto è pronto e, approvato il bilancio, lo potremo realizzare velocemente con fondi in economia, ossia senza eccessivi dispendi economici per l’Ente”.

30.06.12 22:02 - Redcan - Letto 3477