Il ritorno di Mario Hezonja nella NBA, a sei anni di distanza dal suo ultimo contratto americano, è attualmente bloccato per problemi legati al buyout del suo contratto con il Real Madrid. Il club spagnolo sta opponendo resistenza e la situazione rischia di trasformarsi in un precedente pericoloso per i rapporti tra basket europeo e statunitense.
Secondo quanto riportato dal giornalista Marc Stein, i Cleveland Cavaliers stanno ancora affrontando i passaggi necessari per poter mettere sotto contratto il giocatore croato. La questione centrale riguarda la liberazione di Hezonja dal suo accordo con il Real Madrid, che contesta tempi e modalità dell’operazione.
Il quotidiano spagnolo As ha rivelato che il termine ultimo per esercitare il buyout era fissato al 20 luglio, ma in quel momento l’intero mercato NBA era sostanzialmente bloccato in attesa di scoprire quale scelta avrebbe preso LeBron James per il suo futuro (spoiler, è andato ai Philadelphia 76ers, tagliandosi lo stipendio in maniera notevole).
Hezonja, attraverso il suo agente Misko Raznatovic, avrebbe comunicato l’intenzione di esercitare il buyout entro quella data, ma senza versare gli 850.000 euro necessari per attivare la clausola, non avendo ancora un accordo definito con una squadra NBA disposta a pagare quella cifra.
La posizione del Real Madrid appare ferma: una semplice comunicazione non sarebbe sufficiente per liberare il giocatore, soprattutto considerando che alla scadenza Hezonja non aveva ancora un’intesa concreta con alcuna franchigia americana. Cleveland si sarebbe mossa in modo decisivo solo nei giorni successivi.
Dietro la rigidità del club spagnolo non ci sarebbe soltanto una disputa formale sulle scadenze. La principale preoccupazione è che il passaggio nella NBA possa essere solo un modo per firmare con un’altra squadra di Eurolega, ad esempio Dubai Basketball, che a dispetto della città di riferimento è nella lega europea dal 2025, e l’Olympiakos.
Il precedente del 2024 contribuisce inevitabilmente ad alimentare questa diffidenza. In quell’occasione Hezonja aveva raggiunto un’intesa per trasferirsi al Barcellona, salvo poi restare a Madrid e firmare un rinnovo quinquennale. Ora, a due anni di distanza, il rapporto con il club sembra essere arrivato nuovamente a un punto di rottura.
Secondo As, tuttavia, la NBA non accetterebbe passivamente una manovra costruita esclusivamente per aggirare un contratto europeo. Hezonja non è un giocatore qualunque nel panorama europeo. È reduce dal premio di MVP della Liga Endesa ed è stato tra i protagonisti dell’ultima Eurolega con 13,3 punti, 4 rimbalzi e 2,4 assist di media.
Un suo eventuale ritorno immediato in Europa potrebbe cambiare gli equilibri della competizione. Qualunque sia l’esito della disputa, appare difficile immaginare Hezonja nuovamente in campo con la maglia del Real Madrid.
