Non si può tornare indietro e Luis de la Fuente, CT della Spagna campione del Mondo di calcio lo ricorda con ironia ai suoi giocatori. Dopo la vittoria contro l’Argentina, il commissario tecnico sessantacinquenne ha scherzosamente richiamato i suoi giocatori alle promesse fatte prima e durante il torneo. Niente di grave: dovranno solo tatuarsi la sua faccia.
Durante la conferenza stampa post-partita, de la Fuente ha affrontato il tema con il sorriso sulle labbra: “Hanno fatto un errore. Dato che sono uomini di parola, persone serie, manterranno la promessa“. Il riferimento è alle numerose dichiarazioni rilasciate dai giocatori spagnoli nelle settimane precedenti, in cui si impegnavano a compiere gesti stravaganti in caso di vittoria finale.
La promessa più clamorosa riguarda proprio il volto del ct. Ben nove giocatori della rosa hanno dichiarato che si sarebbero tatuati l’immagine di Luis de la Fuente sul proprio corpo. Tra questi spiccano nomi di primo piano come Marc Cucurella, che ha promesso di tatuarsi il volto dell’allenatore sul bicipite, e Alex Baena, che ha scelto la gamba sinistra come sede del particolare omaggio. Anche Borja Iglesias si è impegnato per un tatuaggio simile, senza però specificare la parte del corpo.
De la Fuente ha commentato la situazione con autoironia: “Non sono così brutto, che trovino un posto non troppo visibile“. Il ct ha però precisato che lui stesso non seguirà l’esempio dei suoi ragazzi: “Sono troppo vecchio” per un tatuaggio celebrativo.
Ma l’elenco delle dichiarazioni pre-Mondiale è lungo e variegato. Lamine Yamal ha promesso di farsi crescere barba e baffi per tre settimane, una sfida non da poco per un giocatore della sua età. Pedri si tingerà i capelli di biondo, mentre Gavi ha scelto un rosa acceso per celebrare il trionfo.
Altre promesse riguardano scelte estetiche altrettanto radicali. Ferran Torres si raserà completamente a zero, mentre David Raya ha annunciato un tatuaggio generico in ricordo della vittoria mondiale, senza però specificare il soggetto. Fabian Ruiz ha invece lasciato ai tifosi la decisione su cosa fare per celebrare il successo, aprendo probabilmente a un sondaggio sui social media.
La Federazione spagnola ha condiviso sui propri canali social alcuni momenti della celebrazione post-vittoria, dove i giocatori hanno ricordato reciprocamente le promesse fatte. L’atmosfera nello spogliatoio era di festa e goliardia, con compagni di squadra che scherzavano su chi avrebbe dovuto mantenere gli impegni più imbarazzanti.
Resta ora da vedere quali giocatori manterranno effettivamente la parola data. I social media spagnoli sono già in fermento, con tifosi che attendono di vedere i primi risultati delle promesse. Secondo alcune indiscrezioni, il volto di de la Fuente potrebbe diventare la richiesta di tatuaggio più frequente dell’estate in Spagna, almeno tra i tatuatori che lavorano con i calciatori professionisti. Vincere un Mondiale significa anche questo.
