La federazione calcistica tedesca ha annunciato ufficialmente Jürgen Klopp come nuovo commissario tecnico della nazionale maschile. Il 59enne allenatore ha firmato un contratto quadriennale che lo legherà alla Germania fino ai Mondiali del 2030, segnando il suo ritorno in panchina dopo due anni di pausa dal mondo del calcio.
Klopp succede a Julian Nagelsmann, che si era dimesso il 3 luglio scorso dopo la deludente eliminazione della Germania ai sedicesimi di finale dei Mondiali, ai rigori contro il Paraguay. La scelta dell’ex allenatore del Liverpool rappresentava la soluzione preferita dalla federazione fin dall’inizio delle trattative.
Durante la conferenza stampa di presentazione al DFB Campus di Francoforte sul Meno, Klopp ha espresso tutta la sua emozione per questo incarico:
“È un grande onore essere qui oggi. Quello che mi è successo negli ultimi giorni è stato come un film, tante cose mi stanno passando per la mente. Da dove è iniziato tutto, da dove vengo? Avevo già un’idea di quanto fosse impegnativo il ruolo di commissario tecnico della nazionale. Ma quando lo si ricopre, se ne percepisce ancora di più la portata e la responsabilità. Sapendo da dove vengo, era inimmaginabile per me che sarei mai arrivato a questo punto“.
Il presidente della federazione tedesca Bernd Neuendorf ha spiegato il processo che ha portato alla nomina, specificando come fosse la soluzione preferita fin dall’inizio. Per Klopp si tratta del primo incarico ufficiale da allenatore dopo aver lasciato il Liverpool nel 2024, quando aveva motivato la sua decisione con la stanchezza accumulata. Durante le trattative per la panchina della nazionale tedesca, l’allenatore ha dichiarato di sentirsi pronto ad affrontare una nuova sfida che lo vedrà protagonista fino ai prossimi Mondiali.
Il debutto ufficiale di Klopp alla guida della Germania è previsto per il 15 agosto 2026. Il calendario gli riserva subito un test impegnativo: tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, la nazionale tedesca disputerà quattro partite internazionali in un’unica pausa, un programma particolarmente intenso.
La prima sfida sarà il 24 settembre ad Amsterdam contro l’Olanda, seguita tre giorni dopo dalla partita casalinga contro la Grecia ad Augusta, che rappresenterà il debutto di Klopp davanti al pubblico tedesco. Il primo ottobre la Germania affronterà la Serbia a Monaco di Baviera, per poi chiudere questa serie di impegni il 4 ottobre con la trasferta a Salonicco contro la Grecia.
Klopp è considerato uno degli allenatori più bravi ed esperti a livello mondiale. Nel suo palmares figurano due campionati tedeschi conquistati con il Borussia Dortmund, un campionato inglese e la Champions League vinti con il Liverpool. Durante i Mondiali del 2026 aveva lavorato come commentatore per la televisione tedesca Magenta, diventando virale per un video in cui era mostrato mentre mangiava con grande aplomb delle patatine fritte con ketchup durante un match agguerrito.
Il contratto fino al 2030 significa che Klopp guiderà la Germania agli Europei UEFA 2028 e ai Mondiali FIFA 2030, con l’obiettivo di riportare la nazionale tedesca ai vertici del calcio internazionale dopo l’eliminazione prematura dall’ultimo torneo mondiale.
Destino, questo, che accomuna Germania e Italia, due nobili decadute del Vecchio Continente, che devono per forza tornare ai massimi livelli. I tedeschi il loro CT lo hanno trovato. Ora aspettiamo l’omologo azzurro. E dopo il rifiuto ufficiale di Pep Guardiola, la strada sembra puntare verso Andrea Pirlo
