Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Calcio»“Ci tatueremo la tua faccia”: il CT della Spagna adesso li aspetta davvero
    Calcio

    “Ci tatueremo la tua faccia”: il CT della Spagna adesso li aspetta davvero

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino20 Luglio 2026 11:36Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Luis de la Fuente
    Luis de la Fuente foto di Bryan Berlin - Own work, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Non si può tornare indietro e Luis de la Fuente, CT della Spagna campione del Mondo di calcio lo ricorda con ironia ai suoi giocatori. Dopo la vittoria contro l’Argentina, il commissario tecnico sessantacinquenne ha scherzosamente richiamato i suoi giocatori alle promesse fatte prima e durante il torneo. Niente di grave: dovranno solo tatuarsi la sua faccia.

    Durante la conferenza stampa post-partita, de la Fuente ha affrontato il tema con il sorriso sulle labbra: “Hanno fatto un errore. Dato che sono uomini di parola, persone serie, manterranno la promessa“. Il riferimento è alle numerose dichiarazioni rilasciate dai giocatori spagnoli nelle settimane precedenti, in cui si impegnavano a compiere gesti stravaganti in caso di vittoria finale.

    La promessa più clamorosa riguarda proprio il volto del ct. Ben nove giocatori della rosa hanno dichiarato che si sarebbero tatuati l’immagine di Luis de la Fuente sul proprio corpo. Tra questi spiccano nomi di primo piano come Marc Cucurella, che ha promesso di tatuarsi il volto dell’allenatore sul bicipite, e Alex Baena, che ha scelto la gamba sinistra come sede del particolare omaggio. Anche Borja Iglesias si è impegnato per un tatuaggio simile, senza però specificare la parte del corpo.

    De la Fuente ha commentato la situazione con autoironia: “Non sono così brutto, che trovino un posto non troppo visibile“. Il ct ha però precisato che lui stesso non seguirà l’esempio dei suoi ragazzi: “Sono troppo vecchio” per un tatuaggio celebrativo.

    Ma l’elenco delle dichiarazioni pre-Mondiale è lungo e variegato. Lamine Yamal ha promesso di farsi crescere barba e baffi per tre settimane, una sfida non da poco per un giocatore della sua età. Pedri si tingerà i capelli di biondo, mentre Gavi ha scelto un rosa acceso per celebrare il trionfo.

    Altre promesse riguardano scelte estetiche altrettanto radicali. Ferran Torres si raserà completamente a zero, mentre David Raya ha annunciato un tatuaggio generico in ricordo della vittoria mondiale, senza però specificare il soggetto. Fabian Ruiz ha invece lasciato ai tifosi la decisione su cosa fare per celebrare il successo, aprendo probabilmente a un sondaggio sui social media.

    La Federazione spagnola ha condiviso sui propri canali social alcuni momenti della celebrazione post-vittoria, dove i giocatori hanno ricordato reciprocamente le promesse fatte. L’atmosfera nello spogliatoio era di festa e goliardia, con compagni di squadra che scherzavano su chi avrebbe dovuto mantenere gli impegni più imbarazzanti.

    Visualizza questo post su Instagram

    Un post condiviso da Selección Española Masculina de Fútbol (@sefutbol)

    Resta ora da vedere quali giocatori manterranno effettivamente la parola data. I social media spagnoli sono già in fermento, con tifosi che attendono di vedere i primi risultati delle promesse. Secondo alcune indiscrezioni, il volto di de la Fuente potrebbe diventare la richiesta di tatuaggio più frequente dell’estate in Spagna, almeno tra i tatuatori che lavorano con i calciatori professionisti. Vincere un Mondiale significa anche questo.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Francesca Fiorentino
    • Instagram

    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

    Articoli recenti
    • Le Olimpiadi che il mondo non ha mai visto (quando la guerra fermò i Giochi)
    • Chi è stato il primo atleta miliardario della storia? La risposta ha il nome di Michael Jordan
    • La regola nata per salvarli si è ritorta contro: ecco perché i pugili si pesano il giorno prima
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.