Tra il malcontento e l’addio, c’è stato giusto il tempo di festeggiare il Capodanno. Enzo Maresca non è più l’allenatore del Chelsea. I disaccordi tra il tecnico italiano e il club inglese, sorti pochi mesi dopo i trionfi in Conference League e nel Mondiale per Club, hanno portato alla sua partenza da Stamford Bridge. Il Chelsea ha rilasciato un comunicato che riconosce i successi ottenuti sotto la guida di Maresca, ma sottolinea che, con obiettivi ancora da raggiungere come la qualificazione alla Champions League, un cambiamento è necessario per migliorare la stagione. Maresca, che ha diretto 92 partite con 55 vittorie, lascia dopo 18 mesi, diventando il primo allenatore nella storia della Premier League a interrompere il rapporto il giorno di Capodanno.
Le tensioni tra Maresca e il club si sono intensificate nelle ultime settimane. Dopo una vittoria contro l’Everton, Maresca ha dichiarato di vivere i suoi “48 ore peggiori” al Chelsea, a causa di attriti con il reparto medico e divergenze sulla gestione degli infortuni. La sua assenza alla conferenza stampa post-partita contro il Bournemouth, adducendo malattia, è stata vista come poco professionale dai dirigenti.
Nonostante il Chelsea abbia chiuso novembre imbattuto, dicembre è stato deludente con solo due vittorie in otto partite. Il pareggio contro il Bournemouth ha fatto scivolare la squadra fuori dalla zona Champions. Tra i candidati per la successione, i favoriti includono Liam Rosenior e Andoni Iraola del Bournemouth, mentre Roberto de Zerbi, attualmente al Marsiglia, non è in lizza.