Cristian Volpato, trequartista 22enne del Sassuolo e della nazionale australiana, ed ex della Roma, è stato fermato dalla polizia a Sydney nella notte tra il 23 e il 24 luglio durante un controllo stradale che ha portato a un test antidroga preliminare positivo alla cocaina. Il calciatore si trovava alla guida di una BMW Coupé sull’Anzac Bridge quando è stato intercettato da una pattuglia della Polizia del Nuovo Galles del Sud.
Secondo quanto riferito da fonti di polizia agli organi di stampa australiani, Volpato viaggiava a 109 chilometri orari in una zona con limite di velocità di 60 km/h, un’infrazione grave che ha portato gli agenti a effettuare controlli più approfonditi. Il test preliminare antidroga eseguito sul posto ha fornito un risultato positivo alla cocaina, mentre l’etilometro ha dato esito negativo.
La Polizia del Nuovo Galles del Sud ha confermato che le indagini proseguono, fino al completamento degli accertamenti di laboratorio su altri campioni biologici del giocatore, infatti, non è possibile stabilire in modo definitivo la presenza della sostanza, e il risultato preliminare dovrà essere confermato prima di eventuali ulteriori conseguenze penali o sportive.
Al calciatore è stata immediatamente comminata una multa per eccesso di velocità e la patente internazionale è stata sospesa per sei mesi, impedendogli di guidare nel New South Wales durante questo periodo. Le autorità sostengono inoltre che Volpato era già stato fermato circa due ore prima, intorno alle 23, nella stessa zona e ancora per un presunto eccesso di velocità. In quella circostanza era stato sottoposto a un controllo alcolemico risultato negativo.
Al momento non sono state mosse accuse penali contro il giocatore, ma le potenziali conseguenze sportive potrebbero essere pesanti. La Federcalcio australiana, Football Australia, applica una rigorosa politica antidoping gestita attraverso Sport Integrity Australia. Giocatori e dirigenti che risultano positivi a sostanze proibite senza una valida esenzione per uso terapeutico possono essere squalificati fino a quattro anni.
La sanzione può essere ridotta in alcune circostanze, compresi i casi in cui venga dimostrato che l’uso è avvenuto fuori dalle competizioni e senza finalità legate al miglioramento della prestazione sportiva. Eventuali provvedimenti disciplinari dipenderebbero dalla conferma delle analisi di laboratorio, dalla classificazione della sostanza, dalle circostanze dell’uso e dalle norme applicabili al caso specifico. Football Australia è stata contattata per una dichiarazione ufficiale ma non ha ancora rilasciato commenti.
Volpato era tornato al centro dell’attenzione mediatica dopo aver scelto di cambiare nazionalità sportiva, passando dall’Italia all’Australia. La decisione aveva suscitato grande interesse durante l’ultimo Mondiale, dove il giovane trequartista si era affermato come uno dei talenti più promettenti della nuova generazione dei Socceroos.
