A una settimana dalla finale del Mondiale 2026 tra Spagna e Argentina, disputata lo scorso 19 luglio negli Stati Uniti, l’arbitro sloveno Slavko Vinčić ha annunciato il ritiro dall’arbitraggio professionistico. La notizia è stata ufficializzata dalla Federazione calcistica slovena, che ha definito la conclusione della sua carriera il coronamento di un percorso storico ai vertici del calcio mondiale.
Vinčić ha chiuso la propria carriera nel modo migliore possibile, dirigendo l’atto finale della competizione più importante del calcio. La sua reazione alla designazione per la finale è diventata virale in pochissimi minuti: le immagini lo ritraggono visibilmente emozionato, con le lacrime agli occhi.
Nel messaggio su Instagram ha scritto:
“Oggi chiudo un capitolo importante, lasciando il mio ruolo di arbitro.
È stato un privilegio far parte di questo percorso, lavorare al fianco di colleghi così dediti e contribuire a uno sport e a una comunità che mi stanno davvero a cuore. Sono grato per la fiducia, le esperienze, le sfide e le amicizie che ho stretto lungo il cammino.
Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto, ispirato e condiviso questo percorso con me. Anche se lascio questo ruolo, conserverò sempre con affetto i ricordi e gli insegnamenti che mi ha trasmesso.
Ogni fine segna l’inizio di qualcosa di nuovo e sono entusiasta di ciò che mi riserva il futuro.
Grazie di tutto“.
La scelta di dirigere la finale mondiale è arrivata direttamente da Pierluigi Collina, che nel corso degli anni ha sempre considerato Vinčić un arbitro molto affidabile. Arbitro internazionale dal 2010, Vinčić lascia il calcio dopo aver diretto 513 partite in carriera, di cui 50 in Champions League, 22 in Europa League e 6 sia ai Mondiali che agli Europei. Nel suo palmares figurano alcune delle direzioni più prestigiose del calcio europeo e mondiale.
Nel 2024 ha arbitrato la finale di Champions League tra Real Madrid e Borussia Dortmund, vinta dai Blancos 2-0 con le reti di Carvajal e Vinicius Jr. Due anni prima, nel 2022, aveva diretto la finale di Europa League tra Eintracht Francoforte e Glasgow Rangers, conquistata dai tedeschi ai rigori. Nella sua ultima stagione ha inoltre arbitrato il quarto di finale tra Bayern Monaco e Real Madrid, vinto dai bavaresi 4-3, e la semifinale d’andata tra Arsenal e PSG, con la vittoria dei francesi.
Il Mondiale 2026 ha rappresentato l’apice della carriera di Vinčić, che è stato premiato dalla Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio come miglior arbitro della competizione per la gestione disciplinare del torneo. Ha inoltre ricevuto in Italia il settimo Premio Internazionale Giulio Campanati, riconoscimento assegnato al miglior arbitro del Mondiale. Nel 2024 l’IFFHS lo aveva nominato secondo miglior arbitro del mondo.
Nel corso della sua carriera internazionale, Vinčić ha arbitrato diverse partite della nazionale italiana e delle squadre italiane nelle coppe europee. Con gli Azzurri il bilancio è di quattro vittorie e tre sconfitte. Spostandoci sulle competizioni europee dei club, la squadra italiana arbitrata più volte da Vinčić è stata l’Inter con 5 partite, seguita da Milan e Lazio con 4 direzioni ciascuna, Roma, Juventus e Napoli con 2, e infine Atalanta e Fiorentina con una partita a testa.
