Dopo il fischio finale di Francia-Marocco, che ha sancito la qualificazione dei Bleus alle semifinali dei Mondiali, Parigi si è riversata in strada per festeggiare. Contrariamente ai timori della vigilia, la notte si è svolta senza incidenti di rilievo, nonostante la massiccia partecipazione popolare e l’alta tensione emotiva legata alla partita.
La vittoria per 2-0 sul Marocco, ottenuta grazie ai gol di Kylian Mbappé al 64esimo minuto e Ousmane Dembélé, ha scatenato celebrazioni spontanee in tutta la capitale francese e nel resto del Paese. Da Marsiglia a Lilla, le scene di gioia si sono moltiplicate tra fuochi d’artificio, cori da stadio e caroselli di auto con bandiere tricolori.
Nella capitale, i quartieri tradizionalmente più coinvolti nelle celebrazioni post-partita hanno vissuto ore di festa intensa. Cortei di giovani sono partiti dalle fan zone e dai bar con maxischermo, dirigendosi verso i punti nevralgici della città: la Bastiglia, République e gli Champs-Élysées. Le strade si sono riempite di tifosi con la maglia dei Bleus che scandivano soprattutto il nome di capitan Mbappé, autore di una prestazione decisiva.
⚽🇫🇷 Alegría en las calles de París tras la victoria de Francia contra Marruecos en los cuartos de final del Mundial 2026
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— Infobae España (@infobaees) July 10, 2026
Nonostante l’atmosfera festosa, il Ministero degli Interni aveva predisposto un imponente dispositivo di sicurezza. Quasi 5.000 poliziotti sono stati schierati nella capitale per prevenire eventuali disordini e atti di vandalismo. I timori erano concreti: la partita era particolarmente sentita dalla numerosa comunità marocchina in Francia, che viveva l’incontro come una rivincita dopo la semifinale persa nel 2022 al Mondiale in Qatar.
Le note dei servizi di polizia avevano evidenziato anche altri rischi potenziali, legati a possibili azioni di gruppi di estrema destra o a scontri di stampo intercomunitario tra popolazioni di diverse origini magrebine. Per questo motivo, decine di blindati hanno controllato place de l’Étoile, attorno all’Arco di Trionfo, in cima agli Champs-Élysées.
Le prime immagini della serata hanno però raccontato una storia diversa da quella temuta: festa spensierata, anche nei punti di ritrovo solitamente più a rischio come Chatelet e sui Grands Boulevards. La polizia è intervenuta essenzialmente per aprire varchi per le auto tra la massa di persone riversatasi nei viali.
Tra la folla sono stati avvistati anche alcuni tifosi marocchini delusi ma consolati, molti dei quali con doppia nazionalità. L’atmosfera generale è rimasta distesa e festosa, senza le tensioni che avevano caratterizzato altre celebrazioni del passato.
