Charles Leclerc potrebbe non essere al via del Gran Premio di Spagna a Madrid in programma questo weekend. Il pilota monegasco della Ferrari dovrà sottoporsi ad ulteriori accertamenti medici prima di ottenere l’autorizzazione definitiva per correre, dopo il violento incidente che lo ha visto protagonista domenica scorsa al Gran Premio d’Italia di Monza.
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, la dottoressa Isabel Ornaque, responsabile del centro medico del circuito di Madrid, sarà tra le figure chiamate a valutare le condizioni di Leclerc e a stabilire se il monegasco potrà tornare al volante. Il ferrarista sta bene, ma dopo un incidente di quel tipo è indispensabile completare tutti i controlli previsti e prestare la massima attenzione per non correre rischi inutili.
Ma i problemi per la Ferrari non si limitano all’aspetto medico. L’incidente di Monza ha infatti coinvolto la nuova power unit di Leclerc, fresca di debutto con il pacchetto di aggiornamenti proprio nel GP di casa. Dopo essere finito con parte della gomma sul lato sporco della pista, sopra la griglia per il deflusso dell’acqua, il monegasco ha concluso la corsa contro le barriere e il motore della sua monoposto ha registrato un’anomalia preoccupante.

La power unit non si è spenta per diversi secondi dopo l’impatto, rimanendo sottoposta alle temperature elevate della domenica in pista. I dati mostrano come il motore, a seguito dello schianto, abbia registrato un iniziale crollo improvviso della velocità, con picchi successivi di circa 8000 giri, un andamento anomalo che solitamente si registra a 170 km/h. Probabilmente nella concitazione del momento, Leclerc si è dimenticato di spegnere il motore prima di scendere dalla macchina.
Gli ingegneri a Maranello sono già operativi per trovare una soluzione e sistemare la power unit. Nelle prossime ore, la Ferrari dovrà decidere se procedere con la sostituzione del motore e delle sue componenti, accettando però una penalità che potrebbe costringere Leclerc a partire dal fondo della griglia in Spagna, proprio come accaduto ad Andrea Kimi Antonelli a Monza.
