È arrivato l’annuncio ufficiale che il mondo del ciclismo attendeva: Tadej Pogačar correrà la Vuelta di Spagna 2026, in programma dal 22 agosto al 13 settembre. La conferma è stata diramata dalla sua squadra, la Uae-Emirates-Xrg, che ha reso nota la lista dei corridori che prenderanno parte alla corsa spagnola con partenza da Montecarlo.
Il campione iridato sloveno, fresco del trionfo al Tour de France dove ha conquistato la sua quinta vittoria in carriera, tornerà a gareggiare sulla strada spagnola dopo ben sette anni di assenza. L’ultima e unica apparizione di Pogačar alla Vuelta risale al 2019, quando da giovanissimo chiuse al terzo posto l’edizione vinta dal connazionale Primoz Roglic.
Insieme a Pogačar, la Uae-Emirates-Xrg schiererà un roster di alto livello composto da Joao Almeida, Kevin Vermaerke, Ivo Oliveira, Domen Novak, Pavel Sivakov, Pablo Torres e Jay Vine. Una formazione costruita per sostenere il capitano nella sua ambiziosa missione.
L’obiettivo dello sloveno è chiaro e prestigioso: conquistare la Tripla Corona del ciclismo, ovvero vincere tutte e tre le grandi corse a tappe di tre settimane. Con i cinque Tour de France conquistati tra il 2020 e il 2026 e la vittoria al Giro d’Italia 2024, a Pogačar manca soltanto il successo alla Vuelta per completare questa impresa leggendaria e aggiungere il suo nome a un elenco ristretto di campioni.
La Tripla Corona è stata infatti raggiunta da pochissimi corridori nella storia del ciclismo. Tra questi figura il suo rivale Jonas Vingegaard, oltre a Chris Froome, Alberto Contador e l’italiano Vincenzo Nibali. Risalendo ulteriormente nel tempo, il club esclusivo include anche Bernard Hinault, l’immenso Eddy Merckx, Felice Gimondi e Jacques Anquetil.
Va notato che Vingegaard, il principale antagonista di Pogacar negli ultimi anni, non sarà ai nastri di partenza della Vuelta 2026 a causa della frattura della clavicola subita proprio durante il Tour de France. Questo potrebbe rappresentare un vantaggio per lo sloveno nella sua corsa verso il completamento della Tripla Corona.
