I record sono fatti per essere battuti. E quello d’imbattibilità ai Mondiali firmato da Walter Zenga durava da 36 anni. E a infrangerlo è stato Unai Simon, portiere della nazionale spagnola. Il numero uno dell’Athletic Bilbao ha raggiunto quota 519 minuti senza subire gol nella fase finale della rassegna iridata, superando i 517 minuti dell’ex estremo difensore dell’Inter.
Il sorpasso storico è avvenuto al termine della partita degli ottavi di finale tra Spagna e Austria, conclusasi con un netto 3-0 per le Furie Rosse al SoFi Stadium di Los Angeles. La vittoria ha permesso alla squadra di Luis de la Fuente di volare agli ottavi di finale dei Mondiali 2026, mantenendo la porta inviolata per la quarta partita consecutiva nel torneo in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Con questo risultato, Simon ha scalzato dal podio alcune leggende del calcio mondiale. Oltre a Zenga, il portiere basco ha superato Peter Shilton dell’Inghilterra e persino Iker Casillas, connazionale e simbolo del calcio spagnolo. Dietro di loro scendono in classifica il tedesco Sepp Maier, l’italiano Gianluigi Buffon, il brasiliano Emerson Leao e l’inglese Gordon Banks.
Il portiere spagnolo ha commentato il suo record con grande umiltà:
“Sono solo numeri, sinceramente. Neanch’io ho avuto così tanto merito. Se guardi le tre partite della fase a gironi e la partita di oggi, ci hanno tirato in porta sette o otto volte. E non sono stati tiri chiari. Ovviamente questo riconoscimento va al portiere e alla difesa, visto che i numeri parlano chiaro, ma bisogna tenere conto e valorizzare il livello di pressione che questa squadra esercita. Da Oyarzabal fino a me“.
Il primato di Zenga resisteva dai Mondiali di Italia 90, quando il portiere azzurro rimase imbattuto per cinque partite consecutive: le tre del girone iniziale e le due della fase a eliminazione diretta. La striscia si interruppe nella semifinale contro l’Argentina, quando Claudio Caniggia riuscì a batterlo al 67esimo minuto di quella partita che poi gli Azzurri persero ai rigori. Nonostante la delusione per l’eliminazione, quel record aveva attraversato oltre tre decenni di Mondiali senza essere scalfito.
La striscia positiva di Unai Simon ai Mondiali è cominciata il 1° dicembre 2022, durante la Coppa del Mondo in Qatar. L’ultimo a segnare contro il portiere spagnolo fu il giapponese Ao Tanaka nell’ultima partita del Gruppo E. Da quel momento, Simon è rimasto imbattuto nei 39 minuti finali di quell’incontro, nei 120 minuti regolamentari dell’ottavo di finale contro il Marocco, perso poi ai rigori, e nelle prime quattro partite dei Mondiali 2026, per un totale di 519 minuti senza subire gol.
I numeri della Spagna in questo Mondiale sono impressionanti: la Roja è ad oggi l’unica squadra insieme al Messico a non aver ancora subito reti nel torneo, mentre ha segnato otto gol. Quattro clean sheet su quattro partite giocate, per un totale di 360 minuti di imbattibilità nella rassegna iridata nordamericana, a cui si aggiungono i 159 minuti collezionati in Qatar.
