Ginevra Taddeucci ha conquistato la medaglia d’oro nella 10 chilometri in acque libere agli Europei di nuoto 2026 di Parigi lungo le acque della Senna. La nuotatrice italiana, 29 anni, ha trionfato con un tempo di 2:07.49.90, concludendo la gara con oltre 10 secondi di vantaggio sulle avversarie. Una vittoria netta e dominante, costruita nell’ultimo chilometro quando l’azzurra ha scavato un solco inavvicinabile per le rivali.
Sul podio è salita anche Linda Caponi, terza classificata a 13 secondi e 58 centesimi dalla connazionale. Per Caponi si tratta della prima medaglia in carriera nelle acque libere, un risultato arrivato un po’ a sorpresa dopo aver conquistato diversi riconoscimenti ai Giochi del Mediterraneo nel nuoto in vasca. La medaglia d’argento è andata all’ungherese Viktoria Mihályvári-Farkas, staccata di 9 secondi e 71 centesimi dall’italiana.
La gara, durata poco più di due ore, ha visto Taddeucci condurre la prova fin dalle fasi iniziali. Nel chilometro e mezzo finale, l’atleta italiana ha nuotato davanti a tutte le avversarie, dimostrando una condizione fisica superiore e una tattica di gara impeccabile. Per Taddeucci si tratta di un ritorno simbolico sulla Senna, lo stesso fiume dove due anni fa, durante le Olimpiadi del 2024, aveva conquistato la medaglia di bronzo nella medesima distanza.
Al termine della competizione, l’oro europeo ha commentato con sincerità: “Mi è sembrato quasi di essere da sola in acqua, mancavano le avversarie di sempre. Johnson in particolare mi è proprio mancata. Non è stato facile perché ho nuotato da sola per quasi un mese, speravo di arrivare qui e fare qualcosa di buono“. Taddeucci ha anche ammesso di aver avuto l’ansia di perdere da favorita, ma alla fine la gara si è risolta nel migliore dei modi.
Linda Caponi, intervenuta a Sky Sport, ha raccontato la sua gara con grande emozione: “È stata una gara piena di rabbia, nelle ultime prove avevo avuto qualche difficoltà. Due settimane fa sono stata di nuovo male, oggi mi sono buttata pensando solo di fare la mia gara. Ero stanca, ma mi sono ritrovata lì e volevo la medaglia“. La nuotatrice ha poi aggiunto che Ginevra rappresenta uno stimolo costante, anche in allenamento, e ha dedicato la medaglia a se stessa, alla sua famiglia e al suo allenatore che hanno sempre creduto in lei.
Le acque della Senna si sono rivelate più pulite rispetto alle Olimpiadi del 2024, quando diversi atleti che vi avevano gareggiato erano stati male nei giorni successivi alle competizioni. Per ora non ci sono stati problemi di salute per i partecipanti, ma sarà necessario monitorare le condizioni degli atleti nei giorni seguenti alle gare, come hanno sottolineato diversi nuotatori prima della manifestazione.
