Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Formula 1»Il segreto di Antonelli secondo Button: cosa c’è davvero dietro la sua incredibile stagione
    Formula 1

    Il segreto di Antonelli secondo Button: cosa c’è davvero dietro la sua incredibile stagione

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti28 Luglio 2026 18:00Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Kimi Antonelli dopo una gfara
    Kimi Antonelli dopo una gfara - Instagram
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Jenson Button non usa mezzi termini quando parla di Andrea Kimi Antonelli. Il campione del mondo 2009, oggi opinionista per Sky Sports UK, ha analizzato con attenzione la stagione straordinaria del giovane pilota italiano della Mercedes, attualmente leader della classifica piloti del Mondiale di Formula 1 2026. Un percorso fatto di vittorie, record polverizzati gara dopo gara e, soprattutto, una freddezza fuori dal comune che ha lasciato di stucco anche gli osservatori più esperti del paddock.

    Secondo Button, ciò che colpisce di più del ventenne bolognese non è soltanto il talento puro al volante, evidente fin dai primi weekend della sua avventura in Formula 1, ma l’incredibile capacità di restare lucido nei momenti di massima pressione. “Sembra che nulla lo scomponga”, ha osservato l’ex pilota britannico, sottolineando come questa caratteristica risulti tanto più sorprendente considerando la giovane età del pilota Mercedes e la portata mediatica che sta accompagnando la sua ascesa.

    Nell’analisi di Button, però, il vero elemento chiave del successo di Antonelli non risiede soltanto nelle sue qualità individuali, ma nel contesto che lo circonda. Il campione del 2009 ha messo l’accento sul rapporto tra il pilota e il suo ingegnere di pista, Peter Bonnington, storicamente conosciuto nel paddock con il soprannome di Bono.

    Kimi Antonelli vittorioso a SPA
    Kimi Antonelli vittorioso a SPA – YouTube Sky Sport

    Una figura già affermata in Mercedes per i suoi trascorsi al fianco di altri grandi campioni, che secondo Button rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la crescita del giovane italiano. Nei momenti più concitati delle gare, quando l’adrenalina rischia di prendere il sopravvento, sarebbe proprio la voce calma e rassicurante di Bonnington a riportare Antonelli con i piedi per terra, aiutandolo a mantenere quella lucidità che lo sta contraddistinguendo in questa stagione.

    Un altro tassello determinante è il tipo di gestione adottata dal team principal Toto Wolff, che ha seguito Antonelli fin dalla sua militanza nei kart, costruendo un percorso di crescita graduale e protetto all’interno della squadra. Un investimento a lungo termine che sembra oggi dare i suoi frutti, in un momento in cui il pilota italiano si trova a lottare ai vertici della classifica iridata con avversari di grande esperienza, inclusi i compagni di scuderia.

    Le parole di Button si aggiungono a un coro di elogi che negli ultimi mesi ha coinvolto diversi protagonisti, dai colleghi piloti agli analisti televisivi, tutti concordi nel sottolineare la mаturità sorprendente mostrata da Antonelli fin dal suo esordio nel Mondiale. Un fenomeno che sta riportando l’attenzione internazionale sull’Italia del motorsport, assente da tempo dai vertici della Formula 1.

    Resta ora da capire se questa solidità mentale, unita al supporto tecnico e umano che lo circonda in Mercedes, sarà sufficiente per permettere al giovane pilota di trasformare il suo attuale primato in classifica in un trionfo mondiale a fine stagione, in una lotta che si preannuncia serrata fino alle ultime gare del campionato.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Tiziana Morganti
    • Facebook
    • Instagram

    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

    Articoli recenti
    • Quanto costa davvero tifare nel 2026? Il conto in tasca ai tifosi fa venire i brividi
    • Zandvoort sparisce dal calendario: Verstappen saluta con un casco blu e bianco unico
    • Djokovic si ferma in campo, chiede il medico, poi la confessione che nessuno si aspettava: “Da anni convivo con questo”
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.