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    Home»Storie»Addio a Kavinsky: il DJ che rese indimenticabile la chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024
    Storie

    Addio a Kavinsky: il DJ che rese indimenticabile la chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino29 Luglio 2026 11:51Nessun commento3 Mins Read
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    Kavinsky a Parigi 2024
    Kavinsky a Parigi 2024 - YouTube Eurosport
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    È morto a 50 anni Kavinsky, nome d’arte del produttore e DJ francese Vincent Belorgey. Il corpo dell’artista è stato trovato nella sua abitazione nel 18° arrondissement di Parigi dopo alcuni giorni di silenzio. La procura della capitale francese ha aperto un’indagine per accertare le cause del decesso: tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe un ictus, ma al momento non è stata comunicata alcuna conclusione definitiva. I primi rilievi effettuati dagli investigatori non avrebbero evidenziato elementi riconducibili a un atto criminoso.

    Per il grande pubblico internazionale, Kavinsky era diventato celebre soprattutto grazie a Nightcall, il brano pubblicato nel 2010 e consacrato l’anno successivo dalla colonna sonora del film Drive di Nicolas Winding Refn. Con il suo stile ispirato agli anni Ottanta, tra synthwave, elettronica e atmosfere rétro, aveva contribuito a rilanciare un genere musicale destinato a influenzare numerosi artisti negli anni successivi. Nato il 31 luglio 1976, aveva costruito una carriera caratterizzata da un’identità sonora immediatamente riconoscibile, culminata con l’album OutRun, che gli aveva garantito notorietà ben oltre i confini della Francia.

    Negli ultimi anni, però, il suo nome era tornato al centro dell’attenzione anche per un motivo strettamente legato allo sport. Nell’agosto 2024 era infatti salito sul palco dello Stade de France durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Parigi, uno degli eventi televisivi più seguiti dell’anno. Insieme al gruppo Phoenix e alla cantante belga Angèle aveva proposto una nuova versione di Nightcall, trasformando uno dei suoi brani simbolo nella colonna sonora del passaggio di consegne tra Parigi e Los Angeles 2028. L’esibizione aveva coinvolto anche migliaia di atleti presenti sul terreno di gioco, diventando uno dei momenti più ricordati dell’intera serata.

    La sua presenza nella cerimonia non era stata casuale. Gli organizzatori avevano scelto alcuni dei principali rappresentanti della scena musicale francese contemporanea per raccontare l’identità culturale del Paese attraverso la musica. Accanto a Kavinsky si erano alternati artisti come Phoenix, Air e altri protagonisti della cosiddetta French Touch, prima del passaggio ideale verso Los Angeles con le esibizioni di Billie Eilish, Red Hot Chili Peppers e Snoop Dogg.

    Secondo le ricostruzioni diffuse dalla stampa francese, l’allarme è stato lanciato da un vicino che non vedeva l’artista da alcuni giorni. I soccorritori hanno rinvenuto il corpo nella serata di martedì e la magistratura ha disposto gli accertamenti necessari per chiarire le cause della morte. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli e l’inchiesta resta aperta.

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    Francesca Fiorentino
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    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

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