La partita tra Cagliari e Milan all’Unipol Domus ha aperto con intensità e polemiche il 2026 di Serie A. I rossoneri, guidati da Allegri, si sono imposti per 1-0 grazie a un guizzo di Leao, tornando momentaneamente in vetta alla classifica. Sul campo sardo ha debuttato anche Fullkrug, ma l’episodio più discusso riguarda il tocco di braccio di Ricci sulla rovesciata di Kilicsoy, che ha lasciato il Cagliari senza un rigore. L’arbitro Abisso, supportato dal VAR, ha deciso che il contatto non era punibile, considerando il braccio di Ricci aderente al corpo.
Nel post-partita, l’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha mostrato sportività commentando l’episodio. “Anche la settimana scorsa ho detto che non mi piace parlare degli arbitri”, ha affermato, facendo riferimento a un episodio con Idrissi contro il Torino. “Devo però essere onesto, questo non è rigore. Dobbiamo aiutare gli arbitri, è un peccato che alla minima cosa si accenda sempre il riflettore su quello che sembra un disastro. Mi piace pensare alla buona fede, mi fido di loro e dobbiamo aiutarli senza cercare la polemica ogni volta.”
Pisacane ha poi svelato un retroscena interessante riguardo ai numerosi scivoloni dei suoi giocatori in campo. “Anche io ho giocato su questo campo e stasera, con il passare dei minuti, l’umidità aumentava sempre di più. A volte, anche montando i chiodi giusti, qui si rischia comunque di scivolare,” ha spiegato. “Ho controllato personalmente i tacchetti dei miei giocatori ed erano corretti. Io ho costruito una carriera su questi dettagli, perché spesso sono proprio loro a fare la differenza.”





