Pescara inaugurata Fontana Rotonda Paolucci

Pescara - L’opera dotata di sedute per accogliere i cittadini, 16 zampilli d’acqua alti sino a 3 metri a scandire il tempo, e poi piste ciclabili, passaggio pedonale, e in mezzo il Nautilus

04.08.12 18:11
By Redcan

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Pescara inaugurata Fontana Rotonda Paolucci

PESCARA - “La Rotonda Paolucci si trasforma in piazza, Agorà, punto di ritrovo e di incontro, con le sue sedute per accogliere i cittadini, 16 zampilli d’acqua alti sino a 3 metri a scandire il tempo, e poi piste ciclabili, passaggio pedonale, e in mezzo il Nautilus a caratterizzare il nuovo volto di un luogo che da oggi ha assunto una propria identità, destinato a diventare la nuova ‘cartolina’ di Pescara, candidata a divenire ‘città delle fontane’ dopo Roma. E’ stata inaugurata stamane tra gli applausi e l’apprezzamento dei cittadini la nuova fontana realizzata presso la Rotonda Paolucci, sulla riviera nord, un’opera straordinaria che ha cambiato il volto del litorale dando alla città un nuovo spazio per eventi, uno spazio finalmente degno del nome che porta, quello del famoso chirurgo e politico Raffaele Paolucci”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che stamane ha inaugurato la nuova Fontana della Rotonda Paolucci, con l’assessore alla Riqualificazione urbana Berardino Fiorilli, gli assessori Massimo Filippello, Marcello Antonelli e Gianni Santilli, e i capigruppo regionali Lorenzo Sospiri e Carlo Masci, ma anche con i progettisti dell’opera e l’impresa Di Prospero di Pescara che ha eseguito le opere.

