L’Associazione Italiana Arbitri ha assegnato a Federico La Penna il prestigioso Premio Giovanni Mauro come miglior arbitro della stagione 2025/2026 di Serie A. Una decisione che ha immediatamente scatenato accese polemiche, soprattutto tra i tifosi della Juventus che non hanno dimenticato gli errori commessi dal fischietto romano durante il derby d’Italia dello scorso febbraio.
Il Comitato Nazionale dell’AIA ha deliberato il riconoscimento motivandolo come premio “all’arbitro della massima categoria nazionale maggiormente distintosi sotto il profilo tecnico nel corso della Stagione Sportiva 2026/2026“. La sezione di Roma 1, di cui La Penna fa parte, ha accolto con orgoglio il risultato, sottolineando come il Premio Giovanni Mauro sia considerato il riconoscimento più importante riservato agli arbitri di calcio in Italia.
A sollevare le maggiori perplessità è proprio la motivazione del premio, che sottolinea come La Penna si sia “distinto sotto il profilo tecnico“. Una valutazione difficile da accettare per molti, considerando che lo stesso designatore arbitrale Gianluca Rocchi aveva pubblicamente ammesso l’errore commesso dall’arbitro durante Inter-Juventus del 14 febbraio 2026.
In quella partita, considerata il match di cartello della stagione, La Penna espulse Pierre Kalulu con un secondo giallo inesistente. L’episodio vide protagonista anche il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni, la cui simulazione portò al cartellino per il giocatore bianconero. Le immagini mostrarono chiaramente come il contatto fosse stato minimo o addirittura assente, scatenando l’ira dei giocatori e dei dirigenti della Juventus presenti allo stadio.
Dopo quel clamoroso errore, La Penna fu fermato per una settimana dall’AIA. Al suo rientro venne assegnato prima a Südtirol-Venezia e poi a Frosinone-Sampdoria in Serie B, prima di tornare in Serie A per Pisa-Cagliari. Significativo il fatto che dopo il derby d’Italia non gli sia stata più affidata alcuna partita di cartello fino al termine della stagione.
Federico La Penna ha diretto complessivamente 22 partite durante la stagione tra Serie A e Serie B. Tuttavia, per molti appassionati di calcio, l’istantanea più nitida della sua annata resta proprio quella di San Siro: il mancato rosso per la simulazione di Bastoni e il conseguente doppio giallo a Kalulu che condizionò pesantemente l’esito di uno degli scontri diretti più importanti del campionato.
Le reazioni sui social network sono state immediate e veementi. I tifosi juventini hanno espresso forte disappunto per un premio che considerano incomprensibile alla luce di quanto accaduto, mentre anche tifosi di altre squadre hanno manifestato perplessità sulla scelta dell’AIA. La polemica si inserisce nel più ampio dibattito sulla qualità dell’arbitraggio in Italia e sui criteri di valutazione utilizzati dall’associazione arbitrale per premiare i propri tesserati.
