Secondo quanto riportato oggi da Corriere della Sera, la visita a cui è stato sottoposto qualche giorno fa Jannik Sinner non era di routine, anzi; il futuro nel circuito ATP, in particolare la prossima partecipazione a Cincinnati, è ancora tutto da definire. Il campione altoatesino ha accusato un fastidio al ginocchio che lo ha portato martedì alla clinica ortopedica Physioclinic di Milano per un esame specialistico dal professor Gianluca Melegati.
Dopo il primo appuntamento medico, Jannik sta valutando attentamente le proprie condizioni fisiche e sceglierà la soluzione migliore. Non è escluso che nelle prossime ore possa essere necessario un secondo controllo prima della partenza programmata per Cincinnati. La trasferta americana era inizialmente prevista per domenica, ma ora tutti gli scenari sono aperti.
Il campione di Sesto Pusteria potrebbe infatti decidere di partire come da programma, posticipare il volo di qualche giorno considerando che il torneo in Ohio inizierà giovedì 13 agosto, oppure optare per la massima prudenza saltando completamente il Masters 1000 americano. Quest’ultima opzione seguirebbe la strada già tracciata da Carlos Alcaraz, che ha annunciato il forfait da Cincinnati per continuare il recupero dal problema al polso che lo tiene lontano dai campi da metà aprile.
La cautela di Alcaraz ha una ragione precisa: dopo mesi di faticoso recupero, affrettare il rientro rischierebbe di vanificare tutto il lavoro svolto. Il vero interrogativo ora riguarda la sua presenza agli Us Open. Per Sinner, invece, la partecipazione al grande Slam americano non è in discussione, anche qualora dovesse rinunciare a Cincinnati. Il torneo di New York inizierà il 30 agosto e l’azzurro ha nella mente un precedente importante: la vittoria a Wimbledon ottenuta senza alcun torneo di preparazione sull’erba. Non partire per l’Ohio, quindi, rappresenterebbe un male relativo nella strategia complessiva.
Le prossime ore saranno quindi cruciali per capire le reali condizioni del ginocchio di Sinner e le sue intenzioni. I tifosi italiani attendono notizie, sperando che si tratti solo di un fastidio passeggero e che il loro campione possa tornare presto in campo al massimo della forma.
