Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Storie»È la divisa più elegante dei Mondiali, ma nasconde (anche) una battaglia che si combatte nella foresta
    Storie

    È la divisa più elegante dei Mondiali, ma nasconde (anche) una battaglia che si combatte nella foresta

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino20 Giugno 2026 20:00Nessun commento2 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Nazionale Repubblica Democratica del Congo
    Nazionale Repubblica Democratica del Congo
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Ai Mondiali FIFA 2026 non si parla soltanto di gol e tattiche di gioco. A catalizzare l’attenzione globale sono state anche le divise sfoggiate dalla nazionale della Repubblica Democratica del Congo, atterrata a Houston lo scorso 12 giugno (prima dello squillante pareggio contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo) con una mise che ha immediatamente fatto il giro del mondo. I calciatori africani si sono presentati indossando eleganti completi neri impreziositi da dettagli e inserti leopardati: un pattern che non rappresenta una semplice scelta estetica, ma racchiude un significato culturale, politico ed ecologico di grande profondità.

    Visualizza questo post su Instagram

    Un post condiviso da DT El Comercio (@dtelcomercio)

    Dietro questa operazione di stile c’è lo stilista congolese Alvin Junior Mak, fondatore e direttore creativo del marchio JmakxParis con sede a Parigi. Dopo il successo ottenuto con la giacca leopardata presentata durante la Coppa d’Africa 2025, Mak ha replicato per i Mondiali 2026 creando un completo nero in crêpe di seta con tessuto leopardato che attraversa parte del colletto, accompagnato da una spilla e un’imponente borsa anch’essa decorata con il motivo del felino.

    Nella cultura congolese, la pelliccia del leopardo è storicamente il simbolo supremo del potere, del coraggio e della sovranità. Nei secoli passati, solo i capi tribali, i sovrani e i guerrieri più valorosi avevano il diritto di indossarla. Oggi la nazionale della Repubblica Democratica del Congo porta con orgoglio il soprannome di Les Léopards e la testa del felino campeggia nello stemma ufficiale dello Stato. Mostrare questo pattern durante la vetrina mondiale dei Mondiali rappresenta un atto di forte rivendicazione identitaria.

    Visualizza questo post su Instagram

    Un post condiviso da Basti and Matti Matchday (@bastiandmattimatchday)

    Ma, se da un lato il leopardo è l’icona culturale di un intero popolo, è anche una specie minacciata. La deforestazione, il bracconaggio e i conflitti con le comunità locali stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di questo grande felino, che vive nella foresta del bacino del Congo, una delle aree più ricche di biodiversità al mondo. Anche per questo la nazionale ha scelto di richiamarne il manto nella nuova divisa: un omaggio all’identità del Paese e, allo stesso tempo, un richiamo all’importanza della sua tutela.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Francesca Fiorentino
    • Instagram

    Giornalista professionista, podcaster e voice talent, si laurea nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre innamorata del calcio, per 10 anni lavora in radio dove si occupa prevalentemente di sport, spettacoli e cultura, prima di approdare al web, nel 2010. Dal 2018 produce e realizza podcast di approfondimento su cinema, serie TV, cultura e lifestyle, dedicandosi anche all'insegnamento del podcasting.

    Related Posts

    Dal dolore all’amore: Federica Brignone si racconta, poi dice una cosa su Sinner che fa sorridere

    19 Luglio 2026 10:47

    “Ogni notte piango per lui”: la confessione più intima di Cucurella commuove i tifosi

    18 Luglio 2026 20:00

    Tutti si chiamano Haaland: c’è un Paese che sta impazzendo per l’eroe dei Mondiali

    18 Luglio 2026 8:00

    Comments are closed.

    Articoli recenti
    • Per la prima volta i Mondiali avranno uno show come il Super Bowl: ecco chi salirà sul palco
    • Dal dolore all’amore: Federica Brignone si racconta, poi dice una cosa su Sinner che fa sorridere
    • Dalla pole a Spa allo scherzo: Kimi Antonelli colpisce ancora, stavolta tocca a papà Marco
    • Mbappé scrive la storia dei Mondiali, ma l’ultima parola non è sua
    • Google si divide per la finale dei Mondiali: Argentina o Spagna, quale doodle scegli?
    • Il trofeo dei Mondiali era completamente diverso da oggi: cosa cambiò dopo il 1970
    • “Ogni notte piango per lui”: la confessione più intima di Cucurella commuove i tifosi
    • Jannik Sinner voleva fare la spesa come tutti, ma il finale era inevitabile
    • Molti la criticano, ma la FIFA non rinuncia alla finalina dei Mondiali: perché esiste ancora
    • Messi senza “francobollo”: da Gentile a oggi, la marcatura a uomo regge ancora?
    • Da Capello a Çelik: la rivalità tra Juventus e Roma non finisce mai
    • Tutti si chiamano Haaland: c’è un Paese che sta impazzendo per l’eroe dei Mondiali
    • Leclerc sorprende tutti con una frase su Kimi Antonelli, già protagonista nelle libere di Spa
    • Argentina-Inghilterra, provocazioni e cambio d’hotel: ora la sfida è nel rugby
    • I Mondiali di Calcio copiano l’NBA: ecco cosa riceveranno i vincitori
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.