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    Home»Ciclismo»Chi è Tadej Pogačar, il “cannibale” che ha superato persino Eddy Merckx nel Tour de France
    Ciclismo

    Chi è Tadej Pogačar, il “cannibale” che ha superato persino Eddy Merckx nel Tour de France

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino3 Luglio 2026 10:00Nessun commento4 Mins Read
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    Tadej Pogačar al Tour de France 2020 - foto di Chabe01 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
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    Domani inizia il Tour de France 2026. E un solo nome riecheggia tra gli appassionati di ciclismo: Tadej Pogačar. Nato a Komenda in Slovenia il 21 settembre 1998, è considerato il miglior ciclista della sua generazione e uno dei più grandi di ogni epoca. Soprannominato affettuosamente Pogi, questo fuoriclasse dello sport su due ruote corre dal 2019 per la UAE Team Emirates XRG e dal 28 settembre 2021 occupa stabilmente la prima posizione della classifica mondiale individuale UCI.

    La carriera di Pogačar inizia quasi per caso. Da bambino il suo primo amore è il calcio, ma nel 2007, insieme al fratello maggiore Tilen, scopre il ciclismo e si mette subito in luce. Il suo esordio ufficiale arriva nel 2008, mentre la prima vittoria sul monte Krvavec si materializza già l’anno successivo. Nelle categorie giovanili conquista titoli prestigiosi come il Giro della Lunigiana e soprattutto il Tour de l’Avenir, dimostrando una straordinaria predisposizione per le corse a tappe.

    Il grande salto nel professionismo avviene nel 2018 con la firma del contratto con la UAE Team Emirates. L’anno successivo, al debutto nel circuito World Tour, Pogačar si impone immediatamente come uno dei talenti più promettenti: vince il Tour di California e tre tappe nella Vuelta a España, conquistando il terzo posto in classifica generale. Ma è nel 2020 che compie un’impresa destinata a entrare nella storia del ciclismo.

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    Al suo esordio al Tour de France, la corsa più prestigiosa al mondo, Tadej parte come semplice gregario ma strappa la maglia gialla a Primož Roglič nell’ultima cronometro. Diventa il primo corridore a vincere tre maglie diverse nello stesso Tour, imponendosi nella classifica generale, in quella degli scalatori e dei giovani. Con questa vittoria si configura anche come il secondo più giovane vincitore di sempre della Grande Boucle, dopo Henri Cornet nel lontano 1904.

    L’anno 2021 conferma la sua straordinaria classe ed eclettismo. Pogačar domina diverse corse a tappe come la Tirreno-Adriatico e conquista due classiche Monumento: la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia. Al Tour de France difende con successo il titolo, dominando la corsa e vincendo cinque tappe, ripetendo il tris di maglie dell’anno precedente. Partecipa anche ai Giochi Olimpici di Tokyo, dove conquista la medaglia di bronzo nella prova in linea.

    Negli anni successivi, tra il 2022 e il 2023, Pogačar deve arrendersi per due volte consecutive a Jonas Vingegaard al Tour de France, lottando però fino alla fine e regalando spettacolo agli appassionati di tutto il mondo. Continua comunque ad arricchire un palmarès già scintillante con i trionfi nella Strade Bianche 2022, nella Tirreno-Adriatico 2022, nel Giro delle Fiandre 2023 e nel Lombardia 2022 e 2023.

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    Il 2024 rappresenta un anno trionfale senza precedenti. Tadej inizia la stagione conquistando Strade Bianche e Liegi-Bastogne-Liegi, poi realizza un crescendo straordinario vincendo sia il Giro d’Italia che il Tour de France. Lo fa da vero e proprio cannibale, conquistando 12 tappe complessive nei due giri e superando persino Eddy Merckx, fermo a quota 11. Entra così nell’esclusivissimo club dei campioni che hanno realizzato questa incredibile doppietta, un club che oltre a lui accoglie solo sette miti: Fausto Coppi, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Stephen Roche, Miguel Indurain e Marco Pantani.

    Ma non è ancora finita. A Zurigo conquista anche il Campionato Mondiale in linea 2024 con una fuga da oltre 100 chilometri che lascia il mondo del ciclismo a bocca aperta. Il 2025 si apre al meglio con la vittoria di Strade Bianche, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi. Alla settima stagione da professionista ha collezionato nove classiche Monumento, un traguardo raggiunto nella storia solo da Girardengo, Coppi e Sean Kelly. Nel mirino ha due mostri sacri: Roger De Vlaeminck con 11 successi ed Eddy Merckx alla vertiginosa quota di 19 vittorie.

    Il dominio di Tadej sul mondo del ciclismo viene poi sancito definitivamente dalla conquista del quarto Tour de France e dal bis Mondiale, diventando il primo ciclista della storia a conquistare entrambi i titoli per due anni consecutivi. Completa la stagione facendo suo anche il campionato Europeo in linea, consolidando ulteriormente la sua supremazia.

    Ora, alla 113esima edizione del Tour de France che partirà da Barcellona per concludersi il 26 luglio a Parigi, Pogačar insegue un traguardo storico: la quinta maglia gialla. Un successo che significherebbe raggiungere campioni del calibro di Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Bernard Hinault e Miguel Indurain, tutti in cima alla classifica dei vincitori con cinque Tour conquistati. La concorrenza rimane altissima con avversari come Vingegaard, Seixas, Lipowitz ed Evenepoel, ma il campione del mondo in carica parte come sempre per dominare.

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    Francesca Fiorentino
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    Giornalista professionista, podcaster e voice talent, si laurea nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre innamorata del calcio, per 10 anni lavora in radio dove si occupa prevalentemente di sport, spettacoli e cultura, prima di approdare al web, nel 2010. Dal 2018 produce e realizza podcast di approfondimento su cinema, serie TV, cultura e lifestyle, dedicandosi anche all'insegnamento del podcasting.

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