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    Home»Basket»Lakers, la famiglia si spacca per sempre: Jeanie Buss contro i fratelli, rischia di perdere tutto
    Basket

    Lakers, la famiglia si spacca per sempre: Jeanie Buss contro i fratelli, rischia di perdere tutto

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti18 Agosto 2026 18:00Nessun commento3 Mins Read
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    Murales dedicato ai Lakers
    Murales dedicato ad un giocatore dei Lakers
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    Un vero e proprio dramma familiare sta scuotendo i Los Angeles Lakers, proprio mentre la squadra si prepara a una nuova era targata Luka Doncic. Al centro della vicenda c’è il futuro delle ultime quote rimaste in mano alla famiglia Buss, storica proprietaria della franchigia californiana dal 1979.

    Secondo quanto ricostruito, cinque dei sei fratelli Buss avrebbero deciso di cedere il restante 17,8% delle azioni ancora in loro possesso ai nuovi proprietari di maggioranza, Josh Kushner e Bob Iger. Una decisione che, però, non avrebbe trovato l’appoggio di Jeanie Buss, storica governatrice della squadra, che non avrebbe partecipato favorevolmente alla votazione e ora sarebbe intenzionata a contestare legalmente l’operazione.

    Jeanie Buss guida i Lakers dal 2013, quando prese il controllo della franchigia dopo la morte del padre Jerry Buss, l’uomo che aveva acquistato la squadra nel 1979 trasformandola in una delle più prestigiose e vincenti della storia NBA. Il gruppo di sei fratelli — Jeanie, Jim, Johnny, Janie, Joey e Jesse — fa parte del Buss Family Trust, che ha ora raggiunto la maggioranza necessaria per attivare la clausola collegata alla precedente vendita fatta da Mark Walter a Kushner e Iger, un’operazione che valuta l’intera franchigia 12,5 miliardi di dollari.

    Los Angeles Lakers

    La posta in gioco per Jeanie è altissima. Le regole della NBA prevedono infatti che chi ricopre il ruolo di governatore di una franchigia debba possedere almeno il 15% delle quote della squadra. Se la cessione del 17,8% dovesse concretizzarsi, la storica presidente perderebbe quindi uno degli ultimi strumenti rimasti per mantenere il controllo diretto dei Lakers, con il rischio concreto di essere estromessa dal proprio ruolo.
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    Questa, però, non è la prima frattura interna alla famiglia: già a inizio 2025, infatti, il nuovo gruppo proprietario guidato da Mark Walter aveva rimosso dai loro incarichi in società due dei fratelli di Jeanie, Joey e Jesse Buss, che ricoprivano rispettivamente i ruoli di governatore alternativo e vicepresidente per la ricerca e lo sviluppo il primo, e assistant general manager il secondo. Secondo quanto riportato da ESPN, alcuni fratelli si sarebbero detti frustrati, convinti di essere stati spinti verso una cessione troppo rapida delle quote nella trattativa con Walter conclusa nell’ottobre 2025, dalla quale ciascuno avrebbe incassato circa mezzo miliardo di dollari al netto delle tasse.
    Pianeta Basket

    Ora la nuova cessione rischia di riaprire ferite mai davvero rimarginate all’interno del clan Buss, con Jeanie pronta a una battaglia legale per difendere il ruolo che la lega all’eredità del padre.

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    Tiziana Morganti
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    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

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