Il caso Cristiano Ronaldo scuote il Portogallo e travolge anche i social dopo che il fuoriclasse dell’Al Nassr ha lasciato il ritiro della Nazionale alla vigilia della sfida di Nations League contro la Danimarca. La rottura con il ct Jorge Jesus è nata dalla panchina contro la Norvegia e dalla prospettiva di restare fuori dall’undici titolare anche a Copenaghen. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, Jesus e il presidente federale Pedro Proença avrebbero provato a fermarlo fino all’aeroporto, senza riuscirci.
Il contraccolpo di quanto è accaduro, però, è stato immediato anche online. Il profilo Instagram ufficiale della Nazionale avrebbe perso circa 500mila follower nel giro di pochissime ore. Per molti tifosi, quell’unfollow di massa è diventato una forma di protesta contro la Federazione, accusata di aver gestito male il rapporto con il capitano e simbolo della Seleção. Altri tifosi, invece, difendono il ct e la scelta di voltare pagina. Il dibattito, dunque, è acceso e sta spaccando il Paese.
A rendere la situazione ancora più incandescente, poi, ci ha pensato la famiglia di Ronaldo. Elma Aveiro, sorella maggiore di CR7, ha pubblicato nelle storie Instagram uno sfogo durissimo contro Federazione, stampa e tifosi. Tra i messaggi spicca la frase “il tradimento è un piatto che va servito freddo”. Il senso, secondo quanto filtra, è che per lei il Portogallo non merita un campione come suo fratello. Elma ha anche ripostato il dato sui follower persi, alimentando ulteriormente la polemica.

Nonostante tutto, però, la Nazionale va avanti, e in fretta. Il sito ufficiale della UEFA ha già assegnato la maglia numero 7 a Rafael Leão, attaccante passato in estate dal Milan al Galatasaray. Leão, che finora aveva vestito la 17 e in alcune occasioni la 15, la indosserà già questa sera al Parken Stadium. Non è una scelta simbolica ma regolamentare: le Nazionali devono assegnare tutte le numerazioni dall’1 al 23 e la 7 non poteva restare vuota. Il peso storico, però, resta enorme: Ronaldo la porta dal 2007/08, quando ha raccolto l’eredità di Luís Figo, e l’ha trasformata in uno dei numeri più riconoscibili del calcio mondiale.
Per finire, non bisgona dimenticare nemmeno il fronte disciplinare che è tutt’altro che sereno. Le ricostruzioni parlano di una possibile maxi squalifica per Ronaldo dopo l’abbandono del ritiro, ma al momento non ci sono decisioni ufficiali e le circostanze dell’addio devono ancora essere chiarite del tutto. La Federazione dovrà valutare come muoversi con il giocatore più rappresentativo della sua storia recente.
Il paradosso è tutto qui: mentre Ronaldo vive uno dei momenti più delicati della sua storia in Nazionale, un altro giocatore si ritrova sulle spalle il suo numero più iconico. Il Portogallo ha scelto la linea dura di Jorge Jesus, ma il prezzo, in immagine e consenso, si misura già in mezzo milione di follower. Nelle prossime ore si capirà se la frattura è definitiva o se qualcuno proverà a ricucirla.
