Arriva il momento più atteso per l’Italia della scherma ai Campionati del Mondo di Hong Kong: il fioretto femminile regala finalmente il primo titolo iridato individuale della rassegna, grazie a una straordinaria Martina Favaretto, che conquista l’oro superando in finale la connazionale Arianna Errigo con il punteggio di 15-7.
Una sfida che si è rivelata a senso unico fin dalle prime battute. La 24enne veneta ha imposto sin da subito il proprio ritmo, mettendo in mostra lo stile pulito ed efficace che la contraddistingue, e chiudendo l’incontro addirittura prima della fine del primo parziale. Quando arriva la stoccata decisiva, però, l’emozione prende il sopravvento: Favaretto si lascia andare a un pianto liberatorio, cadendo a terra e faticando persino a rialzarsi, mentre la stessa Errigo, sportivamente, corre ad abbracciarla nonostante la sconfitta. “Inseguivo quest’oro da un po’ e ci sono riuscita”, ha detto tra le lacrime la neo campionessa del mondo subito dopo l’assalto.
Per Martina Favaretto si tratta della sesta medaglia iridata in carriera e della terza a livello individuale, un bottino che si aggiunge ai due bronzi conquistati a Milano 2023 e Tbilisi 2025, oltre ai due ori e al bronzo ottenuti nelle prove a squadre. Per Arianna Errigo, invece, l’argento rappresenta la ventiquattresima medaglia mondiale della carriera, l’undicesima a livello individuale, un record che conferma la longevità straordinaria della schermitrice brianzola.
@fie_fencing The youngster does it! 🙌 Martina Favaretto 🇮🇹 picks up her first-ever individual world gold in the Women’s Foil! 🥇 Congratulations to Arianna Errigo 🇮🇹 who adds another medal to her collection. 🥈👏 📺 Rewatch exclusively on Fencingtv.com #fencing #escrime #esgrima #hongkong #china
Il percorso verso la finale non è stato semplice per nessuna delle due azzurre: Favaretto ha dovuto lottare fino all’ultimo assalto contro la giapponese Yuka Ueno in semifinale. Dopo un primo parziale equilibrato chiuso sul 3-3, l’azzurra si è portata avanti nel secondo tempo, salvo poi vedersi raggiungere dall’avversaria negli ultimi minuti. Quattro stoccate consecutive nel finale hanno permesso alla Favaretto di chiudere i conti sul 14-11, gestendo con lucidità gli ultimi secondi dell’incontro, seguita a bordo pedana dal ct azzurro Simone Vanni.
Più semplice il cammino di Errigo, che ha regolato con autorità l’ucraina Alina Poloziuk, imponendosi senza affanni grazie a un avvio dominante e a una gestione impeccabile nella fase conclusiva dell’assalto. Per l’occasione, la schermitrice ha avuto per la prima volta a bordo pedana in un Mondiale il marito e maestro Luca Simoncelli.
Giornata invece da dimenticare per la sciabola maschile, con Michele Gallo eliminato al secondo turno e le uscite al primo turno di Pietro Torre, Cosimo Bertini e Matteo Neri, unica nota stonata in una rassegna che, grazie al fioretto femminile, continua comunque a regalare enormi soddisfazioni al movimento schermistico italiano.
