Kimi Antonelli si presenta in Malesia da capolista del Mondiale di Formula 1 e con un messaggio chiaro: per il titolo è pronto a tutto. Il pilota bolognese della Mercedes arriva a Sepang con 66 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, ma non ha alcuna intenzione di gestire il margine. L’obiettivo dichiarato è vincere ogni gara per chiudere il campionato il prima possibile, senza perdersi in calcoli.
Il weekend ha una storia particolare. Il Gran Premio del Bahrain, cancellato nel Paese a causa della guerra in Medio Oriente, si corre infatti in Malesia mantenendo la denominazione originale. Una soluzione costruita da Stefano Domenicali, che ha riportato la Formula 1 sul circuito di Sepang dopo anni di assenza. Per Antonelli è una prima assoluta: non ha mai guidato su questa pista, se non al simulatore, dove ha già accumulato chilometri insieme agli ingegneri del team.
Alle spalle ci sono due weekend di rincorsa. A Baku il giovane italiano ha chiuso quinto, portando a casa punti pesanti nonostante un danno al fondo della monoposto. Un risultato che giudica positivo, ma che non rappresenta il suo modo preferito di correre. Rimontare, ha spiegato, non è nel suo istinto: se potesse scegliere, partirebbe davanti fin dalle qualifiche. Ma se in futuro servirà ragionare soltanto sui punti, lo farà senza esitazioni, perché per un Mondiale vale tutto.

Sepang rappresenta anche una sfida tecnica. La Mercedes porta in pista un pacchetto di aggiornamenti per la W17 che dovrebbe valere, secondo gli ingegneri, circa tre decimi. Antonelli lo ha provato al simulatore e si dice entusiasta, ma ammette che sarà la pista a dare il verdetto. Il tracciato malese è uno dei più duri del calendario: curve veloci, frenate impegnative, asfalto molto abrasivo e un clima caldo e umido che mette a dura prova i piloti.
Poi c’è il meteo. A Sepang la pioggia arriva spesso e con violenza, e Antonelli non ne ha paura, anzi. Il pilota italiano ha detto di voler provare almeno qualche giro sul bagnato, anche perché sarebbe la prima volta in stagione con le gomme da pioggia su queste monoposto. Tutti hanno poca esperienza in condizioni di acqua con le auto di nuova generazione, e un acquazzone potrebbe mescolare le carte, ribaltando gerarchie che finora hanno favorito la Mercedes.
Tra i rivali da tenere d’occhio, Antonelli ha indicato la McLaren come squadra favorita del fine settimana. Dal box, intanto, Toto Wolff continua a sottolineare quanto il suo ragazzo impari in fretta sui circuiti nuovi, una qualità che a Sepang può fare la differenza.
