Andrea Colombo, arbitro di Parma-Inter, si è trovato al centro delle polemiche per diverse decisioni che hanno caratterizzato la gara al Tardini. Colombo, al suo quarto anno in Serie A, ha dimostrato una crescita significativa, nonostante un inizio di stagione altalenante. Dopo aver diretto partite importanti come il derby Juve-Inter e la finale di Supercoppa a Riad, si è trovato di fronte a sfide complesse durante il match tra Parma e Inter.
Il match ha visto Colombo ammonire tre giocatori: Calhanoglu, Carlos Augusto e Thuram. Il primo cartellino è stato sventolato al 34′ per un fallo di Calhanoglu su Ondrejka. Al 91′, Carlos Augusto è stato ammonito per una trattenuta, mentre Thuram ha ricevuto un giallo per perdita di tempo subito dopo il suo gol, regolare, al 98′.
Uno dei momenti di maggior tensione è stato al 42′ quando l’Inter è andata in rete con Dimarco. L’arbitro ha inizialmente annullato il gol per un presunto fuorigioco su un passaggio di ritorno di Esposito. Tuttavia, il VAR ha richiamato Colombo per una revisione sul campo e, dopo aver rivisto le immagini, il gol è stato convalidato.
Al 97′, Bonny ha segnato un gol raddoppio per l’Inter, ma dopo un’altra revisione al VAR, la rete è stata annullata per un fallo di mano di Thuram. Luca Marelli, esperto di DAZN, ha confermato l’annullamento del gol, spiegando che il tocco di mano era evidente, con il braccio di Thuram al di sopra della spalla.
La partita si è conclusa con l’Inter vittoriosa per 2-0, dopo 9 minuti di recupero, ma non senza discussioni sulle decisioni arbitrali che hanno acceso il dibattito tra tifosi e commentatori.





