25.04.10 23:00
By redcc

Serie D. Il Chieti continua la marcia e mantiene la vetta

Miglianico superato 4-0 con reti di Sabbatini, Rosa (doppietta) e Salvagno (su rigore). Bellia pensa già a Trivento, Donatelli fà i complimenti al Chieti. Rosa soddisfatto per il ritorno con gol

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Serie D. Il Chieti continua la marcia e mantiene la vetta

di A.B. 

Settebello. E’ la carta vincente giocata dal Chieti e dal mister Carlo Angelozzi, che ha risolto una partita difficile e pericolosa con gli innesti giusti ad inizio ripresa (Esposito e Sabbatini che hanno messo la firma sul gol del vantaggio), sbloccando il risultato e poi sfruttando il portentoso ritorno del bomber Alessio Rosa: doppietta personale per lui al rientro dopo 40 giorni e 17 gol in classifica marcatori. Il Miglianico dell’ottimo mister Donatelli ha resistito finchè ha potuto, organizzando un gioco attento, coperto e dal pressing asfissiante che ha imbrigliato i Chieti per almeno un’ora. Poi, dopo il vantaggio di Sabbatini, la partita è stata tutta in discesa per i neroverdi e il Miglianico si è sciolto come neve al sole, subendo il secondo e il terzo gol in rapida successione e infine concedendo nel finale il calcio di rigore che Salvagno ha trasformato.

Ora per il Miglianico serviranno assolutamente altri punti nelle ultime tre giornate per conquistare quella salvezza diretta che ad inizio stagione sembrava un sogno per la giovanissima squadra di mister Donatelli. Il Chieti invece, primo insieme a L’Aquila a tre partite (più una) dalla fine, si giocherà nella prossima settimana gran parte delle prospettive di promozione: mercoledì il jolly del recupero a Trivento in piena rincorsa play-off, poi la trasferta in casa di un Centobuchi impelagato nella lotta per la salvezza. I teatini hanno dalla loro la consapevolezza e la tranquillità di poter contare solo sulle proprie forze: avendo una gara in più da giocare, vincendo sempre la promozione è matematicamente garantita, ma le avversarie sono affamate di punti, e proprio per questo rappresentano gli ostacoli più difficili da affrontare in questo finale di stagione. Intanto L’Aquila mantiene il passo vincendo a Recanati e l’Atessa insegue affannosamente ad un punto con una rocambolesca rimonta sul Canistro. E all’ultima giornata c’è L’Aquila-Atessa…

 

IL FILM DELLA PARTITA

Nel Chieti è mezza emergenza in difesa: oltre al portiere Ragni, mancano gli squalificati Pepe e Ferretti, mentre Gialloreto è out per un infortunio alla mano. Serpico scala quindi al centro della difesa mentre Safon agisce da terzino destro. In avanti ritorna Alessio Rosa dal primo minuto: sarà un rientro pesantissimo. Anche nel Miglianico ci sono diverse assenze, aggravate dell’infortunio nei primi minuti occorso a Conversano. In avanti il grande ex è Davide Antignani, ma il bomber teatino oggi, per la prima volta all’Angelini da avversario, avrà le polveri bagnate.

Come detto, il Chieti parte contratto: in parte soffre la vivacità e l’organizzazione tattica del Miglianico, ma l’impressione è che i neroverdi siano scesi in campo troppo convinti di vincere senza particolari sforzi e con la testa a Trivento. La prima frazione comunque va via senza particolari emozioni, fatta eccezione per sporadiche conclusioni dalla distanza. A far salire la pressione ai circa 1.500 spettatori presenti all’Angelini (compresi abbonati ed ingressi omaggio, sinceramente si poteva fare di più…) è solo un episodio dubbio: al 28’ Ciarrocca controlla con la mano un pallone che Visciglia cercava di portarsi in area, proteste vibranti dei padroni di casa, ma l’arbitro Castrignanò di Brindisi (sotto l’occhio attento del commissario C.A.N.-D ed ex arbitro internazionale Stefano Farina) giudica involontario e lascia proseguire.

