Alessio Romagnoli è stato convocato per le visite mediche e dovrà allenarsi a Formello. Il punto è che solo qualche giorno fa era praticamente certo il suo trasferimento in Qatar con l’Al Sadd. E per la seconda volta quello che sembrava un affare fatto viene rimesso in ballo. Il club qatariota, infatti, nelle ultime 48 ore ha raffreddato i contatti con l’entourage del difensore, rivalutando il triennale da 6 milioni di euro a stagione. Così, il difensore si ritrova così reintegrato in biancoceleste, contro la sua volontà. La società capitolina aveva pattuito con l’Al Sadd la cessione del cartellino per 3 milioni di euro, con pagamento immediato. Tutto sembrava definito, ma la situazione è precipitata quando l’Al Sadd ha chiesto di posticipare i pagamenti a partire da gennaio 2027.
Questa nuova richiesta non è stata accettata dalla Lazio. Il motivo del cambio di programma da parte dell’Al Sadd sarebbe legato alle limitazioni sui trasferimenti di denaro all’estero imposte in Qatar a causa del conflitto nel Golfo Persico. Di fronte al mancato rispetto delle modalità di pagamento stabilite, il presidente Claudio Lotito ha risposto con fermezza: se l’Al Sadd non tornerà agli accordi originari, l’affare è da considerarsi chiuso.
Negli ultimi giorni il Qatar è stato colpito da un lutto nazionale per la scomparsa dell’emiro Hamad bin Khalifa Al Thani, evento che ha inevitabilmente congelato diverse operazioni di mercato. Inoltre, la lega del massimo campionato qatariota ha modificato il regolamento relativo al numero di stranieri che i club possono tesserare, rendendo più complesso l’arrivo di nuovi giocatori extracomunitari.
A gennaio scorso era stato proprio Lotito a bloccare un precedente tentativo di trasferimento per questioni legate ad alcune mensilità del calciatore. Stavolta i ruoli sembrano invertiti, con l’Al Sadd che frena e la Lazio che richiama in servizio il suo difensore. Alcuni osservatori si chiedono se il cambio di allenatore sulla panchina qatariota, con Razvan Lucescu subentrato a Roberto Mancini, abbia influito sulla decisione.
Se il trasferimento dovesse definitivamente saltare, Romagnoli tornerebbe ad essere un giocatore della Lazio a tutti gli effetti, con un altro anno di contratto davanti a sé, per la somma gioia del tecnico Gattuso che, fino a oggi, ha potuto accogliere solo due giocatori nuovi, Pedraza e Doekhi. In alternativa, il suo reintegro potrebbe essere solo temporaneo, in attesa di trovare nuovi acquirenti nei prossimi giorni o settimane.
Nel frattempo, la Lazio ha messo in stand by le operazioni per ingaggiare un altro difensore. La pista più calda porta allo spagnolo Dominguez, mentre come alternative restano valide le opzioni Comuzzo della Fiorentina e l’argentino Moreno, sempre viola ma con costi considerati proibitivi.
