La prima fila dal Gran Premio d’Ungheria racchiude perfettamente il saliscendi di emozioni provate nelle qualifiche di ieri. Lando Norris partirà dalla pole position nel Gran Premio d’Ungheria di Formula 1, ma le qualifiche dell’Hungaroring hanno avuto un epilogo ricco di colpi di scena. Al termine della sessione, infatti, la FIA ha inflitto due penalità di tre posizioni a Lewis Hamilton e ad Andrea Kimi Antonelli, modificando sensibilmente lo schieramento di partenza della gara in programma domenica alle 15.
Le sanzioni hanno premiato soprattutto Charles Leclerc (futuro papà), che guadagna una posizione e affiancherà Norris in prima fila. Hamilton, autore inizialmente del secondo miglior tempo, scivola invece al quinto posto, mentre Antonelli perde tre caselle e sarà costretto a scattare dalla settima posizione.

La sessione di qualifiche era stata dominata da Norris, protagonista assoluto fin dalla Q1. Il pilota McLaren ha fatto registrare il miglior tempo in tutte e tre le fasi, completando il giro decisivo in 1’17″207 e conquistando così la diciassettesima pole position della carriera, la prima della stagione. A rendere ancora più spettacolare il finale è stato il testacoda di Max Verstappen negli ultimi minuti della Q3, episodio che ha provocato l’esposizione della bandiera gialla e costretto diversi piloti a modificare il proprio tentativo finale. Nonostante le difficoltà, Norris è riuscito comunque a migliorarsi e a precedere Hamilton di appena 12 millesimi.
L’ordine emerso dalla pista, però, è stato successivamente rivisto dai commissari. Hamilton è stato giudicato responsabile di un episodio di impeding nei confronti di Oscar Piastri in curva 1 durante la Q3. Dopo aver analizzato immagini, telemetria e comunicazioni radio, la direzione gara ha deciso di applicare la classica penalità di tre posizioni in griglia prevista per questo tipo di infrazione.
Destino simile per Andrea Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale è stato sanzionato per non aver rallentato in modo sufficiente durante il regime di bandiera gialla causato dal testacoda di Verstappen. Anche in questo caso la FIA ha optato per una retrocessione di tre posizioni, ritenendo violato il regolamento relativo al comportamento dei piloti in presenza di segnalazioni di pericolo.
Le decisioni dei commissari cambiano così il volto delle prime file. Norris conserva la pole e viene affiancato da Charles Leclerc, mentre la seconda fila sarà composta da Oscar Piastri e Max Verstappen. Hamilton, inizialmente secondo, partirà dalla terza fila insieme a George Russell. Antonelli, invece, scatterà soltanto settimo accanto a Isack Hadjar. A completare la top ten ci saranno Arvid Lindblad e Nico Hülkenberg.
Antonelli si presenta a Budapest da leader della classifica iridata dopo il successo conquistato a Spa-Francorchamps, ma ora sarà chiamato a una gara in rimonta su un circuito dove sorpassare è tradizionalmente complicato. Proprio per questo motivo la posizione di partenza assume un peso ancora maggiore nella lotta per il campionato.
Anche Hamilton esce dalle qualifiche con più di un rimpianto. Dopo aver sfiorato la pole per appena dodici millesimi, il britannico vede svanire la possibilità di partire dalla prima fila a causa della penalità. Ferrari, tuttavia, può sorridere grazie alla promozione di Leclerc, che avrà un’opportunità importante per sfidare Norris fin dallo spegnimento dei semafori in una gara che, dopo quanto accaduto in qualifica, promette già spettacolo. Appuntamento oggi alle 15.