Nella ripresa dopo un quarto d’ora mister Angelozzi (sostituisce in panchina lo squalificato Vivarini) prova a ridare vigore la squadra ed inserisce Sabbatini ed Esposito al posto di un Savi in netta difficoltà fisica e di un anonimo Visciglia. Mai scelta fu più azzeccata: nel giro di cinque minuti la coppia neo entrata confeziona il gol del vantaggio, con Esposito che serve un cross morbido sui piedi di Sabbatini, deviazione al volo del fantasista italo-argentino e Miglianico al tappeto. A questo punto la gara diventa tutta in discesa per il Chieti ed inizia lo show del bomber Rosa: al 23’ sempre Sabbatini dopo aver costruito una devastante azione di contropiede serve in mezzo all’area un pallone d’oro per Rosa che controlla e appoggia a porta sguarnita. Tre minuti dopo l’attaccante marchigiano si ripete con uno spettacolare pallonetto che sorprende Piccinni e si deposita in rete. Partita di fatto finita, con i tifosi attenti più alle radioline che al campo: giusto il tempo di mangiarsi il fegato per il gol dell’Aquila a Recanati e per la rocambolesca rimonta dell’Atessa, che Sabbatini a tempo scaduto semina ancora il panico nella difesa del Miglianico e costringe Piccinni ad un ingenuo intervento falloso: rigore che l’esperto Salvagno realizza, mettendo a segno la sua prima rete neroverde. Finisce con un rotondo poker che punisce oltremodo i ragazzi di Donatelli e dà al Chieti una grossa iniezione di fiducia, in attesa del crocevia della stagione, che inevitabilmente passerà per quel di Trivento…

 

WALTER BELLIA (pres. Chieti):

“Non pensiamo ai risultati delle altre: noi sappiamo che dobbiamo vincere tutte le partite che mancano da qui alla fine, e possiamo contare solo sui nostri risultati. Ora pensiamo alla gara di Trivento, che sarà difficilissima, ma noi andremo lì per vincere. La partita di oggi è stata dura, bravo il mister ad azzeccare i cambi e bravi i ragazzi a venire fuori con pazienza contro un avversario ostico: d’altronde sappiamo che contro le squadre che devono salvarsi in questo finale di campionato ogni partita è una battaglia. Nelle prossime partite l’apporto del nostro pubblico sarà determinante, a questo proposito ci stiamo già muovendo per chiedere al questore di Ascoli Piceno di valutare la possibilità di spostare la gara di Centobuchi in un impianto più adeguato, come ad esempio quello di San Benedetto del Tronto.”

 

GIUSEPPE DONATELLI (all. Miglianico):

“Siamo stati bravi per un’ora, poi abbiamo preso il primo gol su un errore nostro ed a quel punto, se concedi un gol ad una corazzata come il Chieti, la partita ti sfugge di mano. Comunque va dato grande merito al Chieti che ha dimostrato di essere una squadra solida, completa nei ricambi e che merita la vittoria di questo Campionato. Per noi ora è una guerra, sapevamo che non era questa la partita per salvarci ma già quello che stiamo facendo è un grande risultato rispetto ai programmi iniziali.”

 

ALESSIO ROSA (nella foto):

“Sono contento per essere tornato e per i due gol: mi sono lasciato alle spalle un brutto periodo e di questo devo ringraziare tutto lo staff medico, i fisioterapisti e il preparatore atletico  che mi hanno seguito in questo periodo. Ora spero di continuare così e di arrivare insieme alla vittoria di questo campionato, perché la vogliamo fortemente e ce la meritiamo.”

 

 

IL TABELLINO DEL MATCH

CHIETI: Di Prete 6, Cardinali 6.5, Safon 6, Salvagno 6, Mucciante 6.5, Serpico 6, Savi 5.5 (dal 15'st Sabbatini 7.5), Vitone 6, Rosa 8 (dal 28' Costa n.g.), Visciglia 5.5 (dal 15'st Esposito 6.5), Scibilia 6. A DISPOSIZIONE: Zambardi, Mammarella, Di Giovanni. ALLENATORE: Carlo Angelozzi 7.5

 

MIGLIANICO: Piccinni 5, Di Renzo 5.5, Martelli 6, Epifani 5.5, Ciarrocca 5.5, Conversano n.g. (dal 22'pt Cinquino 5.5), Chiacchiarelli 6, Del Gallo 5, Antignani 5.5, De Leonardis 5.5 (dal 1'st Dragani 6), Ciampoli 6. A DISPOSIZIONE: Palena, Cesaroni, Colasante, Di Meo, Marrone. ALLENATORE: Giuseppe Donatelli 6.5

ARBITRO: Castrignanò di Brindisi 6 (Cuomo di Firenze e Gentilini di Lugo di Romagna)

MARCATORI: 20'st Sabbatini, 23' e 26'st Rosa, 46'st Salvagno (rig.)

NOTE: giornata calda e soleggiata. Spettatori 1.500 circa. Angoli 7-5 per il Chieti. Ammoniti: Rosa, Sabbatini, Piccinni, Martelli, Ciarrocca

25.04.10 23:00 - redcc - Letto 1612

 

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