Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Rugby»Argentina-Inghilterra, provocazioni e cambio d’hotel: ora la sfida è nel rugby
    Rugby

    Argentina-Inghilterra, provocazioni e cambio d’hotel: ora la sfida è nel rugby

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino17 Luglio 2026 19:00Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    partita di rugby
    partita di rugby - Unsplash
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La tensione tra Argentina e Inghilterra non si è esaurita con la semifinale mondiale di calcio. A soli tre giorni di distanza dalla sfida che ha visto trionfare l’Albiceleste, le due nazionali si ritrovano faccia a faccia, questa volta con la palla ovale. Sabato 18 luglio alle 21.10 italiane, all’Estadio Único Madre de Ciudades di Santiago del Estero, Argentina e Inghilterra si affronteranno nella terza giornata del Nations Championship di rugby, in un clima già surriscaldato da provocazioni, polemiche politiche e notti insonni.

    Il principale responsabile dell’escalation è Henry Pollock, terza linea inglese di appena 21 anni, tanto talentuoso quanto provocatore. Mentre il pullman della nazionale inglese attraversava Buenos Aires passando vicino all’Obelisco, in mezzo a una folla di tifosi argentini ancora in festa per la conquista della finale mondiale, il giovane giocatore ha ben pensato di zittire la gente con una serie di gestacci e boccacce rivolte ai sostenitori locali.

    Non erano bastate le polemiche dello schiaffo di Bellingham, lo striscione “Le Malvinas sono argentine” esibito da Otamendi e Lo Celso, e le tensioni politiche scaturite dalla semifinale di calcio.

    La nazionale inglese di rugby ha dovuto affrontare un’accoglienza tutt’altro che calorosa fin dal suo arrivo in Argentina a inizio settimana. La seconda linea Alex Coles ha raccontato: “Abbiamo evitato di andare in giro con le divise dell’Inghilterra in questi giorni. Considerando dove ci troviamo e contro chi giochiamo siamo stati piuttosto prudenti, di certo non riceveremo la stessa accoglienza che abbiamo ricevuto a Liverpool quando le indossavamo“.

    Visualizza questo post su Instagram

    Un post condiviso da England Rugby (@englandrugby)

    Ma la situazione è precipitata dopo la vittoria argentina nella semifinale mondiale di calcio. Il ct inglese Steve Borthwick ha dovuto prendere una decisione drastica: cambiare hotel. L’albergo in cui alloggiava la squadra si trovava infatti nel centro di Buenos Aires, in una delle vie prese d’assalto dagli argentini per festeggiare. “Non abbiamo dormito, abbiamo sentito rumori e fuochi d’artificio fino alle 4 del mattino” ha spiegato il tecnico, costretto a spostare l’intera delegazione in un’altra struttura.

    Sul piano tecnico, entrambe le squadre arrivano alla sfida con un percorso simile nel Nations Championship: sconfitte nette nella prima giornata, vittorie altrettanto convincenti al secondo turno. L’Argentina parte però nettamente favorita, considerando che l’Inghilterra vive un momento di crisi profonda con sole due vittorie nel 2026, contro il Galles e le Figi.

    La partita si disputerà sabato 18 luglio alle 21.10 italiane e chiuderà una lunga giornata di Nations Championship che inizierà alle 9.10 con il big match tra Nuova Zelanda e Irlanda. Per gli appassionati italiani, il match sarà trasmesso in diretta TV su Sky Sport Uno e in streaming sulle piattaforme NOW e SkyGo.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Francesca Fiorentino
    • Instagram

    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

    Articoli recenti
    • Quanto costa davvero tifare nel 2026? Il conto in tasca ai tifosi fa venire i brividi
    • Zandvoort sparisce dal calendario: Verstappen saluta con un casco blu e bianco unico
    • Djokovic si ferma in campo, chiede il medico, poi la confessione che nessuno si aspettava: “Da anni convivo con questo”
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.