Jeff Bezos sta valutando l’ingresso in una cordata di investitori interessata ad acquisire una quota di minoranza del Liverpool. Secondo quanto riportato da Sky Sport UK, il fondatore di Amazon, quarto uomo più ricco al mondo con un patrimonio stimato in quasi 257 miliardi di dollari secondo Forbes, ha avviato i colloqui con un gruppo di facoltosi imprenditori guidato da Amit Bhatia, ex comproprietario del Queens Park Rangers e cognato del magnate indiano dell’acciaio Lakshmi Mittal.
Al momento Bezos non ha ancora preso una decisione definitiva sull’investimento nel club inglese. La trattativa rappresenterebbe il primo coinvolgimento concreto del magnate tecnologico nel mondo del calcio europeo, dopo anni di speculazioni su possibili acquisizioni nel settore sportivo.
Jeff Bezos, the Amazon founder, has been approached to join a consortium which is in talks to buy a stake in Liverpool Football Club. pic.twitter.com/bNOJ4jK7tM
— Sky Sports News (@SkySportsNews) July 22, 2026
Il Fenway Sports Group, proprietario del Liverpool dal 2010, ha confermato ufficialmente l’esistenza della trattativa attraverso un comunicato:
“Un consorzio di investimento guidato, gestito e rappresentato da Amit Bhatia ha manifestato interesse per un investimento strategico di minoranza nel Liverpool Football Club“.
La valutazione attuale del club si aggira attorno ai 5-6 miliardi di dollari, cifra che riflette il valore commerciale e sportivo dei Reds nel panorama calcistico mondiale.
Non si tratta della prima volta che Jeff Bezos esplora opportunità nel mondo dello sport professionistico americano. In passato il patron di Amazon aveva valutato l’acquisizione dei Seattle Seahawks, vincitori del Super Bowl nella stagione corrente, e dei Washington Commanders, entrambe franchigie della National Football League, senza però dare seguito concreto a nessuna delle due trattative.
L’interesse di Bezos per il Liverpool rappresenta quindi un cambio di direzione significativo, spostandosi dal football americano al calcio europeo e puntando su uno dei club più titolati e seguiti della Premier League. La cordata di investitori guidata da Bhatia punterebbe a una quota di minoranza, lasciando quindi il controllo operativo nelle mani dell’attuale proprietà americana.
