Carlos Alcaraz è stato premiato come Miglior tennista dell’anno agli ESPY Awards 2026, superando Jannik Sinner, Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina. Una scelta che può sorprendere, soprattutto considerando l’eccezionale stagione dell’azzurro e il recente trionfo a Wimbledon, ma che trova una spiegazione nel periodo preso in esame dai premi assegnati da ESPN e nei risultati ottenuti dallo spagnolo nel corso dell’ultimo anno sportivo.
La cerimonia, ospitata a New York, ha celebrato i protagonisti dello sport mondiale. A conquistare il riconoscimento di Miglior atleta maschile è stato Jalen Brunson, leader dei New York Knicks campioni NBA, mentre tra gli altri vincitori figurano Lionel Messi come miglior calciatore, Lando Norris come miglior pilota e, appunto, Carlos Alcaraz nella categoria dedicata al tennis.
Il nome dello spagnolo davanti a quello di Jannik Sinner ha inevitabilmente acceso il dibattito. Il numero uno del ranking ATP continua infatti a essere uno dei riferimenti assoluti del circuito e nel 2026 ha già aggiunto altri successi di prestigio al proprio palmarès.
Eppure gli ESPY Awards non fotografano soltanto il momento attuale, ma valutano l’impatto dell’ultimo anno sportivo. È proprio su questo terreno che Alcaraz ha costruito la propria candidatura, grazie a una stagione 2025 straordinaria e ai risultati ottenuti anche nei primi mesi del 2026, sufficienti a convincere la giuria e il pubblico coinvolto nella votazione.
La vittoria di Alcaraz non rappresenta quindi un giudizio definitivo sul valore assoluto dei due campioni, ma il riconoscimento di quanto realizzato nell’arco temporale preso in considerazione dagli ESPY. Lo spagnolo ha infatti chiuso il 2025 da protagonista assoluto del circuito maschile e ha continuato a raccogliere risultati di alto livello anche all’inizio della nuova stagione, caratterizzata però da un brutto infortunio che lo ha fermato per diversi mesi e da cui solo adesso lo spagnolo sta recuperando.
È una decisione destinata a far discutere, soprattutto in Italia, dove Sinner resta il simbolo di una stagione comunque eccezionale, come conferma la vittoria di Wimbledon 2026. Anche se, al netto di ogni polemica, Sinner e Alcaraz sono rivali rispettosi e molto uniti e lo dimostra il messaggio dell’altoatesino allo spagnolo dopo il trionfo di domenica scorsa.
Gli ESPY Awards, acronimo di Excellence in Sports Performance Yearly, sono stati istituiti nel 1993 da ESPN e vengono considerati gli “Oscar dello sport”. Ogni estate riuniscono atleti provenienti da discipline molto diverse, premiando non solo le migliori prestazioni individuali e di squadra, ma anche le storie che hanno segnato l’anno sportivo. La cerimonia, trasmessa negli Stati Uniti dalla ABC, è diventata negli anni uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario sportivo internazionale, capace di mettere sullo stesso palco stelle della NBA, della NFL, del calcio, del tennis, della Formula 1 e di molte altre discipline.
L’edizione 2026 ha confermato questa vocazione trasversale. Curiosamente, ma neanche poi tanto, Lionel Messi ha conquistato il riconoscimento festeggiandolo nel modo migliore, ovvero trascinando la sua Argentina alla finale dei Mondiali 2026.
- Miglior atleta maschile: Jalen Brunson (Basket)
- Miglior atleta femminile: A’ja Wilson (Basket)
- Rivelazione dell’anno: Alysa Liu (Pattinaggio artistico)
- Migliore prestazione in una finale: Jalen Brunson (Basket)
- Ritorno dell’anno: Christian McCaffrey (Football americano)
- Miglior giocata: il tap-in decisivo di OG Anunoby (Finali NBA) (NBA Finals)
- Squadra dell’anno: New York Knicks (Basket)
- Miglior atleta universitario (uomini): Fernando Mendoza (Football americano)
- Miglior atleta universitario (donne): Lauren Betts (Basket)
- Miglior atleta con disabilità: Declan Farmer (Para hockey)
- Miglior giocatore NFL: Myles Garrett (Football americano)
- Miglior giocatore MLB: Shohei Ohtani (Baseball)
- Miglior giocatore NHL: Connor McDavid (Hockey su ghiaccio)
- Miglior giocatore NBA: Jalen Brunson (Basket)
- Miglior giocatrice WNBA: A’ja Wilson (Basket)
- Miglior pilota: Lando Norris (Formula 1)
- Miglior fighter: Terence Crawford (Boxe)
- Miglior calciatore: Lionel Messi (Calcio)
- Miglior golfista: Scottie Scheffler (Golf)
- Miglior tennista: Carlos Alcaraz (Tennis)
