Dopo settimane di indizi social e rumors sempre più insistenti, arrivano le prime immagini concrete che ritraggono Matteo Berrettini e Peggy Gou insieme in pubblico. I due sono stati immortalati in una nota discoteca di Ibiza, l’isola spagnola che in piena estate pullula di celebrities, paparazzi e curiosi. Un contesto tutt’altro che discreto, che fa pensare a una coppia ormai tranquilla nel mostrarsi, consapevole che prima o poi qualcuno avrebbe tirato fuori il cellulare per riprenderli.
Nel video diventato virale sui social, la dj sudcoreana di fama internazionale si trova alla consolle impegnata a far ballare il pubblico, mentre il tennista romano si lascia andare al ritmo delle tracce mixate da Peggy. Un’immagine che, pur non ufficializzando alcuna relazione, aggiunge un tassello importante a una storia che sembra essere sbocciata proprio a Ibiza, secondo i bene informati, nella tarda primavera.
I primi segnali di un possibile feeling tra Berrettini e Gou erano emersi già in Australia, quando la dj aveva assistito ad alcuni match dell’azzurro durante il torneo. Ma è durante Wimbledon che gli indizi si sono fatti più evidenti: i due avevano postato nelle stesse ore lo stesso tiramisù, dello stesso ristorante londinese, fotografato da angolazioni diverse. Poche ore dopo, una storia Instagram della producer mostrava un portachiavi a forma di racchetta con pallina da tennis.
A rafforzare le voci di una nuova fiamma nella vita del tennista era stato anche un post di Vanessa Bellini, ballerina ed ex allieva di Amici, ultima compagna ufficiale di Berrettini. La Bellini si era mostrata in lacrime su Instagram spiegando ai follower di stare attraversando un periodo complicato, messaggio interpretato da molti come l’ufficializzazione della fine della relazione con il tennista.
Ma chi è Peggy Gou? Dietro questo nome d’arte si cela Kim Min-ji, nata il 3 luglio 1991 a Incheon, in Corea del Sud. Figlia di una donna d’affari e di uno scrittore, la sua formazione artistica è iniziata molto presto: a soli otto anni ha cominciato a suonare il pianoforte. Poco più che adolescente si è trasferita a Londra per studiare l’inglese, prima di tornare brevemente in Corea all’età di 18 anni. La capitale britannica, però, l’ha richiamata con forza: a 19 anni si è iscritta al prestigioso London College of Fashion per studiare moda, dando inizio a una doppia carriera che l’avrebbe vista protagonista sia nelle consolle che nel mondo dello stile.
Il debutto come dj è arrivato con un concerto al Cirque Le Soir a Soho, seguito da esibizioni settimanali al The Book Club nell’East London. Nel 2014 ha pubblicato la sua prima traccia, Hungboo, ispirata a una fiaba coreana tradizionale. Questo brano ha anticipato quella che sarebbe diventata la sua firma distintiva: la capacità di fondere la musica elettronica occidentale con elementi della cultura coreana.
