Il weekend di casa a Misano si è trasformato nell’ennesimo incubo per Francesco Bagnaia, e questa volta la crisi del pilota piemontese non si è consumata solo in pista, ma anche davanti alle telecamere, in un momento che nessuno avrebbe dovuto vedere.
Il Gran Premio di San Marino ha regato al due volte campione del mondo un altro fine settimana da dimenticare: quattordicesimo nelle qualifiche, tredicesimo nella Sprint e infine una caduta dopo pochi giri nella gara della domenica, mentre si trovava già fuori dalla top ten. Un bilancio pesantissimo per chi, fino a poche stagioni fa, dominava la classe regina.
Dopo la gara, nell’intervista ufficiale, Bagnaia aveva già lasciato trasparire tutta la sua frustrazione, parlando di una moto difficile da frenare e di comportamenti che né lui né il team riescono a spiegarsi del tutto. Parole misurate, quelle rilasciate ai microfoni, ma dietro le quinte la situazione sembra ben più tesa di quanto raccontato ufficialmente.
A svelarlo è stato un fuorionda catturato dalle telecamere di DAZN Spagna, che ha ripreso Bagnaia mentre chiacchierava informalmente con il collega Fabio Di Giannantonio, in attesa di essere intervistato. In quei momenti, lontano dai riflettori ufficiali, il pilota torinese si è lasciato andare a considerazioni molto più esplicite sui problemi con la sua Desmosedici, paragonando la sensazione in frenata a quella di guidare con la frizione tirata e lamentando l’assenza di differenze percepibili tra gomme diverse per mescola e usura.
Il momento più delicato è arrivato quando Di Giannantonio, sorpreso da quanto ascoltato, gli ha suggerito di provare una configurazione di assetto più standard, simile alla propria. La risposta di Bagnaia, breve ma carica di significato, è stata un secco “Non me lo fanno fare”, parole che sembrano suggerire limitazioni imposte dal box sulle possibilità di intervento tecnico sulla moto.
Il video, diventato rapidamente virale sui social e sulle piattaforme sportive, ha riacceso i riflettori su un rapporto tra il pilota e la Ducati che appare ormai logoro da tempo, come confermato del resto dalla scelta già annunciata di una separazione a fine stagione: dal 2027 Bagnaia correrà infatti in sella a una Aprilia, mentre Borgo Panigale punterà su Pedro Acosta.
Il contesto rende ancora più amara la crisi del piemontese: mentre lui fatica a trovare punti di riferimento sulla sua moto, il compagno di marca Marc Marquez sta vivendo una stagione trionfale, tornato saldamente al comando della classifica mondiale dopo una rimonta clamorosa. Un contrasto che rende ancora più evidente il disagio tecnico ed emotivo che Bagnaia sta attraversando in questo finale di annata con la casa di Borgo Panigale.
Con altre otto gare ancora da disputare prima della fine del campionato, e l’appuntamento austriaco già alle porte, resta da capire se in Ducati arriveranno chiarimenti più precisi su quanto emerso in queste ore, o se il caso resterà un ulteriore capitolo di una separazione che si preannuncia tutt’altro che serena.
