Il Bologna torna a essere il nemico di sempre per l’Inter. Non basterà una vittoria per cancellare le delusioni accumulate negli anni: le sconfitte contro i rossoblù sono state numerose, con soli due successi negli ultimi nove incontri diretti. Cambiano gli allenatori, da Mihajlovic a Thiago Motta, e ora tocca a Chivu trovare la soluzione. Con due scudetti e una Coppa Italia sfumati, la pressione è alta.
Questa sera, l’obiettivo dell’Inter è tornare al vertice della classifica per la terza giornata consecutiva, un piccolo record in una stagione segnata da continui cambiamenti al vertice. Chivu afferma: “Al momento, ci sono cinque squadre che possono giocarsi lo scudetto, la differenza è minima”, evitando di alimentare polemiche sterili. “Rido quando si parla troppo di cose che non hanno a che fare con la realtà”, aggiunge, sottolineando la sua concentrazione sul lavoro.
Intanto, Acerbi è pronto a tornare in campo, mentre Bonny e Darmian devono ancora recuperare. Chivu evita di parlare di mercato, preferendo concentrarsi sulle risorse a disposizione, come Luis Henrique e Diouf, senza menzionare Cancelo. L’allenatore potrebbe decidere di ruotare la formazione, ma senza stravolgimenti, nonostante la voglia di schierare Pio accanto a Lautaro.
Esposito è già considerato un talento promettente. Nonostante abbia segnato meno di Bonny, il giovane si è inserito perfettamente nel gruppo, dimostrando maturità con azioni decisive, come il passaggio a Lautaro a Bergamo. Per Chivu, il futuro è già presente.





