Autore: Tiziana Morganti

Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

Un velo di commozione avvolge oggi il mondo del calcio italiano: all’età di 93 anni si è spenta la signora Ilva, madre di Luciano Spalletti. La donna viveva a Spicchio-Sovigliana, frazione nei pressi di Empoli, luogo in cui era conosciuta e stimata da tutti per la sua straordinaria semplicità, la compostezza e quei valori della terra toscana che ha saputo trasmettere con orgoglio alla sua famiglia. Il legame tra il tecnico e sua madre è sempre stato viscerale, una bussola che ha accompagnato l’allenatore lungo tutta la sua carriera professionale. Nei momenti di gioia travolgente e delle panchine più prestigiose…

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Valentino Rossi si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Radio Deejay, spaziando tra musica, celebrità e ricordi di una carriera lunghissima. Ma tra i tanti aneddoti condivisi dal pilota di Tavullia, ce n’è uno che più di tutti ha catturato l’attenzione: quello legato a Diego Armando Maradona. Il campione argentino, secondo il racconto di Rossi, aveva deciso di presenziare al Gran Premio di Misano nel 2008, spinto da un legame inaspettato: un ex compagno di squadra del Napoli viveva infatti proprio in zona, e questo è stato il pretesto per una visita che sarebbe rimasta impressa nella memoria…

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Arriva il momento più atteso per l’Italia della scherma ai Campionati del Mondo di Hong Kong: il fioretto femminile regala finalmente il primo titolo iridato individuale della rassegna, grazie a una straordinaria Martina Favaretto, che conquista l’oro superando in finale la connazionale Arianna Errigo con il punteggio di 15-7. Una sfida che si è rivelata a senso unico fin dalle prime battute. La 24enne veneta ha imposto sin da subito il proprio ritmo, mettendo in mostra lo stile pulito ed efficace che la contraddistingue, e chiudendo l’incontro addirittura prima della fine del primo parziale. Quando arriva la stoccata decisiva, però,…

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La vicenda legata alla nuova guida tecnica della Nazionale italiana continua a regalare colpi di scena. Dopo il rifiuto di Pep Guardiola, il nome di Andrea Pirlo era emerso come il candidato più accreditato per sedersi sulla panchina azzurra. Il suo percorso verso l’incarico, però, si è bruscamente interrotto a causa delle polemiche scoppiate intorno ai suoi legami commerciali con Fonbet, piattaforma russa di scommesse sportive, un rapporto ritenuto troppo delicato in un momento storico particolarmente sensibile sul piano geopolitico. Proprio mentre la Federazione si trova a dover ridisegnare la lista dei possibili sostituti, però, arriva una svolta inattesa: si…

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Per decenni la nutrizione sportiva si è concentrata soprattutto sul tipo di carburante da assumere durante una gara di endurance, discutendo tra gel, maltodestrine e barrette energetiche. Il vero nodo, però, si è rivelato essere un altro: quanti grammi di carboidrati all’ora il corpo sia realmente in grado di assorbire e utilizzare. La ricerca degli ultimi anni ha ridisegnato in modo radicale le linee guida su questo fronte, spostando verso l’alto il tetto massimo di quello che l’organismo può gestire, a patto però di averlo allenato nel modo giusto. Il concetto alla base di questa rivoluzione si chiama gut training,…

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Tra gli esercizi più affascinanti e allo stesso tempo più impegnativi del metodo Pilates c’è lo Swan Dive, letteralmente tuffo del cigno, un movimento che punta a restituire mobilità ed eleganza alla colonna vertebrale lavorando in estensione. Nella sua variante eseguita sulla Wunda Chair, uno degli attrezzi storici ideati da Joseph Pilates, questo diventa ancora più tecnico, richiedendo controllo, forza e consapevolezza corporea per essere eseguito in sicurezza. Il principio alla base dello Swan Dive è tanto semplice quanto efficace: contrastare gli effetti di una vita sempre più sedentaria, passata seduti su una sedia o chinati sullo smartphone. Attivando i…

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