Basta con gli infortuni tattici dei portieri. A partire dalla stagione 2026/27, Premier League, Championship, League One, League Two, National League e Women’s Super League introdurranno una sperimentazione destinata a cambiare le dinamiche delle partite: ogni volta che un arbitro autorizza l’ingresso del fisioterapista per curare un portiere, la squadra dovrà giocare con un uomo in meno per sessanta secondi.
La misura ha ricevuto l’approvazione dell’International Football Association Board ed è stata promossa congiuntamente da Pro Ref, guidata dal responsabile arbitrale Howard Webb, insieme alle principali leghe professionistiche inglesi. L’obiettivo dichiarato è contrastare una pratica sempre più diffusa e controversa: l’utilizzo strategico degli infortuni dei portieri per interrompere il ritmo della partita, rallentare il gioco o creare opportunità per ricevere istruzioni tattiche dall’allenatore.
Il meccanismo previsto dalla nuova regola è preciso. Quando l’arbitro segnala che il fisioterapista può entrare in campo per assistere il portiere, l’allenatore della squadra ha dieci secondi di tempo per comunicare al quarto uomo quale giocatore di movimento deve lasciare il terreno di gioco. Se entro questo termine non viene nominato alcun giocatore, sarà il capitano a dover uscire. Il giocatore designato dovrà rimanere fuori dal campo per un minuto dopo la ripresa del gioco.
La sperimentazione segue la logica già applicata ai giocatori di movimento, che devono lasciare il campo per un minuto quando il fisioterapista entra per assisterli. In questo modo si vuole eliminare qualsiasi vantaggio sportivo derivante dalle interruzioni, pur garantendo che i veri infortuni ricevano l’assistenza medica necessaria.

Il problema degli infortuni tattici dei portieri è diventato particolarmente evidente nelle ultime stagioni. Non è raro vedere il portiere sedersi sul terreno di gioco e richiamare il fisioterapista, mentre tutti gli altri giocatori si radunano nell’area tecnica per ascoltare le istruzioni dell’allenatore. Una volta concluso il discorso tattico, il portiere si rialza e riprende a giocare senza apparenti problemi.
Un episodio significativo si verificò nel novembre scorso, quando Daniel Farke, allenatore del Leeds United, accusò il portiere del Manchester City Gianluigi Donnarumma di simulare un infortunio per spezzare il gioco. I tifosi del Leeds reagirono fischiando sistematicamente il portiere avversario durante i trattamenti ricevuti all’Etihad Stadium.
La prima partita a testare la nuova regola sarà l’incontro di Carabao Cup tra Tranmere e Rochdale, in programma sabato.
