Giornata di riposo trasformata in un piccolo evento mondano per Andrea Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes, leader del Mondiale di Formula 1, ha sfruttato la pausa tra il Gran Premio di Gran Bretagna e i test Pirelli per fare un salto a Wimbledon, dove è stato ospite d’onore nel Royal Box del Centre Court. Ad attenderlo, oltre all’amico Jannik Sinner, una vera leggenda dello sport: Roger Federer, otto volte campione ai Championships e presente come sempre nel prestigioso palco reale.
I due, seduti l’uno accanto all’altro, hanno assistito insieme al match degli ottavi di finale tra Jasmine Paolini e la filippina Alex Eala, poi vinto dall’azzurra. Ma è durante le pause della partita che tra il campione svizzero e il giovane pilota italiano è nato un simpatico scambio di battute, ripreso e diffuso dai canali ufficiali del torneo londinese.
A far ridere tutti è stato soprattutto il capitolo dedicato al tennis. Antonelli, scherzando, ha chiesto a Federer di potergli insegnare qualcosa del suo celebre rovescio a una mano, uno dei colpi più iconici ed eleganti mai visti su un campo da tennis. “Preferisco il rovescio a una mano, con il tuo stile, anche se è più difficile” avrebbe detto il pilota della Mercedes, ricevendo la piena approvazione del campione elvetico, che ha sottolineato quanto quel colpo richieda un equilibrio perfetto tra potenza, controllo e rilassatezza.
Ma quando il discorso si è spostato sul rovescio a due mani, Federer non si è tirato indietro dallo scherzo, rimandando la richiesta a un altro grande protagonista di questo Wimbledon: “Quello chiedilo a Jannik, non a me”, ha detto ridendo, riferendosi ovviamente a Sinner, grande specialista di quel colpo. I due sono poi scoppiati a ridere insieme davanti alle telecamere.
Non è mancato nemmeno un riferimento incrociato al mondo dei motori, con Federer che ha proposto ad Antonelli un giro insieme in go-kart, prima di tornare a parlare del legame speciale che il pilota ha costruito con Sinner nel corso degli ultimi mesi. “Jannik è un grande amico mio, mi sento molto fortunato ad avere un rapporto del genere con lui, ha raccontato Antonelli,. “È un ragazzo molto gentile, semplice e umile. Condividiamo tante cose, non solo legate al nostro lavoro. Vederlo andare così bene è anche una motivazione in più per me”.
Antonelli, elegantissimo in giacca e cravatta per l’occasione, aveva promesso proprio di raggiungere l’amico Sinner a Londra dopo l’appuntamento di Silverstone, mantenendo la parola nonostante gli impegni fitti del weekend di Formula 1. Nel Royal Box, insieme a lui e a Federer, anche altri volti noti dello sport internazionale, a conferma di quanto Wimbledon resti, anche fuori dal campo, uno degli eventi più esclusivi e seguiti dell’estate sportiva.