“La nostra amministrazione comunale è impegnata da tre anni nella riqualificazione urbana sociale, infrastrutturale e architettonica, della città, al fine di realizzare  la città che vogliamo lasciare ai nostri figli, ai nostri nipoti, ovvero una città vivibile, sostenibile, in cui, pur seguendo quella che è l’evoluzione e la crescita naturale del territorio, sia ancora possibile abitare con un’elevata qualità della vita, in cui sia piacevole passeggiare, sfruttando le nostre risorse naturali, come la riviera – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia -. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato diversi punti di degrado, in centro come in periferia, e da tre anni stiamo operando, lavorando, seguendo regole e normative, per risanare quei segni di degrado che inevitabilmente raccontano una città che non ci appartiene e che non appartiene ai pescaresi. Sulla riviera nord siamo partiti con un’opera ambiziosa e storica pianificando due interventi tra loro integrati, ossia la realizzazione della nuova piazza Paolucci da un lato e, dall’altro, il rifacimento dei nuovi marciapiedi di viale Riviera nord, lato mare. Oggi la piazza è pronta e, come previsto, diventerà entro poche ore luogo di aggregazione per la cittadinanza dove i giochi d’acqua in altezza ed elementi luminosi colorati caratterizzeranno la doppia fontana posta al centro. Quando il cantiere è partito, lo scorso 25 gennaio, la piazza versava in uno stato di evidente deterioramento: la sede stradale, i marciapiedi, i cordoli, mostravano uno stato generale di degrado che sicuramente ricorderete, degrado aggravato da buche, avvallamenti, distacchi degli elementi lapidei e rigonfiamenti. La piazza stessa svolgeva solo il ruolo di collegamento pedonale tra i due tratti della riviera e di parcheggio per le automobili, ma non quello di piazza con funzione di incontro. Il progetto che abbiamo realizzato ha invece mirato a evidenziare la necessità di distinguere le due porzioni di riviera, quella preesistente e quella che noi stiamo realizzando, diverse per vocazione e caratterizzazione. La nuova piazza Paolucci ospiterà esclusivamente una mobilità pedonale e ciclabile, dunque niente più auto, e dal punto di vista compositivo nasce da un gioco geometrico tra una circonferenza e un’ellisse. La piazza di forma ellittica racchiusa dalle sedute lato monti contiene a sua volta altre due ellissi che ruotano, si alzano, si inclinano, dando forma a diversi elementi, ossia una passeggiata con gradini, una fontana e un’ulteriore piccola piazza. La passeggiata, che ricorda la figura geometrica di un nautilus marino, forma un percorso con gradini e rampe attorno alla doppia fontana che contiene giochi d’acqua luminosi colorati ed è delimitata da una seduta sul lato mare e dalla fontana con gli zampilli sul lato strada. La passeggiata penetra all’interno della seconda ellisse che, a sua volta, contiene gli elementi luminosi e i giochi d’acqua e si trasforma in una piazza nella piazza, un luogo più raccolto in cui è possibile sostare, sedersi, conversare circondati da zampilli d’acqua alti sino a 3 metri. Sottolineiamo subito che, come nel caso del progetto di via Firenze-via Cesare Battisti, tutte le aree di camminamento e i luoghi di sosta sono stati progettati per essere fruiti anche da persone in carrozzella e portatori di handicap. La sezione pedonale, sul lato mare, ha subito un lieve restringimento a seguito della pista ciclabile e delle nuove aiuole lato mare, ma con una larghezza comunque utile di passaggio ampiamente sovradimensionata al volume di traffico pedonale presente in questo tratto di riviera. Tutto il sistema della piazza è sovrastato dal busto di Raffaele Paolucci che è stato riposizionato in modo più arretrato, in asse visuale con via Cavour su un basamento monolitico. Dietro la statua troviamo la passeggiata lato mare della piazza che raccorda i due tratti di riviera, costeggiata anche da un giardino con alberature ombreggianti. La pista ciclabile – ha ancora descritto il sindaco Albore Mascia -, nel tratto di attraversamento della nuova piazza, non è più un elemento rigido e lineare, ma si è trasformato in un percorso sinuoso integrato con il nuovo disegno delle aiuole e che si collega in modo naturale alla nuova riviera nord. La pista è anche delimitata a terra da luci a led che hanno la funzione di segnalatori. Le luci sono un altro elemento importante della progettazione e abbiamo installato sia pali illuminati alti sulle sedute ellittiche continue in travertino, sia luci a incasso sulle sedute lato mare; inoltre abbiamo sistemato quattro proiettori, uno per illuminare la statua di Paolucci, e altri tre posti sul pennone di altezza pari a 12,80 metri. A fine mese, con la riapertura post-vacanze delle aziende, riusciremo a installare anche 12 elementi luminosi cilindrici inclinati, di altezza pari a 250 centimetri, realizzati in metacrilato opaco colorato e base in acciaio inox, tubi che saranno forniti internamente di led ad alta luminosità e basso consumo energetico che di notte diventeranno dei segnali luminosi colorati di arredo per l’intera piazza. I materiali che abbiamo utilizzato sono la pietra quarzoarenaria nelle sue varie colorazioni, sfumature e dimensioni, contrastata da pietre di colore scuro, e di colore chiaro, come il travertino color noce e beige. L’elemento innovativo dal punto di vista normativo che stiamo introducendo è la trasformazione della strada in ‘zona 30’ dalla piazza in direzione di Montesilvano, ossia una zona di rispetto in cui l’automobilista è ‘ospite’ del pedone e non può raggiungere e superare la velocità dei 30 chilometri orari. Il cantiere è stato ufficialmente aperto il 25 gennaio scorso, un cantiere che, comprendendo anche la riviera, ha previsto un investimento pari a 1milione e mezzo di euro, e i lavori sono stati affidati all’impresa Di Prospero di Pescara, lavori con i quali abbiamo ovviamente modificato anche l’impianto di pubblica illuminazione, effettuando l’adeguamento dei sottoservizi e della rete delle acque bianche e nere, la sostituzione dei chiusini, il potenziamento del verde, l’installazione degli elementi di arredo urbano, ossia la fontana, le sedute e le panchine, e infine la segnaletica stradale. E una ‘chicca’ che abbiamo introdotto è l’installazione sui pali di un sensore che regola l’altezza degli zampilli sulla base del vento, ovvero nei giorni di vento forte gli zampilli sono ovviamente più bassi proprio per non creare disagi alla cittadinanza eventualmente di passaggio. Oggi consegniamo ufficialmente questo primo lotto di lavori alla città alla quale chiediamo la piena collaborazione per preservarlo, tutelarlo anche dagli atti vandalici, dal posizionamento di lucchetti o anche dalle semplici scritte tra adolescenti sulle sedute, poi difficili da eliminare. Alla città chiedo di aiutarmi a conservare questo intervento, che è più di una semplice fontana, ma è un’opera d’arte nel cuore del nostro lungomare, la porta d’ingresso alla ‘Riviera Young’ che sono certo a breve diventerà un polo d’attrazione e di ritrovo. Ovviamente anche nell’area andremo a installare le telecamere di videosorveglianza, come già abbiamo fatto nella piazza della Madonnina, e a settembre, a conclusione della stagione balneare, riprenderemo i lavori per portare avanti la riqualificazione della riviera nord, opere che lo scorso giugno sono state fermate all’altezza dello stabilimento balneare Baya Papaya per consentire lo svolgimento sereno della stagione estiva”. Subito dopo la Fontana è stata accesa tra gli applausi dei presenti, “e a breve – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia – terremo a battesimo l’intera area con un concerto rispettando la nuova vocazione di questa fetta di litorale, porta d’ingresso alla Riviera Young”.

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