Dopo settimane di attesa e speculazioni, con tanto di gaffe dei Miami Heat, LeBron James ha sciolto le riserve sulla sua prossima destinazione: il campione giocherà con i Philadelphia 76ers. A 41 anni, uno dei più grandi cestisti della storia ha firmato un contratto biennale da 8 milioni di dollari complessivi, con opzione sul secondo anno. La scelta arriva dopo un periodo di riflessione profonda, durante il quale James aveva seriamente considerato il ritiro dall’attività agonistica.
L’annuncio è arrivato attraverso i social media, dove LeBron ha condiviso un messaggio personale che ha emozionato i tifosi di tutto il mondo:
“Pensavo di aver finito quando è finita la stagione. Non ero pronto ad annunciarlo, e sapevo di aver bisogno di un po’ di tempo per decidere davvero, ma ero abbastanza sicuro di aver giocato la mia ultima partita. Non mi era mai capitato di non avere assolutamente idea di cosa fare e di potermi prendere del tempo vero e proprio per riflettere. Ho trascorso alcuni mesi incredibili con tutte le persone che amo, cercando di capire tutto questo.
Amo ancora profondamente il basket, e ho ancora molto da dare. Non lo faccio per i soldi. Non lo faccio per la famiglia. Per cosa sto davvero giocando, a questo punto? Voglio ancora fare sacrifici. Voglio ancora lavorare. Voglio ancora lottare ogni giorno. Voglio ancora competere, vincere e avere la possibilità di provare di nuovo quella sensazione di conquistare un altro campionato“.
I Philadelphia 76ers rappresentano per James l’opportunità di inseguire un quinto titolo NBA, dopo quelli conquistati con Miami Heat nel 2012 e 2013, con Cleveland Cavaliers nel 2016 e con i Lakers nel 2020. La squadra della Pennsylvania non vince il campionato dal lontano 1983, ma si presenta alla prossima stagione con un roster estremamente competitivo. Oltre a James, questa estate è arrivato a Philadelphia anche Jaylen Brown dai Boston Celtics, ormai da tempo considerato uno dei migliori giocatori del campionato. Il nucleo dei 76ers può già contare su stelle del calibro di Joel Embiid, Tyrese Maxey e VJ Edgecombe.
Non sono mancati i segnali premonitori nelle settimane precedenti l’annuncio. Durante un’apparizione al Fanatics Fest di New York, James aveva provocato la reazione entusiasta dei tifosi dei Philadelphia 76ers citando il celebre slogan “Trust the Process”, mantra della franchigia dai tempi di Sam Hinkie diventato soprannome di Joel Embiid. In quell’occasione, il campione aveva cercato di smorzare gli entusiasmi affermando di utilizzare quell’espressione dal 2003, ma col senno di poi quelle parole si sono rivelate profetiche.
LeBron James si appresta così a giocare la sua ventiquattresima stagione in NBA, la quarta con una maglia diversa dopo Cleveland Cavaliers, Miami Heat e Los Angeles Lakers. “Credo di poter aiutare i Philadelphia 76ers a diventare una squadra da titolo e sono entusiasta di dare nuova energia a una nuova tifoseria e di iniziare ancora una volta questo incredibile viaggio, per l’ultima volta“.
