Luis de la Fuente, il commissario tecnico che ha guidato la Spagna alla conquista del secondo titolo mondiale di calcio questa estate, ha visitato domenica gli sfollati dei devastanti incendi che hanno colpito la regione di Madrid negli ultimi giorni. Il gesto del ct arriva a soli sette giorni dal trionfo in finale contro l’Argentina, vinta 1-0 il 19 luglio in New Jersey.
De la Fuente ha raggiunto il complesso sportivo Marazuela di Las Rozas, a ovest della capitale spagnola, dove si trovano circa 300 residenti evacuati. L’obiettivo dichiarato dell’allenatore era quello di sollevare il morale delle persone colpite dall’emergenza e di incontrare i volontari e il personale di soccorso impegnato nelle operazioni.
“È un obbligo di tutti aiutare in questi momenti tragici“, ha dichiarato De la Fuente all’emittente televisiva spagnola TVE. Il CT ha aggiunto di essere orgoglioso di trovarsi in quel momento accanto agli sfollati, sottolineando che “ci rende più umani“.
L’allenatore ha voluto trasmettere un messaggio di solidarietà nazionale, affermando che tutti gli evacuati e coloro che sono confinati nelle proprie case hanno “il sostegno dell’intero paese, lo stesso che riceviamo noi quando giochiamo a calcio“. Alcune famiglie evacuate stanno trovando rifugio proprio nelle strutture di allenamento della federazione calcistica spagnola a Las Rozas.
La portata della tragedia è allarmante: circa 75.000 persone sono state sfollate dagli incendi che divampano nelle aree fuori dalla capitale e nelle zone limitrofe, oltre che nella regione di Valencia. Le fiamme hanno costretto le autorità a organizzare evacuazioni di massa, con centri di accoglienza allestiti in scuole e palazzetti dello sport.
I residenti hanno avuto spesso solo pochi minuti per abbandonare le proprie abitazioni, riuscendo a portare con sé solo l’essenziale. In alcuni casi, le autorità hanno permesso brevi rientri controllati per consentire alle persone di recuperare medicinali indispensabili o altri beni di prima necessità.
La visita di De la Fuente rappresenta un momento di grande forza per tutti loro; solo una settimana fa alzava la coppa del mondo con la sua nazionale, ora ha scelto di dedicare il suo tempo a chi sta vivendo momenti drammatici, dimostrando che la vittoria sportiva acquisisce significato ancora maggiore quando accompagnata da gesti di umanità concreta.
